Decisione derby Roma-Lazio: si gioca domenica 17 maggio alle 12, ribaltato il rinvio della Prefettura

15 Maggio 2026 di 8 min di lettura
Stadio Olimpico di Roma
Stadio Olimpico di Roma - di Marco_Pomella di pixabay via canva.com

Dopo quattro giorni di braccio di ferro tra Lega Serie A e Prefettura di Roma, è arrivata la decisione finale: il derby della Capitale tra Roma e Lazio si disputerà domenica 17 maggio alle ore 12:00, e non lunedì 18 maggio alle 20:45 come previsto in prima istanza. In contemporanea le altre quattro partite della corsa Champions: Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina e Pisa-Napoli. La finale degli Internazionali BNL di tennis resta confermata alle ore 17:00 al Foro Italico. Per la Roma è una partita che vale la Champions League. Per la Lazio, dopo la finale di Coppa Italia persa con l’Inter, resta solo l’orgoglio.

Si è chiusa ieri, mercoledì 14 maggio, la lunga e complicata vicenda dell’orario del derby Roma-Lazio valido per la 37ª giornata di Serie A. Dopo quattro giorni di tira e molla tra Prefettura di Roma e Lega Serie A, è arrivata la decisione definitiva: la stracittadina si disputerà domenica 17 maggio alle ore 12:00 all’Olimpico, e non lunedì 18 maggio alle 20:45 come stabilito dalla Prefettura nella sua prima decisione del 12 maggio. È stata accolta la proposta di compromesso della Lega: anticipare l’orario del derby a mezzogiorno di domenica per garantire la contemporaneità con le altre partite della corsa Champions League (Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina, Pisa-Napoli), come prescritto dal regolamento federale per le ultime due giornate di campionato. Ecco come si è arrivati alla decisione, cosa è in palio per Roma e Lazio, e perché la partita ha un peso così importante per il finale di stagione.

La timeline della decisione: quattro giorni di braccio di ferro

La vicenda è iniziata martedì 12 maggio, quando la Prefettura di Roma — al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica — aveva deciso di spostare il derby a lunedì 18 maggio alle 20:45, motivando la scelta con la concomitanza con la finale degli Internazionali BNL di tennis al Foro Italico (a poche centinaia di metri dall’Olimpico) e con la presenza prevista del Presidente Sergio Mattarella. La Lega Serie A aveva immediatamente reagito con un ricorso d’urgenza al TAR del Lazio, denunciando la violazione del principio di contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica nelle ultime due giornate, principio fissato dalla Circolare n. 15 del 16 giugno 2025.

DataDecisione / evento
Lun 12 magPrefettura Roma sposta il derby a lunedì 18 maggio ore 20:45
Mar 13 magLega Serie A annuncia ricorso urgente al TAR del Lazio
Mar 13 magSarri (Lazio): “Meglio giocare lunedì, 24 ore di riposo in più”
Mer 14 mag mattinaAudizione TAR. Lega propone compromesso: domenica ore 12
Mer 14 mag seraPrefettura accetta: derby domenica 17 maggio ore 12:00
Mer 14 magInternazionali tennis confermati: finale singolare maschile ore 17

Mercoledì 14 maggio mattina, durante l’audizione del TAR, la Lega ha presentato una proposta di compromesso: anticipare il derby alle 12:00 di domenica 17 maggio, in modo da consentire alla finale degli Internazionali di iniziare alle ore 17:00 senza sovrapposizioni di ordine pubblico. La Prefettura ha accolto la soluzione, garantendo “un’implementazione straordinaria delle misure di safety”. Sarà un mezzogiorno di fuoco per le squadre che si contendono la qualificazione alla Champions League 2026/2027.

