Met Gala 2026, cosa è successo: Beyoncé torna dopo dieci anni con lo scheletro di cristalli, Rihanna chiude come sempre, Vittoria Ceretti la più bella. Record di raccolta: 42 milioni di dollari
Il red carpet del 4 maggio al Metropolitan Museum di New York ha regalato una serata di look memorabili e colpi di scena. Beyoncé in abito scheletro di Olivier Rousteing con Blue Ivy al debutto in Balenciaga. Sabrina Carpenter in un vestito fatto di pellicola cinematografica. Bad Bunny invecchiato di 53 anni. Madonna con un galeone in testa. Katy Perry nascosta dietro una maschera cromata. Blake Lively in Versace archivio 2006 poche ore dopo aver chiuso la causa con Baldoni. La nostra italiana Vittoria Ceretti voto 9 da Sky Sport. Raccolta fondi record: 42 milioni
La notte tra il 4 e il 5 maggio 2026, le scale del Metropolitan Museum of Art hanno ospitato l’edizione più ricca, più discussa e più spettacolare degli ultimi anni del Met Gala. Il tema Costume Art con il dress code Fashion is Art ha prodotto un red carpet meno narrativo e più concettuale rispetto alle edizioni precedenti: meno costumi da personaggio, più moda come scultura, architettura e provocazione. Il risultato è stato un diluvio di immagini destinate a restare nella memoria collettiva. E un dato che pesa più di qualsiasi look: 42 milioni di dollari raccolti per il Costume Institute, il record assoluto nella storia dell’evento.
Beyoncé: il ritorno dopo dieci anni con lo scheletro di cristalli e Blue Ivy al debutto
Il momento più atteso della serata è stato il ritorno di Beyoncé al Met Gala dopo dieci anni di assenza. Queen Bey, co-chair dell’edizione 2026 insieme a Nicole Kidman e Venus Williams, è arrivata con un abito che ha tolto il fiato al pubblico: una creazione di Olivier Rousteing (il designer che lo scorso anno ha lasciato Balmain), un vestito nude ricamato con cristalli che disegnano lo scheletro umano sul corpo, sormontato da un soprabito a strascico di tulle sfumato grigio con piume così lungo da richiedere diversi assistenti per permetterle di camminare. Lo styling di Ty Hunter, suo collaboratore dai tempi delle Destiny’s Child, ha completato il quadro con un copricapo di cristalli.
Ma il vero colpo di scena è stato l’arrivo accanto a lei di Blue Ivy Carter, 14 anni, al suo debutto assoluto al Met Gala. La figlia di Beyoncé e Jay-Z ha scelto un look completamente diverso dalla madre: bianco Balenciaga, con giacca bomber a bavero largo sopra un abito a corsetto con gonna a palloncino e un paio di occhiali da sole. Jay-Z, in Louis Vuitton, completava il trio. Beyoncé ha dichiarato a Vogue sul red carpet: “Sento che è surreale perché mia figlia è qui. È incredibile condividere questo momento con lei. Voglio vivere questa serata attraverso i suoi occhi”. Voto Sky TG24: 7,5.
Rihanna chiude il red carpet, come sempre: Maison Margiela e A$AP Rocky in Chanel
Come da tradizione, Rihanna ha chiuso il red carpet, arrivando 9 minuti dopo la chiusura ufficiale con A$AP Rocky. La regina non ufficiale del Met Gala ha scelto un abito Maison Margiela, mentre il compagno ha optato per Chanel. L’ingresso di Rihanna resta il momento che certifica la fine degli arrivi: finché non arriva lei, il Met Gala non è davvero cominciato. E anche quest’anno, il boato al suo arrivo è stato il più forte della serata.
Vittoria Ceretti: l’italiana più bella del Met Gala, voto 9
L’orgoglio italiano della serata è stato Vittoria Ceretti, top model bresciana, che ha ricevuto il voto più alto nelle pagelle di Sky TG24: 9. Ceretti è stata la musa di Wes Gordon, designer di Carolina Herrera, per un abito cucito su misura in chiffon che seguiva i movimenti del corpo in modo armonioso. Sky l’ha definita “una dea contemporanea dal corpo sinuoso”. In una serata dominata da americane e americani, la Ceretti ha dimostrato che la bellezza italiana sa competere ai massimi livelli anche sulle scale più fotografate del mondo.
