Il Venezia torna in Serie A con una giornata d’anticipo dopo il 2-2 di La Spezia. Un punto che basta agli arancioneroverdi per rendere incolmabile il distacco dalle inseguitrici a novanta minuti dalla fine. Il Venezia sembra allo stesso modo dover rimandare la festa della promozione, ma la rete del Mantova sul Monza nel finale consegna la Serie A alla squadra di Stroppa, dopo un anno nella serie cadetta.
Spezia-Venezia: rimonta spettacolare ma sogno compiuto
Il Venezia viene ripreso da 2-0 a 2-2 sul campo dello Spezia ma può comunque festeggiare la promozione. Tutto sembra facile per gli uomini di Stroppa, ma tre minuti più tardi Valoti accorcia le distanze. Lo Spezia, con la forza della disperazione, cerca di evitare la retrocessione aritmetica, e al 90′ Artistico di destro trova il gol del 2-2. Una rimonta che tiene vive le speranze salvezza dei liguri, che rimangono in una posizione delicatissima e dovranno giocarsi il tutto per tutto nell’ultima giornata.
Per Giovanni Stroppa si tratta della quarta promozione nella massima serie confermandosi uno specialista. Il tecnico può festeggiare il pass per la Serie A con 79 punti, consolidando una stagione da protagonista assoluto del campionato cadetto.
Monza crolla nel finale: Mantova decide il destino
Il momento chiave per la promozione del Venezia arriva dal campo del Monza. Il Monza, infatti, cade a sorpresa nel derby contro il Mantova (3-2), con un pazzesco harakiri che perde al 95esimo con il Mantova per 3-2 e lascia strada spianata al Frosinone. Questa sconfitta inattesa allontana i brianzoli dalla promozione diretta, ora a -3 dai ciociari.
La squadra di Paolo Bianco paga carissimo il crollo emotivo nei minuti finali contro una formazione che aveva ancora qualcosa da dire in questo campionato. In caso di parità di punti salirebbe il Monza che è in vantaggio negli scontri diretti. La classifica avulsa dà un aiuto alla squadra di Paolo Bianco, ma ora i brianzoli devono rimontare tre punti nell’ultima giornata.
Frosinone a un passo dal sogno promozione
Il Frosinone non va oltre lo 0-1 sul campo della Juve Stabia, blindando però la propria posizione in ottica promozione diretta. Il Frosinone è a un passo dalla promozione in Serie A, ai ciociari basta l’1-0 sul campo della Juve Stabia per arrivare alla 38a giornata a un solo punto dal ritorno in massima serie.
Dopo una prima frazione di gioco piuttosto bloccata gli uomini di Alvini aumentano i giri del motore nella ripresa, stappando la partita su palla inattiva al 73′: assist di Calò e colpo di testa vincente di Bracaglia. I gialloblù hanno tre punti di vantaggio sulla squadra lombarda e basterà un pareggio contro il Mantova per salire nel campionato maggiore.
Playoff: corsa serrata per gli ultimi posti
Ai playoff da testa di serie numero uno ci sarà una tra Venezia, Monza e Frosinone, cioè quella che non otterrà la qualificazione diretta. Sicuro di disputarli il Palermo, che arriverà quarto e partirà dalle semifinali. Quinto e ancora una volta ai playoff è il Catanzaro, che partirà dal turno preliminare. Ai playoff anche il Modena, sesto.
La lotta per l’ottavo posto vede protagoniste diverse squadre. L’Avellino attualmente è l’ultima squadra sul carro dei playoff (8ª, a +1 dal Cesena), mentre è fondamentale Carrarese Cesena: la decima ospita la nona, entrambe inseguono un piazzamento fra le prime otto.
Battaglia salvezza: quattro in un punto
In coda la situazione è drammatica. A rischiare la retrocessione diretta sono Reggiana, Spezia, Bari e Pescara: due di queste giocheranno la prossima Serie B, le altre i playout. Reggiana, Pescara e Spezia sono appaiate a quota 34 punti all’ultimo posto, mentre il Bari si trova a +3.
Alla fine l’unica certa di essere già in Serie C è la Reggiana che ha perso contro il Modena il derby ed è la prima relegata nella terza serie del nostro calcio. I successi di Bari, Padova e Modena rimescolano completamente le carte in fondo alla classifica. Allo stato attuale, nessuna delle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere è ancora matematicamente salva o condannata.
L’ultima giornata: tutto in 90 minuti
Tutto è rimandato alla prossima giornata che si giocherà venerdì 8 maggio alle 20:30. La giornata finale regalerà un match non adatto ai deboli di cuore, ovvero lo scontro diretto tra Pescara e Spezia in cui il pareggio non sarà un risultato accettabile per nessuna delle due formazioni.
Il Bari, la Reggiana e una tra Pescara e Spezia potrebbero concludere il campionato a 37 punti rendendo necessaria la classifica avulsa, ovvero la mini graduatoria per determinare la squadra ai playout e quelle direttamente retrocesse in base agli scontri diretti. Il Monza dovrà cercare di ottenere i tre punti contro l’Empoli e sperare in un passo falso dei rivali.
Una bagarre senza precedenti, da vivere tutta d’un fiato e dove potrebbero già arrivare alcuni verdetti definitivi, con ancora 17 squadre su 20 in lotta per un obiettivo in quella che si profila come una delle finali di campionato più spettacolari degli ultimi anni.

