Cremonese-Lazio 1-2: Noslin rimonta i grigiorossi al 92°
La Lazio piega la Cremonese 2-1 allo Stadio Zini in una partita che sembrava compromessa e che invece si trasforma…
La Lazio piega la Cremonese 2-1 allo Stadio Zini in una partita che sembrava compromessa e che invece si trasforma in rimonta vincente grazie al gol spettacolare di Tijjani Noslin al 92°. I biancocelesti hanno battuto la Cremonese 2-1 allo Zini nella 35esima giornata di Serie A con i gol di Bonazzoli al 29′, di Isaksen al 53′ e di Noslin al 92′.
La partita che cambia volto nel finale
La Cremonese passa in vantaggio al 29° con Federico Bonazzoli, servito al limite dell’area da Floriani, che controlla e conclude di sinistro in porta. Un gol che arriva contro il corso del gioco, con la Lazio più propositiva ma punita dall’efficacia grigiorossa. Complice anche un rimbalzo davanti alla porta, il portiere Motta non riesce a intervenire.
La reazione laziale non si fa attendere. Al 53° arriva il pareggio: coast to coast di Nuno Tavares che in velocità si lascia indietro tutti gli avversari, serve Noslin che vede Isaksen arrivare in area e il danese al volo finalizza una grande azione dei biancocelesti. Un’azione che mette in mostra la qualità della manovra sarriana.
Il capolavoro di Noslin che decide tutto
Quando il pareggio sembrava il risultato più giusto, ecco l’episodio che cambia tutto. Al 90+3° arriva il gol spettacolare di Noslin, che con una grande pennellata trova l’incrocio dei pali. Una vera e propria prodezza quella dell’olandese. Un tiro a giro dal vertice dell’area di rigore che non lascia scampo ad Audero, palla all’incrocio.
Il gol arriva in un momento delicato, dopo che la Cremonese aveva sfiorato il vantaggio con una conclusione di Bondo respinta miracolosamente da Motta. Ma è proprio questa la caratteristica delle grandi squadre: colpire quando tutto sembra perduto.
Le conseguenze in classifica
Con questi tre punti la squadra di Sarri sale a 51, superando il Bologna in classifica e prendendosi l’ottavo posto in classifica, a -4 dall’Atalanta settima. Un risultato che tiene vive le speranze europee dei biancocelesti, reduci dalla finale di Coppa Italia.
La Cremonese di Giampaolo invece rimane a quota 28 punti, restando al terzultimo posto a -3 dal Lecce. Per i grigiorossi si tratta di un’occasione sprecata per allontanarsi dalla zona retrocessione, soprattutto considerando il vantaggio iniziale e le occasioni create.
Le scelte tattiche che fanno la differenza
Decisive le mosse di Sarri a partita in corso. La Lazio schierata con Motta tra i pali, Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Tavares in difesa; Basic, Patric (sostituito al 46′ da Rovella), Taylor a centrocampo; Isaksen, Maldini (sostituito al 46′ da Noslin), Zaccagni in attacco. L’ingresso di Noslin a inizio ripresa si rivela la chiave della vittoria.
Per la Cremonese un’altra prestazione che conferma le difficoltà in zona retrocessione. Nonostante il vantaggio e alcune occasioni create, i lombardi non riescono a chiudere una partita che aveva preso la piega giusta. D’altra parte, questa Lazio dimostra ancora una volta di saper soffrire e colpire nei momenti decisivi.