Cosa è in palio per la Roma: la corsa Champions a un punto di distacco virtuale

La Roma di Gian Piero Gasperini arriva al derby dopo la straordinaria vittoria con il Parma per 3-2, due gol segnati nei minuti di recupero che hanno tenuto vive le speranze Champions. I giallorossi sono attualmente quinti con 65 punti, a pari merito con Milan e Como, ma penalizzati dagli scontri diretti rispetto ai rossoneri. Per qualificarsi alla Champions League (e ai relativi 80 milioni di euro circa di ricavi UEFA), la Roma deve sorpassare il Milan nel finale di stagione: serve una doppia condizione, vincere il derby e sperare in un passo falso dei rossoneri contro il Genoa. Anche un solo punto persente dai cugini significherebbe, con ogni probabilità, addio Champions.

Sul piano tecnico, la Roma sta attraversando un’ottima fase di forma. Sotto Gasperini la squadra ha mostrato continuità di rendimento nelle ultime giornate, con buona condizione fisica e brillantezza nelle transizioni. Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk sono attesi al rientro proprio in vista del derby dopo gli stop fisici delle scorse settimane. Davanti a Svilar, terzetto difensivo titolare con Mancini, Ndicka ed Hermoso. A centrocampo Cristante e Koné, esterni Celik (o Rensch) e Wesley. In avanti, Soulé e Dybala sulla trequarti dietro a Malen.

Cosa è in palio per la Lazio: una stagione da salvare con l’orgoglio

La Lazio di Maurizio Sarri arriva al derby da una stagione amara. Ieri, mercoledì 13 maggio, la sconfitta in finale di Coppa Italia con l’Inter (0-2 con autogol Marusic e gol di Lautaro) ha chiuso le ultime speranze trofeistiche e ha cancellato anche la possibilità di qualificarsi automaticamente all’Europa League dalla finale di Coppa. Aritmeticamente, la Lazio non può più raggiungere alcuna competizione europea per la prossima stagione: dovrebbe rimontare almeno quattro punti su Como/Roma/Milan in due giornate, scenario impossibile.

Cosa resta? L’orgoglio. Il derby della Capitale ha sempre una valenza che va oltre la classifica, e per i biancocelesti rappresenta l’occasione di salvare almeno l’onore stagionale e di provare a complicare i piani della Roma. Sarri ha già dichiarato che il derby di lunedì sarebbe stato “meglio per tutti, anche per noi” — ma anche il mezzogiorno di domenica funziona come palcoscenico per provare a riscrivere il finale di un’annata altrimenti vuota. Le condizioni fisiche restano da valutare dopo le 24 ore di scarico in più che la finale di Coppa ha portato via dalla rosa.

La classifica della Serie A 2025-2026 alla 36ª giornata

La situazione di classifica nella corsa Champions League è apertissima. L’Inter è già campione d’Italia da una giornata, con il titolo conquistato matematicamente in casa contro il Parma. Il Napoli secondo a 70 punti ha il primo punto di vantaggio sulla Juventus. Poi, a 65 punti, un tris di squadre — Milan, Roma e Como — separate solo dalla differenza reti e dagli scontri diretti.

Pos.SquadraPuntiPosto Europa attuale
InterCampioneChampions (scudetto)
Napoli70Champions
Juventus68Champions
Milan65Champions (per scontri diretti)
Roma65Europa League (deve sorpassare Milan)
Como65Conference (Europa già garantita)
Atalanta58Possibile preliminare Conference

La penultima giornata sarà decisiva. Napoli e Juventus sono virtualmente già in Champions: anche con due sconfitte di fila perderebbero solo posizioni, non l’aritmetica. La vera battaglia è per il quarto posto, l’ultimo che vale la massima competizione europea. Milan favorito sulla Roma per gli scontri diretti (in caso di pari punti finali), ma con un calendario in salita (Genoa e Monza). La Roma deve giocarsi tutto al derby e nell’ultima giornata contro il Torino.

Lo scenario in tabella: cosa cambia per Roma e Lazio dopo il derby

Per chiarire ulteriormente cosa si gioca questa domenica all’Olimpico, ecco i due scenari principali per Roma e Lazio in base al risultato.

