Napoli-Milan 1-0: Politano decide il big match di Pasquetta 2026

Il Napoli conquista una vittoria preziosa nel big match di Pasquetta, superando il Milan per 1-0 allo stadio Maradona. Una…

M di lunedì 6 aprile 2026 4 min di lettura
Antonio Conte (depositphotos)
Antonio Conte (depositphotos)

Il Napoli conquista una vittoria preziosa nel big match di Pasquetta, superando il Milan per 1-0 allo stadio Maradona. Una rete di Politano nella ripresa decide il match della 31ª giornata di Serie A, permettendo agli azzurri di scavalcare i rossoneri al secondo posto in classifica.

Il match del Maradona: equilibrio e poche emozioni nel primo tempo

La sfida della domenica di Pasquetta si è aperta con grande attesa: stadio Maradona tutto esaurito per il big match tra le squadre di Conte e Allegri. Daniele Doveri è stato l’arbitro designato, con Maurizio Mariani al VAR.

I primi 45 minuti hanno offerto uno spettacolo tattico più che tecnico. Tanta tattica, pochi lampi. Rischiano poco Napoli e Milan in questa prima metà di gioco, con le marcature che restano bloccate sullo 0-0. Le occasioni migliori sono capitate a Spinazzola da fuori area che sfiora il vantaggio per il Napoli al 23esimo: la palla si spegne a pochi centimetri dall’incrocio dei pali.

Il Milan ha risposto con alcune ripartenze pericolose, ma senza mai impensierire seriamente Milinkovic-Savic tra i pali azzurri. Il Napoli sente tantissimo l’assenza di un vero n° 9 davanti, uno che possa dare la profondità e lavorare contro i centrali avversari. Si sente la differenza tra Giovane e Hojlund.

La ripresa si accende: il gol di Politano decide il match

Il secondo tempo ha visto un Napoli più propositivo. Ha ingranato la marcia giusta la formazione di Conte, molto più propositiva in questo secondo tempo. I rossoneri di Allegri faticano di contro a impostare la manovra.

La svolta arriva con i cambi: Cambio per il Napoli al minuto 74′: dentro Politano, fuori Spinazzola. L’ingresso dell’esterno offensivo azzurro si rivela decisivo per le sorti del match.

Il gol che decide la partita porta la firma proprio di Matteo Politano, protagonista indiscusso della serata partenopea. Una rete che conferma il suo ottimo momento di forma e il suo feeling speciale con il Milan: Il Milan è la squadra contro cui Matteo Politano ha realizzato più gol in Serie A (sei).

Le formazioni e le scelte tattiche

Antonio Conte ha schierato il Napoli con un 3-4-2-1: Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. Una formazione che ha dovuto fare i conti con diverse assenze importanti.

Massimiliano Allegri ha risposto con un 3-5-2: Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Fullkrug, Nkunku. Una formazione equilibrata che però non è riuscita a trovare la via del gol.

Grande attenzione per il ritorno di Frank Anguissa dal primo minuto. Il camerunense affiancherà Lobotka in mediana, con De Bruyne e McTominay schierati più avanti a supporto di Hojlund.

Il caso Lukaku e le assenze pesanti

Il match è stato condizionato dall’assenza di Romelu Lukaku. L’attaccante belga è al centro di un caso: non ha fatto ritorno a Napoli dopo gli impegni con la Nazionale, lamentando problemi fisici e decidendo di curarsi in patria. Conte lo ha escluso dal match.

Una situazione che ha creato non poco malcontento in casa azzurra: Lukaku è stato convocato ma ha deciso di rimanere in Belgio, dovrebbe tornare la prossima settimana. Lui sa che ci saranno delle conseguenze.

Anche il Milan ha dovuto fare i conti con alcune defezioni importanti, ma la rosa di Allegri ha dimostrato di avere alternative valide in ogni reparto.

Classifica e prospettive future

Con questa vittoria, il Napoli sale al secondo posto in classifica e si riporta in piena corsa per lo Scudetto. Attualmente il Napoli si trova 3° in classifica con 63 punti (frutto di 19 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte); invece il Milan si trova 2° in classifica con 64 punti.

La vittoria permette agli azzurri di scavalcare i rossoneri al secondo posto e portarsi a ridosso dell’Inter capolista. Antonio Conte e la squadra credono fermamente nella rimonta Scudetto, puntando a vincere tutte le restanti partite per mettere pressione ai nerazzurri.

Il Napoli continua la sua striscia positiva: è in striscia positiva, con 4 vittorie consecutive all’attivo (contro Verona, Torino, Lecce e Cagliari). Una costanza di rendimento che può fare la differenza nel rush finale del campionato.

Il fattore Maradona ancora decisivo

Lo stadio Maradona si conferma ancora una volta un fortino imprendibile per il Napoli. Il Napoli non perde al Maradona dal 7 dicembre 2024, quando un guizzo finale di Isaksen regalò il successo alla Lazio. Da allora, in casa il Napoli ha costruito la cavalcata scudetto un anno fa, e quest’anno il tesoretto di punti fondamentale per rimanere sempre in alta quota.

La prestazione odierna dimostra come il supporto del pubblico napoletano possa ancora fare la differenza nei momenti decisivi della stagione. Un’atmosfera che ha spinto gli azzurri verso una vittoria fondamentale per le ambizioni stagionali.

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Scritto da Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.