Una serata da dimenticare per il Milan a San Siro, dove l’Udinese ha inflitto una pesante sconfitta per 3-0 nella 32ª giornata di Serie A. I friulani di Kosta Runjaic hanno dominato contro i rossoneri di Massimiliano Allegri, mettendo in mostra cinismo e concretezza in fase offensiva.
Primo tempo horror per il Milan
La partita si è messa subito in salita per i rossoneri quando al 27′ l’Udinese è passata in vantaggio con un tiro-cross di Atta deviato in porta da Bartesaghi. Secondo la Lega Serie A, il vantaggio dell’Udinese è frutto di un’autorete di Bartesaghi, dopo che inizialmente aveva assegnato il goal ad Atta.
L’azione del primo gol è nata da una ripartenza dell’Udinese condotta da Zaniolo che, arrivato al limite dell’area avversaria, ha servito Atta alla propria destra. Il francese ha provato il tiro-cross col destro trovando la deviazione di Bartesaghi che ha mandato il pallone alle spalle di Maignan. La reazione del Milan non si è fatta attendere, ma le occasionissime sprecate in sequenza da Leao e Pulisic non hanno portato al pareggio.
Al 37′ Zaniolo ha confezionato un altro assist perfetto, pennellando in area per Ekkelenkamp che ha battuto Maignan di testa. Ancora protagonista Nicolò Zaniolo con un altro assist, una palla messa in mezzo per l’inserimento di Ekkelenkamp che è sfilato alle spalle di De Winter battendo Maignan. Il primo tempo si è chiuso con l’Udinese avanti di due reti e fischi a San Siro da parte dei tifosi rossoneri.
La ripresa e il tris friulano
Allegri ha cercato di cambiare le sorti del match inserendo subito Fullkrug al posto di Athekame, optando per un Milan a trazione anteriore nella ripresa. Tuttavia, nonostante una splendida volée di Saelemaekers respinta sulla traversa da Okoye, i rossoneri non sono riusciti a trovare la via del gol.
Al 71′ è arrivato il colpo del ko: dopo un recupero a centrocampo dei friulani, Ekkelenkamp ha servito Atta che ha battuto Maignan con un destro basso sul primo palo, leggermente deviato da De Winter. Lo 0-3 finale ha certificato una delle prestazioni più deludenti della stagione per il Milan.
Le formazioni e le scelte tattiche
Allegri aveva schierato il Milan con un 4-3-3: Maignan – Athekame, De Winter, Pavlovic, Bartesaghi – Ricci, Modric, Rabiot – Saelemaekers, Leao, Pulisic. L’Udinese invece aveva risposto con il 3-5-2: Okoye – Kristensen, Kabasele, Solet – Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlsson, Atta, Kamara – Zaniolo, Davis.
La prestazione di Zaniolo è stata determinante per la vittoria friulana, con due assist vincenti nel primo tempo. L’Udinese è stata letale in attacco, largamente grazie alla brillantezza di Zaniolo, mentre il Milan ha avuto molte occasioni, ma la finalizzazione è stata troppo povera.
Le conseguenze in classifica
Il Milan si trova attualmente al 3° posto in classifica con 63 punti, mentre l’Udinese è al 10° posto con 43 punti. Il terzo posto va difeso, il secondo è lì a -2 punti, mentre il vantaggio sulla qualificazione in Champions League si è ridotto a +6.
Il Milan arrivava alla sfida con il peso della sconfitta per 1-0 contro il Napoli, che aveva fatto scivolare i rossoneri al terzo posto in classifica, restando fermi a 63 punti. Questa nuova sconfitta complica ulteriormente il cammino verso la Champions League e mette pressione sulla squadra di Allegri.
L’analisi della partita
L’Udinese è stata avanti di due reti al Meazza dopo 45 minuti cinici e concreti che hanno punito un Milan troppo lento e prevedibile in zona offensiva. A San Siro, i fischi alla fine del primo tempo per il Milan sotto di due gol sono stati significativi, con i 74.000 tifosi presenti che non hanno apprezzato risultato e prestazione.
Le statistiche della partita evidenziano come Christian Pulisic, dopo aver segnato otto reti tra agosto e dicembre 2025, in questo anno solare non ha ancora trovato la rete in campionato. Nicolò Zaniolo invece è uno dei soli tre giocatori italiani con almeno cinque gol e cinque assist all’attivo in questo campionato.
La sconfitta rappresenta un duro colpo per le ambizioni del Milan, che dovrà immediatamente reagire per mantenere vive le speranze di qualificazione alla prossima Champions League. L’Udinese, dal canto suo, ha dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata, capace di mettere in difficoltà anche le big del campionato.


