Linea Blu Porti d’Italia 2026, Donatella Bianchi e Livio Beshir raccontano i porti italiani
Il mare come infrastruttura culturale del Paese Dal 13 giugno 2026, alle 14.00, riparte su Rai 1 Linea Blu Porti…
Il mare come infrastruttura culturale del Paese
Dal 13 giugno 2026, alle 14.00, riparte su Rai 1 Linea Blu Porti d’Italia, condotto da Donatella Bianchi e Livio Beshir. Il programma prosegue il lungo racconto del mare italiano, scegliendo quest’anno di mettere al centro i porti come luoghi di lavoro, identità, memoria e innovazione.
La nuova stagione sarà realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le Autorità di Sistema Portuale, confermando il taglio istituzionale e divulgativo del format.
Sedici tappe per raccontare l’Italia marittima
Il viaggio toccherà sedici porti italiani, attraversando il Paese da Nord a Sud. Si partirà da Salerno, con il territorio della Costiera Amalfitana, per poi proseguire verso Ravenna, Gaeta, Ortona, Catania, Taranto, Chioggia, Trapani, Brindisi, Marina di Carrara, Reggio Calabria, Olbia, Crotone, Savona, Piombino e Monfalcone.
Ogni tappa sarà l’occasione per raccontare non solo il paesaggio marino, ma anche le comunità che vivono intorno agli scali: operatori portuali, donne e uomini di mare, imprese, tradizioni e nuove sfide ambientali.
Tradizione, sostenibilità e futuro dei porti
Il porto, nella narrazione di Linea Blu, non è soltanto un’infrastruttura. È un luogo di passaggio e appartenenza, un punto di incontro tra economia, cultura, turismo e memoria. La nuova edizione metterà al centro anche i temi della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e della tutela ambientale.
Il Mediterraneo diventa così il grande protagonista di un racconto che guarda al passato e al futuro: da una parte le tradizioni marittime, dall’altra le sfide della modernità, della logistica e dell’equilibrio tra sviluppo e ambiente.