Sabato 23 maggio 2026 alle 16.00 su Rai 1 il nuovo appuntamento con Lorena Bianchetti. In studio i fratelli Tercon e Philipp Carboni. Per “Le Ragioni della Speranza”, mons. Dario Edoardo Viganò porta le telecamere sull’isola di San Nicola, in Puglia.
Sabato 23 maggio 2026, alle 16.00 su Rai 1, va in onda una nuova puntata di “A Sua Immagine”, il programma di approfondimento religioso di Rai Cultura condotto da Lorena Bianchetti, realizzato in collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana. Una puntata in due tempi: nella prima parte la storia dei Terconauti, il trio artistico nato attorno al rapporto tra i fratelli Damiano e Margherita Tercon; nella seconda, per la rubrica “Le Ragioni della Speranza”, il viaggio nei santuari mariani guidato da mons. Dario Edoardo Viganò arriva alle Isole Tremiti, davanti alla costa pugliese.
I Terconauti: una storia di autismo, sogni e legami familiari
A Lorena Bianchetti racconteranno la loro storia Damiano e Margherita Tercon, fratelli riminesi, insieme a Philipp Carboni, fidanzato di Margherita e terza voce del progetto. Damiano, autistico nello spettro, vive i primi 23 anni della sua vita senza una diagnosi formale, considerato semplicemente “strano” e, per buona parte degli anni scolastici, vittima di bullismo. Coltiva da sempre un sogno preciso: diventare un cantante lirico.
A un certo punto Damiano scrive una mail alla sorella maggiore con una frase che diventerà il punto di partenza di tutto: «Mi aiuterai nonostante tutti mi dicano che per me le possibilità sono limitate?». Margherita, autrice e drammaturga, decide di rispondere a quella richiesta: scrive uno sketch teatrale a due, che mette in scena il loro rapporto in chiave ironica e che culmina con Damiano che canta sulle note delle Nozze di Figaro di Mozart. Lo sketch viene presentato a Italia’s got talent e supera la selezione: è la svolta. Margherita lascia il suo lavoro, poco dopo lo fa anche Philipp Carboni – un chimico, mezzo toscano e mezzo tedesco, conosciuto in azienda – e nasce il trio.
Si chiamano I Terconauti. Il loro spettacolo si intitola “Una storia di autismo normale” e mescola cabaret, sketch comici, dialogo con il pubblico e canto lirico. È un lavoro di sensibilizzazione e divulgazione sull’autismo che parte da una scelta radicale: smontare il pietismo, raccontare la persona prima della diagnosi, concentrarsi sulle possibilità invece che sui limiti. Sui social i tre hanno costruito un seguito imponente, superando complessivamente il milione di follower tra TikTok, Instagram, Facebook e YouTube, con contenuti che raccontano la quotidianità del trio in tono leggero ma mai compiacente.
Nella puntata di sabato il tema attraversa anche, e soprattutto, il legame familiare: che cosa significa essere sibling – fratello o sorella di una persona con disabilità –, come si trasformano i ruoli quando il fratello “più piccolo” diventa anche colui che apre nuovi orizzonti, come si ricolloca il proprio progetto di vita personale quando si decide di costruirne uno insieme.
“Le Ragioni della Speranza”: tappa alle Tremiti con mons. Viganò
La seconda parte della puntata appartiene alla rubrica “Le Ragioni della Speranza”, ciclo “Nel segno di Maria” in onda su Rai 1 dal 18 aprile al 31 maggio 2026. La conduzione è di mons. Dario Edoardo Viganò, vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, affiancato dallo storico dell’arte Tommaso Strinati. Il viaggio in sette puntate ha già toccato Santa Maria dell’Anima a Roma, il Santuario di Pompei, la Madonna del Tindari in Sicilia, la concattedrale di Santa Maria Assunta di Montalto delle Marche e il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Catania; sabato sarà la volta delle Isole Tremiti, e a chiudere il ciclo, il 31 maggio, sarà il Santuario di Tirano in provincia di Sondrio.
Le Tremiti sono un piccolo arcipelago davanti alla costa garganica, in Puglia, in provincia di Foggia. Cinque isole – San Nicola, San Domino, Capraia, Pianosa e il piccolo scoglio di Cretaccio – con acque trasparenti, faraglioni di pietra chiara, fondali e grotte che ne fanno una delle aree marine protette più amate dell’Adriatico.
L’abbazia di Santa Maria a Mare: il “Montecassino in mezzo al mare”
Il cuore spirituale dell’arcipelago è l’abbazia di Santa Maria a Mare, sull’isola di San Nicola. Lo storico dell’arte francese Émile Bertaux la battezzò un secolo fa “Montecassino in mezzo al mare”, ed è una definizione che racconta bene il suo ruolo: secondo il Chartularium Tremitense, il primo nucleo religioso venne edificato nel IX secolo dai benedettini di Montecassino, di cui l’abbazia restò per un secolo dipendenza diretta. La chiesa fu poi riedificata nel suo aspetto attuale dall’abate Alderico e consacrata nel 1045: è uno dei più importanti monumenti del protoromanico adriatico, che fonde tradizione romana, bizantina e nordeuropea.
Nei secoli successivi l’abbazia ha visto succedersi diversi ordini: i benedettini lasciarono il posto ai cistercensi nel 1237 per volontà del cardinale Raniero da Viterbo; nel 1334 il complesso fu depredato dal corsaro dalmata Almogavaro. Nel 1412, su disposizione di papa Gregorio XII, arrivò una piccola comunità di canonici lateranensi, provenienti dalla chiesa di San Frediano di Lucca, che restaurò il complesso ed estese i possedimenti dell’abbazia su Gargano, Terra di Bari, Molise e Abruzzo. L’abbazia fu soppressa nel 1783, quando l’isola di San Nicola fu trasformata in colonia penale.
Tra le opere d’arte custodite all’interno, il programma porterà gli spettatori a vedere il mosaico pavimentale dell’XI secolo della navata centrale, il polittico ligneo dell’altare maggiore intagliato e laminato in oro, e la statua lignea di Santa Maria a Mare, la “Madonna nera” dell’isola. L’abbazia ricade oggi sotto la giurisdizione dell’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.
Per secoli Santa Maria a Mare è stata tappa obbligata dei pellegrini in viaggio verso Gerusalemme, punto di riferimento spirituale e culturale dell’intero Adriatico. È a questa stratificazione di storia, devozione popolare e arte che la puntata dà voce.
A Sua Immagine: orario, conduttrice e dove rivederla
“A Sua Immagine” va in onda su Rai 1 dal 30 novembre 1997. È un programma di approfondimento religioso a cura di Rai Cultura e della Conferenza Episcopale Italiana, condotto in questa stagione da Lorena Bianchetti, alla guida del programma in modo continuativo dal 1º febbraio 2014 (e già protagonista del programma fra il 1999 e il 2005).
L’appuntamento del sabato è alle 16.00 su Rai 1, ed è poi disponibile in streaming live e on demand su RaiPlay (raiplay.it). La domenica mattina alle 10.30 il programma torna in onda con un nuovo appuntamento.