I look che hanno fatto impazzire i social: Sabrina Carpenter, Bad Bunny, Madonna e Katy Perry
Oltre a Beyoncé e Rihanna, la serata ha regalato una serie di look che nelle prossime ore diventeranno virali.
Sabrina Carpenter: ha indossato un abito fatto letteralmente di strisce di pellicola cinematografica, tratte dal film Sabrina di Billy Wilder. Un omaggio al cinema e al suo stesso nome che ha entusiasmato la critica. In serata si è esibita insieme a Stevie Nicks, momento musicale da brividi.
Bad Bunny: il rapper portoricano si è presentato in Zara (sì, Zara) con protesi che lo hanno invecchiato di 53 anni. Una provocazione geniale: la moda come arte include anche il fast fashion e la trasformazione del corpo. Uno dei look più discussi della serata.
Madonna: la Material Girl ha scelto un abito Saint Laurent di Anthony Vaccarello accessoriato con un cappello a forma di galeone pirata e una tromba in ottone. Accompagnata da diverse donne con bende trasparenti sugli occhi. Puro spettacolo, come solo Madonna sa fare.
Katy Perry: è arrivata con il volto completamente coperto da una maschera futuristica cromata, abito bianco custom Stella McCartney. La maschera è stata poi rimossa sulle scale, svelando il volto. Un look da schermitrice del futuro che ha diviso la critica ma conquistato i social.
Doechii: la rapper ha indossato una creazione su misura di Marc Jacobs che la lasciava semi-nuda, avvolta in un drappeggio scultoreo. Il dettaglio che ha fatto impazzire tutti: ha camminato scalza sulle punte dei piedi, come se fosse sui tacchi. Pelle illuminata da polveri lucenti. Voto Sky: 8.
Blake Lively: in abito Versace archivio 2006 ispirato ai dipinti veneziani del Rococo, con sfumature oro, viola e rosa che ricordano un tramonto. Borsa Judith Leiber con i disegni a mano dei suoi quattro figli. Arrivo poche ore dopo aver chiuso la causa legale con Justin Baldoni. Voto Sky: 7,5.
Le Kardashian-Jenner in tema: bustier e silhouette da opera d’arte
Le sorelle Kardashian-Jenner hanno interpretato il tema Fashion is Art in modo coerente e coordinato: tutte con bustier che ridefiniscono la silhouette, trasformando il corpo in scultura. Kim Kardashian, Kylie Jenner e Kendall Jenner hanno giocato con trasparenze e strutture che esaltavano le forme, in un’interpretazione letterale del concetto di corpo vestito come opera d’arte. Kris Jenner ha completato il quartetto familiare.
Le pagelle italiane: i voti di Sky TG24
Ecco i voti assegnati da Sky TG24 ai look più commentati:
Vittoria Ceretti (Carolina Herrera): 9
Doechii (Marc Jacobs): 8
Lauren Sanchez Bezos (corset dress blu notte): 8
Beyoncé (Olivier Rousteing): 7,5
Suki Waterhouse (Michael Kors + corona Boucheron): 7,5
Blake Lively (Versace archivio): 7,5
Emily Blunt e Stanley Tucci (Etro): 7
Cara Delevingne (Burberry gotico): 7
Elizabeth Debicki (Vera Wang): 6,5
I numeri della serata: 42 milioni di dollari, il record di sempre
Oltre ai look, il Met Gala 2026 entra nella storia per i numeri. La raccolta fondi per il Costume Institute ha raggiunto i 42 milioni di dollari, battendo il precedente record e confermando l’evento come la serata di beneficenza più redditizia del mondo dell’arte e della moda. Circa 400 invitati, cena curata da Olivier Cheng Catering (burrata come antipasto, rack d’agnello come portata principale e tre dessert), performance musicale di Sabrina Carpenter con Stevie Nicks. I biglietti singoli costavano circa 75.000 dollari, i tavoli da dieci partivano da 350.000 dollari.Il tema Costume Art ha inaugurato le nuove gallerie permanenti del Costume Institute, curate da Andrew Bolton, con un percorso che attraversa 5.000 anni di storia della moda come arte. Una mostra che resterà aperta al pubblico nei prossimi mesi e che il Met Gala ha contribuito a finanziare in modo decisivo.