Eurovision 2026 finale: chi vince secondo i pronostici, scaletta e orari su Rai 1

14 Maggio 2026 di 6 min di lettura
Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana. Terza Serata. Nella Foto Sal Da Vinci | Maurizio D’Avanzo / IPA
Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana. Terza Serata. Nella Foto Sal Da Vinci | Maurizio D’Avanzo / IPA

Sabato 16 maggio dalle 20.35 su Rai 1 va in scena la finale della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest, alla Wiener Stadthalle di Vienna. Per l’Italia in gara Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, commento di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini. I bookmaker danno il tandem scandinavo tra i favoriti, mentre per il vincitore di Sanremo 2026 i pronostici sono più cauti. Tutti gli orari, la scaletta, i favoriti e dove vedere la diretta in tv, streaming e radio.

Sabato sera la Wiener Stadthalle di Vienna si trasformerà nel più grande palco musicale d’Europa per la finale della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest. La manifestazione, che dal 1956 mette in competizione le canzoni dei Paesi membri dell’EBU, raggiunge un’edizione simbolica: settant’anni di musica europea celebrati nella stessa città che nel 2015 vide il trionfo di Conchita Wurst. Per il pubblico italiano l’appuntamento è sabato 16 maggio in prima serata su Rai 1, con Sal Da Vinci che porterà sul palco “Per sempre sì“, la canzone vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo. Ecco tutti gli orari, la scaletta della serata, i favoriti dei bookmaker e dove seguire la diretta.

Orari e dove vedere la finale in TV, streaming e radio

La finale dell’Eurovision 2026 va in onda sabato 16 maggio su Rai 1 a partire dalle 20.35, con il calcio d’inizio della gara internazionale alle 21.00 ora italiana. La diretta è prevista fino all’1.00 di notte circa, quando verrà proclamato il vincitore o la vincitrice. Il commento per il pubblico italiano è affidato per il sesto anno consecutivo a Gabriele Corsi, affiancato dalla telecronista debuttante Elettra Lamborghini.

In streaming, la finale è disponibile gratuitamente su RaiPlay (anche con l’opzione 4K via HbbTV) e sul canale ufficiale YouTube della manifestazione. Per chi preferisce la radio, il commento è di Diletta Parlangeli e Matteo Osso su Rai Radio 2. La conduzione internazionale del palco di Vienna è affidata alla cantante e presentatrice Victoria Swarovski (nota in Austria per la versione locale di Let’s Dance) e all’attore Michael Ostrowski, con Emily Busvine nel ruolo di green room host.

Quando canta Sal Da Vinci e che brano porta in gara

Il rappresentante dell’Italia all’Eurovision 2026 è Sal Da Vinci, il cantante campano vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì“. Da Vinci si è già esibito fuori concorso durante la prima semifinale di martedì 12 maggio, ricevendo una standing ovation dal pubblico viennese. Quella performance, costruita come un “matrimonio show in quattro atti”, ha presentato il brano al pubblico europeo prima della gara decisiva.

L’Italia, come la Germania, la Francia, la Spagna, il Regno Unito e l’Austria (i “Big Five” più il Paese ospitante), è qualificata di diritto alla finale senza dover passare dalle semifinali. L’ordine di esibizione nella scaletta della finale viene comunicato dall’EBU poche ore prima della serata, alternando gli artisti dei Paesi qualificati con quelli dei Big Five secondo criteri di tempistica scenica e di equilibrio. Sal Da Vinci si esibirà nella seconda parte della serata, secondo le indicazioni che circolavano alla vigilia della finale.

I favoriti dei bookmaker: il tandem scandinavo davanti, l’Italia più indietro

Secondo gli esperti delle principali agenzie di scommesse, l’edizione 2026 dell’Eurovision è piuttosto aperta, ma con un gruppo di candidati al podio abbastanza definito. Il tandem scandinavo — Svezia e Finlandia — è dato tra i favoriti assoluti dai bookmaker, in linea con la dominazione che i Paesi del Nord Europa hanno avuto nelle ultime edizioni. Altre nazioni in alto nelle quote sono Estonia, Croazia e Albania.

