Valzer panchine Serie A 2026/2027: Gattuso alla Lazio, Sarri all’Atalanta, Tedesco al Bologna. Napoli e Milan in bilico

La stagione si è chiusa da pochi giorni e già il domino delle panchine è partito a pieno ritmo. Lazio-Gattuso e Atalanta-Sarri sono in via di ufficializzazione (Fabrizio Romano, Sky Sport, Gazzetta), mentre il Bologna ha trovato Tedesco dopo la rescissione con Italiano. Il Napoli cerca il dopo Conte tra Italiano e Allegri, il Milan dopo Allegri valuta Conte, Iraola e Cuesta. Confermati Chivu all’Inter, Gasperini alla Roma, Fabregas al Como, Spalletti alla Juventus e Pisacane al Cagliari. In Nazionale, Baldini ad interim fino alle elezioni FIGC del 22 giugno, con Conte e Allegri sullo sfondo. Il quadro aggiornato di tutte le panchine, panchina per panchina
Il campionato di Serie A 2025-2026 si è concluso da pochi giorni, ma il valzer delle panchine è già entrato nella fase più calda. Nel giro di poche ore, due delle big italiane hanno annunciato l’accordo con i loro nuovi tecnici: Gennaro Gattuso alla Lazio e Maurizio Sarri all’Atalanta, con un effetto domino che ha già stravolto anche le scelte di Bologna (dove arriva Domenico Tedesco al posto di Vincenzo Italiano). Restano in bilico le due panchine più chiacchierate: Napoli (orfana di Antonio Conte, che ha rinunciato a un anno di contratto per andare via) e Milan (dopo l’esonero di Massimiliano Allegri e la rivoluzione di Cardinale). Riepiloghiamo tutto il quadro aggiornato, panchina per panchina, di quella che si annuncia come una delle estati più movimentate degli ultimi anni nel calcio italiano.
Le panchine confermate: Inter, Roma, Como, Juventus e Cagliari
Cominciamo dalle certezze. Nonostante l’enorme movimento sui banchi delle big, ci sono cinque squadre che hanno già confermato il proprio tecnico per la stagione 2026/2027:
Inter – Cristian Chivu: il rumeno, vincitore del campionato 2025-2026 al suo primo anno sulla panchina nerazzurra, è confermato senza ombra di dubbio. La società ha già ribadito la fiducia totale al tecnico
Roma – Gian Piero Gasperini: il tecnico bergamasco, alla sua prima stagione in giallorosso dopo nove anni all’Atalanta, ha riportato la Roma in Champions League chiudendo terzo. Conferma scontata
Como – Cesc Fabregas: nonostante le sirene del Milan, lo spagnolo rimane sulla panchina del Como per giocarsi la storica Champions League conquistata con il quarto posto. Conferma ufficializzata
Juventus – Luciano Spalletti: il tecnico di Certaldo, subentrato in stagione e capace di portare la Vecchia Signora al sesto posto con la qualificazione in Europa League, è stato confermato da Spalletti stesso in conferenza stampa. Resta sulla panchina bianconera
Cagliari – Fabio Pisacane: il presidente Tommaso Giulini ha annunciato il rinnovo biennale con opzione per il terzo anno. “Rimaniamo con Pisacane”, ha detto. Salvezza ottenuta con un turno d’anticipo, conferma meritata
Lazio-Gattuso e Atalanta-Sarri: il domino è partito da Roma

La svolta del valzer panchine è arrivata sull’asse Roma-Bergamo. Il 25 maggio 2026, il giorno dopo la fine del campionato, Claudio Lotito ha sciolto le riserve e ha scelto Gennaro Gattuso come nuovo tecnico della Lazio, al posto di Maurizio Sarri. Accordo trovato sulla base di un biennale da circa 3 milioni complessivi (secondo La Gazzetta dello Sport), confermato da Fabrizio Romano e Matteo Moretto. Per Gattuso, dopo l’esperienza negativa da CT della Nazionale conclusa con l’eliminazione contro la Bosnia ai playoff Mondiali, una nuova chance per ripartire dal calcio di club.

