Lecce-Fiorentina 1-1: Harrison inventa, Tiago Gabriel risponde di testa. Pari che fa comodo ai viola, il Lecce va in ritiro

21 Aprile 2026 di 5 min di lettura
Eusebio Di Francesco (Depositphotos)
Eusebio Di Francesco (Depositphotos)

Posticipo della 33ª giornata al Via del Mare: la Fiorentina passa al 30’ con il primo gol in Serie A di Jack Harrison, tiro a giro col mancino che è un capolavoro. Il Lecce reagisce nella ripresa e pareggia al 71’ con il colpo di testa di Tiago Gabriel su corner di Gallo. Nel finale i salentini sfiorano il sorpasso. Viola a 36 punti (+8 sulla terzultima), Lecce aggancia la Cremonese a 28. Da domani giallorossi in ritiro a Bussolengo

Finisce 1-1 al Via del Mare la sfida salvezza tra Lecce e Fiorentina, posticipo del lunedì sera della 33ª giornata di Serie A. Un risultato che soddisfa più i viola di Vanoli – che salgono a +8 sulla terzultima e vedono la salvezza matematica – che i salentini di Di Francesco, i quali però interrompono una striscia di quattro sconfitte consecutive e mostrano un carattere che nelle ultime settimane sembrava smarrito. Due tempi, due facce: primo tempo di marca viola con il gioiello di Harrison, ripresa tutta cuore giallorosso con il pareggio di Tiago Gabriel e almeno tre occasioni per completare la rimonta. Davanti a 26.366 spettatori (di cui 22.319 abbonati), il Via del Mare ha vissuto una serata di sofferenza e poi di liberazione.

Primo tempo: Gosens si fa male, Harrison inventa il gol della vita

La Fiorentina perde subito Gosens, costretto a uscire all’11’ per un problema fisico: al suo posto entra Balbo. Il Lecce parte con il piglio giusto e crea la prima vera occasione con Cheddira: colpo di testa in area, pallone diretto in porta, Fagioli salva sulla linea. Poi Mandragora risponde dal limite chiamando in causa Falcone. La partita sembra equilibrata, ma al 30’ arriva il lampo che la spacca.

Azione corale della Fiorentina: sponda di Piccoli per Mandragora, che apre per Jack Harrison. L’attaccante inglese, dalla destra della porta, calcia a giro con il mancino: una parabola dolce e precisa che si infila dove Falcone non può arrivare. È il primo gol in Serie A per Harrison, ed è un capolavoro. Il Via del Mare ammutolisce, la Fiorentina prende fiducia e sfiora il raddoppio con Piccoli in scivolata da pochi passi, ma il primo tempo si chiude sull’1-0. I fischi del pubblico salentino all’intervallo raccontano la frustrazione di una tifoseria stremata da una stagione di sofferenza.

Secondo tempo: Di Francesco cambia tutto, il Lecce rinasce

Di Francesco capisce che serve una scossa e al 57’ opera un triplo cambio: dentro Gandelman, Štulić e Banda per Ngom, Cheddira e N’Dri. L’effetto è immediato. Banda, appena entrato, comincia a seminare il panico sulla fascia sinistra e al 70’ costringe De Gea a un super intervento. Il portiere spagnolo dice di no, ma è solo il preludio di quello che arriva un minuto dopo.

Al 71’, corner battuto da Gallo: pallone perfetto in area di rigore, Tiago Gabriel si libera della marcatura di Ndour e di testa da due passi la mette alle spalle di De Gea. 1-1. Il Via del Mare esplode. L’esultanza del difensore brasiliano è troppo sfrenata: abbatte la bandierina del corner con un calcio e si prende il giallo. Era diffidato: salterà la trasferta di Verona, un’assenza pesantissima.

Finale: il Lecce sfiora il sorpasso, la Fiorentina trema

Da quel momento è una partita a senso unico. Il Lecce vola sulle ali dell’entusiasmo e la Fiorentina arretra sempre più. Banda entra ancora in area, allarga per Pierotti che si gira col mancino da ottima posizione ma spara alta. Poi è Štulić a non inquadrare la porta di testa su cross di Gandelman (con posizione da rivedere di quest’ultimo). Vanoli inserisce Fabbian, Fazzini e Brescianini all’80’ per Fagioli, Harrison e Ndour, cercando di fermare l’emorragia. Nel recupero Dodô mette in angolo un’azione pericolosa, Banda crossa sul secondo palo ma Pierotti non riesce a dare forza al pallone. Finisce 1-1: il Lecce recrimina per le occasioni sprecate, la Fiorentina tira un sospiro di sollievo.

Vanoli: “Una volta queste partite le avremmo perse”

Le parole del tecnico viola nel post-partita dicono tutto: “La mia preoccupazione era venire qua dopo gli ultimi impegni ravvicinati. Nel secondo tempo l’abbiamo pagato. Faccio un plauso a questi ragazzi perché siamo entrati con la testa giusta. Una volta queste partite qua le avresti perse”. Un commento che fotografa lo stato d’animo di una Fiorentina reduce dall’eliminazione in Conference League per mano del Crystal Palace, senza Kean e con Gosens uscito per infortunio: un punto guadagnato più che due persi, in queste condizioni.

Classifica e scenario salvezza: Lecce in ritiro da domani

La Fiorentina sale a 36 punti, a +8 sulla terzultima (Cremonese e Lecce appaiate a 28). A cinque giornate dalla fine, la salvezza è virtualmente raggiunta ma non ancora matematica. Il Lecce aggancia la Cremonese a quota 28 e interrompe la striscia nera di quattro ko consecutivi. Come anticipato dal diesse Trinchera prima della partita, da domani i giallorossi andranno in ritiro a Bussolengo per preparare il doppio impegno esterno a Verona e Pisa, due trasferte consecutive contro squadre retrocesse ma orgogliose. Tiago Gabriel salterà la prima per squalifica.

In zona retrocessione la situazione è la seguente: Lecce e Cremonese a 28 (quartultime), Foggia 27 (terzultimo, in Serie C ma la classifica è diversa), mentre in Serie A le posizioni calde vedono anche il Cagliari e il Venezia coinvolti nella lotta. Cinque giornate alla fine: ogni punto pesa come un macigno.

Il tabellino

Lecce-Fiorentina 1-1 – Serie A, 33ª giornata, lunedì 20 aprile 2026

Lecce (4-2-3-1): Falcone (C); Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo (84’ Ndaba); Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Ngom (57’ Gandelman), N’Dri (57’ Banda); Cheddira (57’ Štulić). All. Di Francesco.

Fiorentina (4-3-3): De Gea (C); Dodô, Pongračić, Ranieri, Gosens (11’ Balbo); Mandragora, Fagioli (80’ Fabbian), Ndour (80’ Brescianini); Harrison (80’ Fazzini), Piccoli, Gudmundsson (60’ Solomon). All. Vanoli.

Marcatori: 30’ Harrison (F), 71’ Tiago Gabriel (L).

Ammoniti: 61’ Pierotti (L), 73’ Tiago Gabriel (L), 76’ De Gea (F), 82’ Fazzini (F), 90+1’ Solomon (F).

Arbitro: da confermare.

Spettatori: 26.366 (di cui 22.319 abbonati).Recupero: 4’ pt, 5’ st.

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