SquadraPosto attualeVittoria nel derbySconfitta nel derby
Roma5° con 65 ptSalita al 4° in Champions se Milan non vinceQuasi certo addio Champions, EL al 5°
LazioFuori da tuttoTrofeo morale, sfregio ai cuginiStagione completamente vuota (nessun trofeo)

Da notare che la Roma potrebbe paradossalmente entrare in Champions anche con un pareggio se il Milan perdesse a Marassi contro il Genoa, ma con cinque squadre in lotta e dipendenze incrociate, gli scenari combinatori sono molteplici. La regola d’oro per giallorossi resta una sola: vincere il derby e non concedere nulla al destino.

Le formazioni probabili: Gasperini sul 3-4-2-1, Sarri sul 4-3-3

Sul piano tattico, attese conferme su entrambi gli undici titolari. Gasperini dovrebbe schierare la Roma sul 3-4-2-1, il modulo che la squadra ha consolidato nelle ultime giornate: Svilar in porta, terzetto difensivo Mancini-Ndicka-Hermoso, Celik e Wesley esterni a tutta fascia (con possibilità Rensch a destra), Cristante e Koné in mediana, Soulé e Dybala sulla trequarti dietro a Malen unica punta.

La Lazio di Sarri risponde con il consueto 4-3-3: Provedel in porta, difesa con Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares, mediana composta da Basic, Rovella e Taylor, tridente Isaksen-Castellanos-Zaccagni. Da valutare le condizioni dopo la finale di Coppa Italia: Pedro potrebbe essere risparmiato dopo l’espulsione sfiorata di mercoledì sera, mentre Dia potrebbe rilevare Castellanos a partita in corso. Punto di forza laziale: il ritorno di chi era stato in panchina nella finale di Coppa.

Dove vedere il derby Roma-Lazio in diretta TV e streaming

Il derby si gioca all’Olimpico di Roma domenica 17 maggio 2026 con calcio d’inizio alle ore 12:00. La partita è trasmessa in esclusiva su DAZN (in streaming via app per smart TV, smartphone, tablet e PC), oltre che in chiaro per gli abbonati Sky Sport Calcio. Nella stessa fascia oraria, sui canali Sky Sport, andranno in onda anche Como-Parma e Juve-Fiorentina, mentre Pisa-Napoli e Genoa-Milan saranno in esclusiva DAZN. Per chi seguirà via radio, il commento del derby sarà disponibile su Rai Radio 1 e sulle principali radio locali romane (Radio Roma, Radio Olympia).

L’arbitro, il pubblico e il clima atteso all’Olimpico

La designazione arbitrale per il derby è attesa nelle prossime ore: il fischietto sarà uno dei più esperti del panorama italiano, vista la delicatezza della sfida. L’Olimpico è sold-out con oltre 64.000 spettatori attesi, divisi come da tradizione tra Curva Sud romanista e Curva Nord laziale. L’unica zona di criticità organizzativa è la coincidenza con gli Internazionali di tennis, che a partire dalle 17:00 sposteranno l’attenzione sportiva sul Foro Italico per la finale del singolare maschile: le misure di sicurezza implementate dalla Prefettura assicurano il deflusso ordinato dei tifosi dalla zona dell’Olimpico prima dell’arrivo del pubblico tennistico.

Resta l’ultima domanda, quella di sempre quando si parla di Roma-Lazio: chi la spunterà nella stracittadina numero 188 della storia? Storicamente la Lazio ha un leggero vantaggio nei derby, ma la Roma arriva nel momento di forma migliore. E con la posta in palio così alta — la Champions League e tutto ciò che essa comporta in termini economici e di programmazione — questa volta il fattore motivazionale potrebbe pesare più del fattore atletico. Appuntamento a domenica alle 12 per il verdetto.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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