La conseguente liberazione di Sarri ha sbloccato anche la situazione di Bergamo. Il tecnico toscano sarà il nuovo allenatore dell’Atalanta al posto di Raffaele Palladino. L’accordo è di tipo triennale e prevede il ritorno di Sarri a lavorare con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, con il quale aveva già condiviso l’esperienza positiva al Napoli (poi confluita nel Real Madrid via Juve). Mancano solo le firme prima dell’ufficialità. Resta da risolvere il discorso economico con la Lazio: il contratto di Sarri è fino al 2028 da 2,5 milioni l’anno più premi e bonus. Servirà una trattativa per la risoluzione consensuale.
Bologna-Tedesco al posto di Italiano: il valzer si allarga
Un altro tassello chiave è caduto a sorpresa il 28 maggio: Vincenzo Italiano e il Bologna hanno rescisso consensualmente il contratto. Per il tecnico siciliano, dopo due stagioni intense in Emilia con il club che non si è qualificato per le competizioni europee della prossima stagione, si apre la possibilità della panchina del Napoli. Al suo posto sotto le Due Torri arriva Domenico Tedesco, 40 anni, ex Fenerbahce e in precedenza CT del Belgio. Tedesco è un tecnico moderno, di scuola italo-tedesca, con esperienze internazionali importanti. I contatti per chiudere l’operazione sono nelle ultime ore.
Napoli, il rebus del dopo-Conte: Italiano o Allegri?

Veniamo al primo dei due grandi nodi ancora aperti. Il Napoli deve trovare il sostituto di Antonio Conte, che ha lasciato il club partenopeo rinunciando a un anno di contratto (e a 8 milioni di euro), nonostante la stagione fosse stata buona (secondo posto in Serie A). Dilemma per Aurelio De Laurentiis. Due i nomi sul tavolo:

