Il Foro Italico esplode. Jannik Sinner batte Casper Ruud 6-4, 6-4 e conquista gli Internazionali d’Italia 2026, riportando a Roma la vittoria di un italiano nel singolare maschile dopo cinquant’anni. L’ultimo a riuscirci era stato Adriano Panatta nel 1976, e oggi l’altoatesino ha scritto una pagina storica del tennis azzurro sotto lo sguardo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La finale di domenica 17 maggio ha regalato emozioni pure. Sinner parte teso e il norvegese ne approfitta subito trovando il break, ma l’azzurro è bravo a reagire e si riporta subito in pari. La svolta arriva nel momento decisivo: sul 4-4 del primo set, tre drop shot dell’altoatesino sorprendono Ruud che cede il break, permettendo a Sinner di chiudere il primo parziale 6-4.
Il secondo set e la conquista del titolo
Nel secondo parziale non c’è storia. Ruud appare demotivato e subisce l’aggressività di Sinner che guadagna campo minuto dopo minuto trovando il break in apertura, mantenendo poi tutti i turni di battuta fino alla vittoria finale. Dopo un’ora e 45 minuti di gioco l’azzurro diventa il nuovo campione del Foro Italico.
Il momento della vittoria è pura magia. Sinner chiude con un turno di servizio tenuto a zero e riceve una standing ovation dal Campo Centrale, mentre Adriano Panatta scende sul centrale per premiarlo insieme al Presidente Mattarella.
Record e numeri da capogiro
La vittoria romana non è solo storica per l’Italia, ma segna anche il completamento del Career Golden Masters per Sinner, che diventa il secondo tennista dopo Djokovic a vincere tutti i Masters 1000. Ma c’è di più: Djokovic aveva completato l’opera a 31 anni, Sinner ci riesce a 24, vincendo consecutivamente tutti i Masters su terra come solo Rafael Nadal era riuscito a fare.
I numeri parlano di un dominio assoluto. È il primo tennista di sempre a vincere sei titoli consecutivi nei tornei Masters 1000: Parigi, Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e oggi Roma. L’azzurro ha vinto gli ultimi 34 match disputati nei Masters 1000, con un totale di 68 set portati a casa su 71 giocati.
Le parole del nuovo campione
L’emozione traspare dalle prime dichiarazioni di Sinner. “Sono passati 50 anni dall’ultima vittoria italiana, sono molto contento anche se oggi non è stata una partita perfetta”, ha detto il numero uno al mondo. “Sono stati mesi incredibili gli ultimi per me, dove ho cercato di giocare al meglio. Non tutti i giorni sono semplici ma sono molto contento”.
Un pensiero speciale va al suo team: “Fisicamente è stata molto dura, e ringrazio il mio team fisico, sono con me dall’inizio dell’anno, si occupano del mio corpo e sono importanti come quelli che si occupano del mio tennis”.
Doppia festa azzurra
Il trionfo di Sinner non è l’unica gioia italiana della giornata. Anche nel doppio maschile arriva una bellissima vittoria azzurra, con la coppia Bolelli-Vavassori che si aggiudica il titolo vincendo contro Granollers-Zeballos 7-6, 6-7, 10-3. Una domenica perfetta per il tennis italiano che conferma il momento magico del movimento azzurro.
Con questa vittoria, Sinner amplia il vantaggio nel ranking ATP, con 2.740 punti di distacco da Alcaraz, e resta certo di mantenere la posizione di numero uno al mondo anche dopo Wimbledon. Il regno dell’altoatesino sul tennis mondiale sembra destinato a durare ancora a lungo, e Roma ne è la conferma più bella.

