Sassuolo-Milan 2-0: Champions a rischio dopo il ko al Mapei

Il Milan crolla al Mapei Stadium e la Champions League torna in bilico. I rossoneri perdono 2-0 contro il Sassuolo…

M di domenica 3 maggio 2026 3 min di lettura
Berardi
L’esultanza di Berardi – LiveMedia/Fabrizio Carabelli

Il Milan crolla al Mapei Stadium e la Champions League torna in bilico. I rossoneri perdono 2-0 contro il Sassuolo nella 35esima giornata di Serie A, con i gol di Berardi al 5′ e Laurienté al 47′. Una sconfitta che riapre completamente la corsa al quarto posto, con il Milan che rischia di essere agganciato dalla Juventus e vede pericolosamente avvicinarsi anche la Roma.

Berardi punisce subito, poi l’autorete tattica di Tomori

Il match si mette subito in salita per la squadra di Allegri. Al 5′ Berardi trova il vantaggio con un mancino piazzato che fulmina Maignan sul palo più lontano, approfittando di un errore di Jashari che si fa sradicare da Thorstvedt il pallone nella costruzione dell’azione. È il 12esimo gol in carriera del capitano neroverde contro i rossoneri, che si conferma una vera bestia nera del Diavolo.

La situazione precipita al 24′ quando Tomori, già ammonito, ferma Laurienté lanciato a rete e viene espulso per doppia ammonizione. Un’ingenuità che cambia completamente l’inerzia della partita, lasciando il Milan in dieci uomini per oltre un’ora di gioco. Leao aveva avuto la chance del pari ma l’aveva sprecata poco prima del rosso decisivo.

Laurienté chiude i conti nella ripresa

Il secondo tempo inizia nel peggiore dei modi per i rossoneri. Appena due minuti dopo l’intervallo, Laurienté raddoppia con un destro che batte Maignan sul primo palo, sfruttando una grande apertura di Lipani e uno scambio perfetto con Thorstvedt. Il francese, autore di 9 assist in questa stagione, dimostra ancora una volta di essere uno dei giocatori più talentuosi della categoria.

Da quel momento il Milan non riesce più a rendersi pericoloso. La squadra di Allegri non trova modo di creare pericoli, mentre il Sassuolo controlla agevolmente il doppio vantaggio. Le sostituzioni del tecnico bianconero non sortiscono l’effetto sperato, e i rossoneri non riescono nemmeno a tirare in porta nell’arco dei 90 minuti.

Classifica Champions in bilico: ora è tutto riaperto

Questa sconfitta rimette tutto in discussione nella corsa europea. Il Milan resta a 67 punti, mantenendo provvisoriamente il terzo posto ma vedendo avvicinarsi pericolosamente le inseguitrici. La Juventus, che giocherà contro il Verona, può agganciare i rossoneri a quota 67, mentre la Roma – in caso di vittoria contro la Fiorentina – si porterebbe a soli 3 punti di distacco.

Per il Sassuolo, invece, è una vittoria che vale tanto. I neroverdi salgono a 49 punti, agganciando il Bologna all’ottavo posto e confermando le ottime prestazioni della seconda parte di stagione. Dopo sei sconfitte consecutive e due pareggi, il Sassuolo torna a vincere contro il Milan per la prima volta dal marzo 2016.

Le pagelle: Thorstvedt e Laurienté stellari, Milan da rivedere

Tra le fila del Sassuolo spiccano le prestazioni di Thorstvedt, autore dello “scippo” a Jashari che porta al vantaggio, e di Laurienté, protagonista assoluto con un gol e un assist. L’unico a salvarsi nel Milan è Pavlovic, che resiste quando la squadra soffre e prova anche qualche coast-to-coast offensivo.

Prestazione da dimenticare invece per Tomori, autore di un’ingenuità colossale che non si addice alla sua esperienza, e per Fofana e Jashari, che dimostrano poca intesa in mezzo al campo. I fischi della Curva Sud a fine partita sono più che meritati per una prestazione complessiva davvero deludente.

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Scritto da Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.