Calcio

Bari retrocesso in Serie C, finisce un’era: i Galletti tornano in Lega Pro

Moreno Longo (Depositphotos)
Moreno Longo (Depositphotos)

Al Druso di Bolzano finisce 0-0 anche la gara di ritorno, dopo lo 0-0 del San Nicola del 15 maggio. Il Sudtirol di Castori, sedicesimo in regular season con un punto di vantaggio sui pugliesi, resta in Serie B grazie al regolamento che premia la meglio piazzata in caso di parità. Il Bari di Longo torna in Serie C dopo quattro anni di cadetteria, chiudendo una stagione disastrosa caratterizzata da troppi cambi in panchina, 40 punti in classifica e una rosa mai all’altezza delle ambizioni. Per i Galletti il quarto declassamento nella storia: ora la ricostruzione dovrà partire dalle fondamenta

Il calcio sa essere crudele, e venerdì 22 maggio sera al Druso di Bolzano lo ha ricordato a tutti i tifosi del Bari. Il doppio confronto del playout di Serie B contro il Sudtirol si chiude con uno 0-0 che premia i bolzanini di Fabrizio Castori e condanna i biancorossi di Moreno Longo alla retrocessione in Serie C. Dopo lo 0-0 dell’andata al San Nicola, anche il ritorno termina senza reti: in caso di parità nei 180 minuti, la salvezza va alla squadra meglio piazzata in classifica nella stagione regolare. Il Sudtirol aveva chiuso al sedicesimo posto con un punto di vantaggio sul Bari (diciassettesimo). Quel punto, in ultima analisi, ha deciso una stagione e cambiato la storia di un club. Dopo quattro anni di Serie B, i Galletti tornano nel purgatorio della Lega Pro.

Sudtirol-Bari 0-0: la cronaca del ritorno al Druso

Reduci dallo 0-0 dell’andata, Sudtirol e Bari tornano in campo al Druso dove sono i padroni di casa a dettare i ritmi in avvio di match. Castori prende l’iniziativa e cerca il colpo già nella prima mezz’ora, senza però riuscire a sbloccare il match. Al 32’ sono gli ospiti a colpire l’esterno del palo con un cross di Rao che attraversa l’area. Solo un colpo di testa di Pecorino mette qualche brivido alla difesa del Bari nel primo tempo. La sfida va in archivio a reti bianche.

Il risultato sembra cambiare al 63’: contropiede del Sudtirol, Pecorino segna. Esplode il Druso, ma dopo revisione al VAR il gol viene annullato per fallo in attacco. Il Bari prova a reagire ma il portiere Adamonis è attento sulla conclusione di Artioli all’89’. Il triplice fischio sancisce lo 0-0 finale che vale la salvezza per il Sudtirol e la retrocessione per il Bari.

Il regolamento: perché il Sudtirol si salva con il pareggio

Il regolamento del playout di Serie B è chiaro: in caso di parità nel computo dei 180 minuti, la salvezza va automaticamente alla squadra meglio piazzata in classifica nella stagione regolare. Non si giocano supplementari, non si tirano rigori. È una scelta che premia la coerenza della regular season: chi ha fatto meglio nei nove mesi precedenti ha un’assicurazione in più nel doppio confronto. Per il Sudtirol è stato l’aspetto decisivo: sedicesimo posto con 41 punti, contro il diciassettesimo del Bari con 40 punti. Un punto di differenza, accumulato giorno dopo giorno in trentotto giornate, che alla fine ha pesato quanto novanta minuti.

La stagione disastrosa del Bari: troppi cambi in panchina, rosa mai all’altezza

La retrocessione del Bari è il punto finale di una stagione disastrosa caratterizzata da troppi cambi in panchina e da una rosa che non ha mai trovato un’identità. Solo 40 punti in regular season, troppo pochi per evitare il playout. Il club ha attraversato l’annata con scelte tecniche altalenanti, faticando a trovare continuità nel gioco e nei risultati. Un finale di stagione che ha visto la squadra cercare disperatamente la salvezza diretta senza riuscirci, fino alla discesa nell’ultima spiaggia del playout. E anche lì, due partite senza riuscire a segnare un gol: lo specchio di un anno in cui in attacco il Bari ha quasi sempre faticato.

Quattro anni dopo, di nuovo in Serie C: il declassamento che riapre vecchie ferite

Per il Bari è la quarta retrocessione in Serie C della sua storia. L’ultima volta era stata nel 2018, dopo i fallimenti societari che portarono il club a ripartire dalla Serie D nel 2018-19. Quattro stagioni dopo, la risalita ha portato la squadra in Serie B nel 2022, dove era rimasta fino a oggi. Indimenticabile la stagione 2022-23 quando il Bari di Mignani arrivò a un soffio dalla promozione in Serie A: terzo posto, finale playoff contro il Cagliari di Ranieri, il pareggio dell’andata in Sardegna grazie al rigore di Antenucci al 96’ e infine il gol di Pavoletti nei minuti finali del ritorno al San Nicola che spense il sogno di una città intera davanti a 58.000 spettatori. Tre anni dopo, la stessa piazza scopre la più dura delle delusioni: il ritorno in Serie C.

Cosa succede ora: la ricostruzione dovrà partire dalle fondamenta

Il Bari adesso è chiamato a una ricostruzione che parte dalle fondamenta. La proprietà è sotto accusa, il rapporto con la tifoseria è da rebuilders, il progetto sportivo va ripensato dalle radici. La Serie C è un torneo difficile, dove servono organizzazione, equilibrio finanziario e una rosa costruita per affrontare un campionato a 60 partite tra regular season e playoff. Le promosse dell’anno scorso — Vicenza, Arezzo, Benevento — hanno dimostrato che chi parte forte può salire subito, ma la concorrenza nel girone meridionale sarà spietata: con il Bari ci saranno probabilmente Foggia, Salernitana, Catania, Casertana e altre piazze affamate. Per i Galletti la sfida è risalire in fretta. La città di Bari merita un altro tipo di calcio.

Tutti i verdetti della Serie B 2025-2026

Campione: Venezia (promosso direttamente)

Promosse direttamente: Venezia, Frosinone

Promossa via playoff: Monza, Catanzaro o Palermo (finale 24 e 29 maggio)

Retrocesse direttamente: Reggiana, Pescara, Spezia

Retrocessa via playout: BARI

Salvo via playout: Sudtirol

Serie B 2026-2027: Verona, Pisa, Cremonese/Lecce/Cagliari (una delle retrocesse dalla A), Padova, Vicenza, Arezzo, Avellino, Benevento, Modena, tre delle quattro partecipanti ai playoff, Cesena, Mantova, Carrarese, Sampdoria, Virtus Entella, Empoli, Sudtirol + una promossa dai playoff di Serie C