Per Sal Da Vinci, i pronostici sono più cauti. Le quote dei bookmaker italiani lo collocano nella metà-bassa della classifica delle previsioni, in una posizione attorno al decimo-quindicesimo posto secondo le stime aggiornate alla vigilia. Va detto che l’Eurovision è una competizione difficilissima da prevedere: le combinazioni di televoto popolare e giuria nazionale (che pesa il 50% del voto totale) hanno regalato negli anni vittorie a sorpresa contro tutti i pronostici. La standing ovation della prima semifinale può aver smosso qualcosa nelle quote, ma il responso finale è imprevedibile fino all’ultimo televoto.

Le altre presenze italiane: Senhit per San Marino con Boy George

Oltre a Sal Da Vinci per l’Italia, sul palco viennese ci sarà un’altra presenza italiana: Senhit, la cantante che già da diversi anni rappresenta la Repubblica di San Marino. Quest’anno torna in finale con un duetto d’eccezione: Boy George, l’icona dei Culture Club, con il brano “Superstar“. È una delle proposte più curiose della finale 2026, e potrebbe diventare uno dei momenti più condivisi sui social grazie alla forza del nome britannico in gara.

La scaletta della finale: come si vota e quando inizia il televoto

La finale dell’Eurovision segue lo schema classico della manifestazione: prima la presentazione dei Paesi qualificati attraverso le due semifinali (10 paesi dalla prima del 12 maggio, 10 dalla seconda del 14 maggio), poi i sei già qualificati (Big Five + Austria padrona di casa). In totale, 26 esibizioni in gara che si succedono nella prima parte della serata.

Al termine delle esibizioni si apre il televoto del pubblico, che resta attivo per circa 25 minuti. Nel frattempo vengono trasmessi intermezzi musicali con ospiti e omaggi alla storia dell’Eurovision. Il voto finale combina, in egual misura, il televoto del pubblico e il voto delle giurie professionali di ciascun Paese (esperti dell’industria musicale). I voti vengono annunciati prima dalle giurie, poi dal pubblico, in un crescendo di tensione che è ormai diventato il marchio di fabbrica della serata. La proclamazione del vincitore è prevista intorno all’1.00 di notte.

Una curiosità: gli italiani possono votare solo in due momenti

Un dato che pochi conoscono: gli spettatori italiani potranno votare tramite Sms al numero 894.001 e dall’app ufficiale Eurovision solo durante la prima semifinale del 12 maggio e durante la finale del 16 maggio. Il regolamento Eurovision prevede infatti che ciascun Paese voti solo nella semifinale dove gareggia (per noi la prima) e nella finale. Nella seconda semifinale del 14 maggio, l’Italia ha quindi solo seguito le altre nazioni in gara senza poter influire sull’esito. Ricordiamo inoltre che, nelle votazioni del televoto, non è possibile votare per il proprio Paese: gli italiani non possono votare Sal Da Vinci.

Cosa aspettarsi dalla serata: gli ospiti e i momenti chiave

L’edizione 2026 è la settantesima dell’Eurovision e si annuncia particolarmente celebrativa. La produzione austriaca ha promesso un intermezzo storico con un omaggio alle vittorie più memorabili delle settanta edizioni, ABBA in testa (vincitori del 1974 con “Waterloo“). Sono attesi ospiti internazionali tra le pause delle votazioni, e la presenza di JJ, il vincitore austriaco del 2025 che porterà sul palco un brano speciale come rappresentante del Paese ospitante. La serata si chiude tradizionalmente con l’esibizione finale del vincitore o vincitrice della nuova edizione, accompagnata dal trofeo di cristallo simbolo della manifestazione.

Per Sal Da Vinci, qualsiasi sarà il risultato finale, l’Eurovision 2026 è già una vittoria sul piano artistico: il suo brano è stato presentato a una platea televisiva di oltre 160 milioni di spettatori in tutta Europa e nei Paesi affiliati EBU, una vetrina che pochi cantanti italiani hanno avuto a disposizione negli ultimi anni. Quello che conta davvero, oltre al verdetto delle giurie e del televoto, sarà la capacità del brano di radicarsi nelle classifiche streaming europee nei giorni successivi.

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Scritto da

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.

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