Calcio

Parma Napoli 1-1: Strefezza lampo, pareggia McTominay al Tardini

McTominay
McTominay - Roberto Ramaccia / IPA

Il Parma trova subito il vantaggio al Tardini: Strefezza sblocca la partita dopo appena 33 secondi con un’azione fulminea. Lancio lungo di Corvi per Elphege che anticipa sia Buongiorno che Juan Jesus e serve Strefezza, preciso nella conclusione che batte Milinkovic-Savic. Una botta tremenda per il Napoli di Antonio Conte che arriva al Tardini cercando il sesto successo consecutivo in campionato.

Il pareggio di McTominay riaccende la partita

Il Napoli trova il pareggio con Scott McTominay: imbucata di Lobotka, sponda di Højlund e piattone di prima intenzione dello scozzese che buca Suzuki. Su assist di Højlund McTominay riprende il risultato al Tardini, sulla scia dell’entusiasmo il Napoli cerca il gol del vantaggio. La squadra azzurra era partita male ma ha saputo reagire nella ripresa, dimostrando carattere dopo aver subito il gol lampo nei primissimi secondi.

Del resto, per 44 minuti il copione era rimasto identico: Napoli alla ricerca del passepartout per passare nel muro del Parma, chiuso dietro a difesa del vantaggio. Nessuna clamorosa occasione per il pari nella prima frazione, la più interessante per Olivera di testa nel finale.

La posta in palio: Napoli sempre a caccia dell’Inter

Il pareggio finale non aiuta le ambizioni del Napoli nella corsa al titolo. Gli azzurri inseguono l’Inter capolista a sette punti di distanza, con due punti di vantaggio sul Milan dopo la sconfitta dei rossoneri contro l’Udinese. Il Napoli arriva da cinque successi di fila in campionato e con Conte aveva ottenuto solo una volta più vittorie consecutive: sette tra dicembre 2024 e gennaio 2025.

Va detto che il graduale ritorno dei calciatori infortunati ha fatto la differenza nelle ultime settimane. McTominay ha saltato 5 partite, Lobotka 8, Anguissa 24 e De Bruyne 28, tutti per problemi muscolari. Ora sono tutti tornati per il gran finale di stagione che potrebbe riservare sorprese.

Il Parma conferma la sua solidità casalinga

Per il Parma di Carlos Cuesta si tratta di un punto prezioso nella lotta salvezza. I crociati hanno comunque ampliato a otto punti il margine sulla zona retrocessione. Il Parma occupa il tredicesimo posto con 35 punti, frutto di otto vittorie, undici pareggi e dodici sconfitte.

Non a caso, solo il Pisa ha pareggiato più partite del Parma in questa stagione (11, al pari di Atalanta, Fiorentina e Lazio). I crociati hanno sempre pareggiato almeno 11 match dopo 31 gare nelle ultime tre stagioni di Serie A. Una caratteristica che li ha aiutati a restare a galla in campionato.

Le scelte tattiche e i protagonisti

Cuesta ha dovuto fare i conti con l’assenza per squalifica di Pellegrino e con gli infortuni di Cremaschi e Frigan. Il tecnico ha schierato il Parma con un 3-5-2: Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Nicolussi Caviglia, Keita, Bernabé, Valeri; Strefezza, Oristanio.

Dall’altra parte, Conte ha risposto con il suo 3-4-2-1: Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Højlund. Nella ripresa il tecnico azzurro ha subito cambiato: dentro Beukema e fuori Juan Jesus, poi al 56′ dentro Alisson Santos, fuori Anguissa.

Il punto è che nelle ultime sei gare al Tardini tra Parma e Napoli c’è equilibrio perfetto: due vittorie per parte e due pareggi. E oggi si è aggiunto un altro pareggio alla lista, con 1-1 finale che lascia un po’ di amarezza negli azzurri e soddisfazione nei ducali.