Rolling Stones, il nuovo album “Foreign Tongues” esce il 10 luglio: 14 brani con McCartney, Robert Smith dei Cure e un’ultima registrazione di Charlie Watts

I Rolling Stones annunciano il nuovo album in studio: “Foreign Tongues”, in uscita il 10 luglio in tutto il mondo. Quattordici brani registrati in meno di un mese ai Metropolis Studios di Londra con il produttore Andrew Watt (già alla guida di “Hackney Diamonds”). Ospiti straordinari: Paul McCartney, Robert Smith dei Cure, Steve Winwood e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. Ma il dettaglio che commuove è un altro: l’album contiene una partecipazione di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della scomparsa nel 2021.
Charlie Watts nell’album: l’ultima registrazione del batterista
Il cuore di “Foreign Tongues” batte anche per Charlie Watts. Il batterista scomparso il 24 agosto 2021 è presente nell’album con una registrazione realizzata durante una delle sue ultime sessioni in studio. Un tributo che trasforma il disco in qualcosa di più di un semplice album: un ponte tra il passato e il presente della band più longeva della storia del rock. Accanto a Jagger, Richards e Wood, confermati i collaboratori storici Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan.
Gli ospiti: McCartney e gli Stones insieme, Robert Smith e Chad Smith
Il cast degli ospiti è impressionante. Paul McCartney suona con gli Stones – un evento che unisce le due band che hanno definito il rock britannico e che per decenni sono state raccontate come rivali. Robert Smith dei Cure porta il suo universo dark-wave nel suono della band. Steve Winwood, leggenda del blue-eyed soul e del progressive rock (Traffic, Spencer Davis Group), aggiunge la sua voce e le sue tastiere. Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers completa una schiera di collaborazioni che attraversa generazioni e generi.
Registrato in un mese a Londra: “14 brani fantastici, centravamo l’obiettivo alla prima ripresa”
“Foreign Tongues” è nato ai Metropolis Studios di West London in un periodo di creatività eccezionale. Mick Jagger: “Adoro fare queste sessioni a Londra. Sono state settimane molto intense. Avevamo 14 brani fantastici e abbiamo lavorato il più velocemente possibile”. Keith Richards: “È stato fantastico avere quell’atmosfera londinese intorno a noi. Per me ciò che conta è il divertimento. Spero che duri a lungo”. Ronnie Wood: “Molto spesso abbiamo centrato l’obiettivo già alla prima ripresa”.
Il trucco dell’etichetta bianca: “Rough and Twisted” uscito sotto lo pseudonimo The Cockroaches
Prima dell’annuncio ufficiale, la band ha alimentato l’attesa con un colpo da maestri: la traccia di apertura “Rough and Twisted” è uscita in edizione limitata su vinile con etichetta bianca sotto lo pseudonimo “The Cockroaches” – un omaggio al soprannome che la band si dava agli esordi. Il vinile ha circolato tra fan e collezionisti generando speculazioni e fermento prima della rivelazione ufficiale. Ora “Rough and Twisted” e il primo singolo “In the Stars” sono disponibili sulle piattaforme digitali.
La copertina: un dipinto di Nathaniel Mary Quinn
La copertina è un dipinto dell’artista americano Nathaniel Mary Quinn, noto per i suoi ritratti frammentati e surreali che uniscono collage e pittura a olio. L’album sarà disponibile in edizione fisica e digitale dal 10 luglio. Il singolo fisico “In the Stars / Rough and Twisted” esce il 15 maggio. Pre-order già aperto.
