Udinese-Parma 0-1: il primo gol in A di Elphege decide la sfida salvezza

Il Parma sbanca Udine e compie un passo decisivo verso la salvezza. Al Bluenergy Stadium finisce 0-1 grazie al primo gol in Serie A di Nesta Elphege, entrato dalla panchina al posto dell’infortunato Pellegrino. Il francese sblocca la partita al 51′ con un sinistro preciso su assist di Strefezza, regalando ai ducali tre punti d’oro che li portano a quota 39 punti in classifica.
Il gol che vale la salvezza
Il momento chiave arriva nei primi minuti della ripresa. Pellegrino, uscito malconcio dal primo tempo per alcuni colpi subiti, lascia spazio a Elphege. Il centravanti francese del 2001 ripaga immediatamente la fiducia di Cuesta: Strefezza lo vede libero in area e gli serve un assist perfetto. L’ex Grenoble controlla tra due avversari, si avvita su se stesso e con un piatto sinistro di rara precisione batte Okoye. Un gol che vale doppio per il Parma.
La rete di Elphege spezza l’equilibrio di una partita fino a quel momento bloccata. Nel primo tempo, infatti, le due squadre si erano affrontate a viso aperto ma senza riuscire a creare occasioni nitide da gol. Zero emozioni, tanti duelli e quella sensazione di una gara che aspettava solo l’episodio giusto per sbloccarsi.
L’Udinese ci prova ma non basta
Sotto nel punteggio, l’Udinese di Runjaic reagisce con orgoglio e costruisce le occasioni migliori della sua partita. Il momento più pericoloso arriva al 76′ quando Gueye colpisce la traversa di testa su cross di Solet, poi Zaniolo di testa non riesce a ribattere in rete. Nel finale, poi, è ancora Zaniolo a sfiorare il pari con un diagonale dal limite che trova Suzuki pronto alla parata.
I friulani pagano a caro prezzo l’imprecisione sotto porta in una giornata in cui avrebbero dovuto capitalizzare il buon momento. Reduce dal clamoroso 3-0 rifilato al Milan a San Siro, la squadra di Runjaic non riesce a dare continuità e resta ferma a 43 punti, comunque in una posizione di tranquilla metà classifica.
Cuesta e la mossa vincente
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta azzecca le mosse dalla panchina. L’inserimento di Elphege al posto di Pellegrino si rivela decisivo, così come i cambi successivi che portano freschezza e sostanza. L’allenatore spagnolo conferma di saper leggere bene le partite e gestire il gruppo nei momenti chiave della stagione.
Per il Parma è la prima vittoria dopo sei gare senza successi (quattro pareggi e due sconfitte). Un digiuno che aveva fatto preoccupare l’ambiente, ma che ora lascia spazio al sollievo. Con 39 punti e un margine di 12 lunghezze sulla zona retrocessione, i ducali possono guardare con maggiore serenità alle ultime giornate di campionato.
Il protagonista inatteso
Nesta Elphege diventa l’eroe di giornata con il suo primo gol in Serie A. L’attaccante franco-camerunense, arrivato a gennaio dal Grenoble, si era già messo in luce contro il Napoli con l’assist per Strefezza. Oggi la consacrazione definitiva con una rete che potrebbe valere la permanenza in Serie A per il Parma.
Alto 1,96 metri, Elphege combina potenza fisica e tecnica raffinata. Il nome, particolare per il mondo del calcio, non deriva dall’ex difensore della Nazionale Alessandro Nesta ma dal secondo nome di Bob Marley: Robert Nesta Marley. Il padre, grande fan del musicista giamaicano, ha voluto rendere omaggio al suo idolo.
Il Parma esce da Udine con tre punti fondamentali e la consapevolezza di aver trovato in Elphege un’arma in più per il rush finale. L’Udinese, dal canto suo, dovrà ripartire dalla buona prestazione e dalla reazione mostrata dopo lo svantaggio per continuare il suo campionato di metà classifica.