Un lungo applauso del pubblico ha accolto Amadeus a La Pennicanza, protagonista della penultima puntata del programma insieme a Fiorello e Fabrizio Biggio. Un ritorno simbolico, quello del conduttore, che ha ritrovato l’amico di sempre in Rai dopo due anni di assenza.
Fiorello non ha perso l’occasione per trasformare il momento in uno dei suoi classici siparietti tra affetto e ironia: “In due anni sono successe tante cose, stanno vendendo tutto. Se non ci muoviamo, vendono anche noi”.
Amadeus e Fiorello, il ritorno degli “Amarello”
Durante la puntata è stato trasmesso un filmato celebrativo con alcuni dei momenti più iconici dei cinque Festival di Sanremo condotti da Amadeus, anni in cui la coppia formata con Fiorello — gli ormai celebri “Amarello” — ha segnato una stagione televisiva molto riconoscibile.
Non è mancata la battuta dello showman sull’episodio di John Travolta: “Non c’è John Travolta perché quell’episodio è tra le denunce penali”, ha scherzato Fiorello, strappando sorrisi al pubblico.
Le immagini hanno emozionato Amadeus, che si è poi lasciato coinvolgere in un momento musicale con l’amico sulle note di “Non Amarmi”. Il botta e risposta ha giocato con nostalgia e ironia: “Dimmi perché piangi? Di felicità. E perché non torni? Questo non si sa”.
Poi la frase, in perfetto stile Fiorello-Amadeus: “Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli”.
Amadeus e il possibile ritorno a Sanremo
Inevitabile il passaggio su Sanremo. Alla domanda su un eventuale ritorno alla guida del Festival, Amadeus non ha chiuso la porta: “Sanremo non si rifiuta mai”.
Il conduttore ha ricordato i suoi cinque anni all’Ariston come un periodo di grande divertimento, gioia e improvvisazione. Un’esperienza vissuta intensamente anche dal punto di vista musicale: in cinque edizioni, tra Giovani e Big, ha ascoltato circa cinquemila canzoni.
Una dichiarazione che non equivale a un annuncio, ma che basta a riaccendere la curiosità dei fan e degli addetti ai lavori su un possibile futuro sanremese.
Gli esclusi eccellenti e le intuizioni su Tananai e Olly
Tra aneddoti e curiosità, Fiorello ha provato a indagare anche sui nomi che negli anni sarebbero potuti restare fuori dal Festival.
Amadeus ha chiarito alcuni passaggi: “Massimo Ranieri non l’ho mai scartato. Annalisa l’ho scartata il primo anno. Emma mai scartata”. Poi ha aggiunto una riflessione sul ruolo del direttore artistico: scegliere un cantante con una canzone non adatta può rivelarsi un danno per lo stesso artista.
Spazio anche alle intuizioni rivendicate con orgoglio: “Abbiamo investito su due nomi giovani: Tananai e Olly. Eravamo convinti che fossero due grandi talenti e abbiamo avuto ragione”.
Fiorello imita Al Bano: la gag contro Amadeus
Il gran finale è arrivato con una delle immancabili imitazioni di Fiorello. A prendere la parola, nella gag, è stato un furibondo Al Bano, che ha scherzosamente rimproverato Amadeus per non averlo mai scelto tra i Big nelle sue cinque edizioni del Festival.
“Cinque Sanremo e non mi hai mai preso, ho fatto solo il superospite”, ha ironizzato Fiorello nei panni del cantante, immaginando notti insonni passate a scrivere canzoni, regali inviati al direttore artistico e persino croccantini per il cane.
Un momento comico che ha chiuso la puntata nel segno dell’amicizia, della memoria televisiva e di quella leggerezza che ha reso riconoscibile il rapporto tra Fiorello e Amadeus.
La Pennicanza verso il finale
La puntata ha confermato ancora una volta il tono del programma, tra attualità, spettacolo, improvvisazione e grande complicità tra i protagonisti.
La Pennicanza, con Fiorello e Fabrizio Biggio, va in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, su RaiPlay, sul canale 202 del digitale terrestre e alle 7:10 del mattino su Rai2 con La Mattinanza

