Anticipo della 36ª giornata di Serie A all’Olimpico Grande Torino: succede tutto nella ripresa. Il Sassuolo passa al 51’ con Thorstvedt su assist di Lipani, poi D’Aversa cambia la partita inserendo Zapata e Pedersen dalla panchina. Simeone pareggia al 66’ di testa su cross di Ebosse (è l’11° gol stagionale, il quinto nelle ultime cinque partite casalinghe), Pedersen completa la rimonta al 70’ sfruttando un cross di Zapata deviato dalla difesa. Il Torino torna a vincere dopo tre giornate, il Sassuolo non dà continuità alle ultime vittorie

Il venerdì sera della 36ª giornata di Serie A regala un Torino-Sassuolo che si decide tutto nella ripresa: primo tempo bloccato sullo 0-0, secondo tempo con tre gol in venti minuti e una rimonta firmata dalla panchina di D’Aversa. Il Torino vince 2-1 e torna ai tre punti dopo tre giornate a secco (due pareggi e una sconfitta a Udine). Il Sassuolo, che arrivava da una striscia positiva con il 2-0 al Milan e il successo col Como, si ferma e resta ancorato a 49 punti in decima posizione. Per il Torino è la conferma dell’imbattibilità casalinga sotto D’Aversa: 4 vittorie e 1 pareggio in 5 partite al Grande Torino.
Primo tempo: 0-0 di sostanza, Simeone colpisce la traversa
La prima frazione è tattica e bloccata, con poche occasioni nitide. Il Sassuolo tiene il pallone con Matic in regia e prova a costruire con Laurienté e Volpato alle spalle di Pinamonti, ma la difesa a tre del Torino (Marianucci, Coco, Ebosse) tiene bene. L’unica vera occasione è dei granata: al 16’ Prati mette un ottimo pallone per Simeone, che di testa centra la traversa. L’argentino era a un centimetro dal gol. Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione che la partita si deciderà nella ripresa. E così sarà.
Thorstvedt al 51’: il Sassuolo passa, l’Olimpico ammutolisce
Sei minuti dopo l’intervallo il Sassuolo sblocca. Lipani verticalizza per Kristian Thorstvedt, il norvegese entra in area e batte Paleari con una conclusione precisa. 0-1 Sassuolo. È il gol che premia la squadra di Fabio Grosso, che stava giocando la partita migliore tra le due. L’Olimpico ammutolisce, il Torino sembra accusare il colpo. Ma D’Aversa ha due carte da giocare.
Zapata e Pedersen dalla panchina: la mossa che ribalta tutto
Al 55’ D’Aversa opera un doppio cambio decisivo: fuori Njie e Lazaro, dentro Duván Zapata e Marcus Pedersen. Il colombiano e il norvegese cambiano la partita in dieci minuti. Zapata porta peso, fisicità e presenza in area. Pedersen porta corsa e profondità sulla fascia. L’effetto è immediato.
Al 66’ Ebosse va al cross dalla destra e pesca Giovanni Simeone nei pressi dell’area piccola. Il Cholito arpiona il pallone di testa e lo infila sotto l’incrocio dei pali: 1-1. È l’undicesimo gol stagionale di Simeone e il quinto nelle ultime cinque partite casalinghe consecutive – un dato impressionante: l’ultimo giocatore del Torino a segnare in cinque gare interne di fila in Serie A nell’era dei tre punti fu Marco Ferrante nel 2000.
Quattro minuti dopo, al 70’, la rimonta è completa. Zapata sfonda sulla fascia sinistra e mette un cross potente in area: la deviazione della difesa del Sassuolo favorisce Pedersen, che di testa insacca a porta sguarnita. 2-1 Torino. L’Olimpico esplode. Due gol in quattro minuti, entrambi innescati dai giocatori entrati dalla panchina. D’Aversa ha indovinato tutto.
Finale: il Toro rischia il tris, il Sassuolo non reagisce
Nel finale il Torino sfiora il terzo gol: al 36’ della ripresa Ilkhan (entrato per Prati) riceve da Zapata in area e calcia alto sopra la traversa da posizione favorevole. Il Sassuolo prova a reagire con Berardi (entrato al 62’ per Volpato) e Laurienté, ma la difesa granata chiude ogni varco. Nkounkou nel recupero calcia potente dal limite ma Muric (subentrato a Turati nella porta del Sassuolo) para. Finisce 2-1: il Torino torna a vincere, il Sassuolo si ferma.
Cosa significa per la classifica
Il Torino sale a 44 punti e consolida la dodicesima posizione, ormai tranquillo e con la stagione in archivio. Le ultime due partite saranno la trasferta a Cagliari e il derby della Mole contro la Juventus all’ultima giornata – una chiusura che per i tifosi granata ha sempre un sapore speciale. Il Sassuolo resta a 49 punti in decima posizione e vede complicarsi la rincorsa al settimo posto che varrebbe la Conference League. La prossima giornata ospiterà il Lecce al Mapei Stadium, partita da non sbagliare per Grosso.
Il tabellino
Torino-Sassuolo 2-1 (pt 0-0) – Serie A 2025/26, 36ª giornata
Torino (3-4-1-2): Paleari; Marianucci, Coco, Ebosse; Lazaro (55’ Pedersen), Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Njie (55’ Zapata). All. D’Aversa.
Sassuolo (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Romagna, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Lipani (62’ Koné); Volpato (62’ Berardi), Pinamonti (74’ Nzola), Laurienté. All. Grosso.
Marcatori: 51’ Thorstvedt (S), 66’ Simeone (T), 70’ Pedersen (T).
Ammoniti: Prati (T), Marianucci (T), Gineitis (T), Nkounkou (S).
Arbitro: Galipò. VAR: Meraviglia.