Vincenzo Italiano: appena rescisso con il Bologna, sarebbe attratto dalla prospettiva Champions League. De Laurentiis lo considera la prima opzione. Secondo Fabrizio Romano, l’incontro tra il tecnico e il presidente azzurro sarebbe stato positivo
Massimiliano Allegri: dopo l’esonero dal Milan, il tecnico livornese è nuovamente sul mercato. Per lui un eventuale arrivo a Napoli sarebbe la ripetizione di un curioso incrocio storico: nel 2014 fu proprio Allegri a raccogliere l’eredità di Conte alla Juventus. Le piste sono sostanzialmente due, in alternativa, e nei prossimi giorni De Laurentiis dovrà decidere
Milan, dopo l’esonero di Allegri: Conte, Iraola, Cuesta o il colpo a sorpresa?
Il secondo grande nodo è al Milan, dove dopo la rivoluzione totale operata da Gerry Cardinale (con l’addio non solo di Allegri ma anche di Furlani, Tare e Moncada) si cerca il nuovo allenatore. I nomi in lizza:
Antonio Conte: la prima opzione, secondo le indiscrezioni. Sarebbe lo scambio simmetrico con il Napoli che porterebbe Allegri in Campania
Andoni Iraola: il tecnico basco del Bournemouth, dopo aver portato la squadra inglese in Europa League, ha annunciato il proprio addio al club. Contattato dal Milan secondo Sky Sports News, incarna il calcio moderno (intensità, pressing, organizzazione offensiva)
Cuesta: profilo giovanissimo, opzione “low cost” che ricorda Fabregas in stile
Vincenzo Italiano (se non va al Napoli) e Fabio Grosso: sullo sfondo come alternative
Più defilati Sarri (già all’Atalanta) e Mancini (in Qatar fino al 2027). La situazione rossonera è ancora in piena evoluzione: la nuova dirigenza, che sarà scelta dopo il nuovo amministratore delegato, prenderà la decisione finale.
Le panchine subentrate in stagione: Fiorentina, Torino, Genoa
Tre squadre confermano i tecnici subentrati in corso di stagione:
Fiorentina: Paolo Vanoli è arrivato a Firenze il 7 novembre 2025 dopo l’esonero di Stefano Pioli (4 novembre, con risoluzione il 15 maggio e oneri da circa 10 milioni). Conferma per la prossima stagione, ma si valutano anche profili più strutturati
Torino: Roberto D’Aversa è sulla panchina granata dal 23 febbraio 2026 dopo l’esonero di Marco Baroni. Conferma probabile
Genoa: Daniele De Rossi, che a metà stagione è sopravvissuto al tentativo di altre piazze (Bologna, Como, Torino, Fiorentina lo avevano cercato), guida il Grifone dal 6 novembre 2025. Confermato
Le neopromosse: Monza-Bianco verso la conferma, Venezia e Frosinone da decidere
Il quadro delle neopromosse è ancora in evoluzione:
Monza – Paolo Bianco: dopo la promozione conquistata ieri sera ai playoff battendo aritmeticamente il Catanzaro, la conferma del tecnico salernitano è il più probabile dei finali. Bianco è subentrato in stagione e ha portato il club al ritorno in Serie A
Venezia: il club lagunare, che ha vinto la Serie B, ha già valutato le proprie opzioni tecniche. La conferma del tecnico dominante in regular season è quasi scontata, dettagli da confermare
Frosinone: il club ciociaro tornato in Serie A dopo aver chiuso secondo in Serie B. Ancora da definire la situazione tecnica completa
La Nazionale orfana di Gattuso: Baldini ad interim, poi Conte o Allegri?
Capitolo cruciale per il calcio italiano: la Nazionale. Dopo l’eliminazione contro la Bosnia ai playoff Mondiali (per la terza volta consecutiva l’Italia non parteciperà alla Coppa del Mondo, dopo le edizioni 2018 e 2022), Gennaro Gattuso ha lasciato la panchina azzurra il 3 aprile 2026. Con lui sono andati via anche il capo delegazione Gigi Buffon e il presidente FIGC Gabriele Gravina.
La FIGC ha nominato Silvio Baldini (52 anni, di Massa) come CT ad interim, scelto dal suo ruolo di tecnico dell’Italia Under-21. Baldini guiderà la Nazionale nelle amichevoli di giugno contro Lussemburgo (3/6) e Grecia (7/6). Il CT definitivo arriverà dopo le elezioni del nuovo presidente FIGC del 22 giugno 2026. I principali candidati: Antonio Conte (in uscita dal Napoli), Massimiliano Allegri (esonerato dal Milan), e Roberto Mancini (dal Qatar, dove ha un contratto con l’Al-Sadd fino al 2027). Il problema: se Conte va al Milan o Allegri al Napoli, la Nazionale resta senza opzioni di prima fascia. Una variabile decisiva per tutto il valzer panchine italiano, che dipenderà dal nuovo presidente FIGC e dalle sue ambizioni.
Il quadro riassuntivo: chi resta, chi cambia, chi è ancora in bilico
Confermati: Inter (Chivu), Roma (Gasperini), Como (Fabregas), Juventus (Spalletti), Cagliari (Pisacane). Conferme imminenti per Lecce (Di Francesco), Genoa (De Rossi), Torino (D’Aversa), Fiorentina (Vanoli)
Cambi confermati/imminenti: Lazio (Gattuso), Atalanta (Sarri), Bologna (Tedesco)
Ancora in bilico: Napoli (Italiano o Allegri), Milan (Conte, Iraola, Cuesta o altri), Nazionale (Conte, Allegri, Mancini)
Neopromosse: Monza (Bianco probabile conferma), Venezia, Frosinone da definire
Una mappa che potrebbe cambiare nelle prossime ore. Il valzer delle panchine è ancora in pieno movimento, con incroci, scambi e clamorosi colpi di scena che potrebbero arrivare entro la prima settimana di giugno. Per il calcio italiano, un’estate da seguire passo dopo passo. Continueremo ad aggiornarvi.
