Inter-Roma: dove vederla, formazioni e precedenti

3 Aprile 2026 di 4 min di lettura
Gasperini (Depositphotos)
Gasperini (Depositphotos)

Il piatto forte della domenica di Pasqua è il big match di San Siro: l’Inter di Cristian Chivu ospita la Roma di Gian Piero Gasperini. Calcio d’inizio alle 20:45 di domenica 5 aprile 2026, 31ª giornata di Serie A.

Dove vedere Inter-Roma in tv e streaming

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Come arrivano le due squadre

L’Inter è prima con 69 punti (+6 sul Milan, +7 sul Napoli), ma attraversa un momento di flessione: 3 partite senza vittorie (1-1 con Atalanta, 1-1 con Fiorentina, sconfitta con Bologna), la striscia negativa più lunga dal periodo marzo-aprile 2023. Chivu spera nel rientro del capitano Lautaro Martinez, che si è allenato regolarmente con il gruppo durante la sosta. Lo scudetto è vicino ma non ancora chiuso, e una vittoria — combinata con il risultato di Napoli-Milan di lunedì — potrebbe essere decisiva.

La Roma di Gasperini è sesta con 54 punti, appaiata alla Juventus e a 3 lunghezze dal quarto posto del Como (57). I giallorossi vengono dalla vittoria per 1-0 sul Lecce ma prima avevano perso due gare di fila contro Genoa e Como, scivolando dalla quarta alla sesta posizione. L’infermeria è piena: fuori DovbykDybalaFergusonKoné e Wesley (lesione al bicipite femorale, 4 settimane di stop). Possibile rientro di Soulé, tornato ad allenarsi in gruppo dopo la pubalgia.

Probabili formazioni

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito P. All. Chivu

Squalificati: Carlos Augusto. Indisponibili: Mkhitaryan (bicipite femorale). In dubbio: Lautaro Martinez. Diffidati: Sucic. Ballottaggi: Dumfries-Luis Henrique (55-45%), Thuram-Lautaro (55-45%)

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Malen. All. Gasperini

Indisponibili: Dovbyk, Dybala, Ferguson, Koné, Wesley. In dubbio: Soulé (pubalgia in fase di recupero), Celik (fastidio polpaccio). Diffidati: Mancini, El Aynaoui. Ballottaggi: Pisilli-Soulé, Tsimikas-Rensch

Precedenti storici

Inter-Roma è la sfida con il maggior numero di gol totali nella storia della Serie A533 reti in 185 incontri (300 per l’Inter, 233 per la Roma), con una media di 2,9 gol a partita. L’Inter è l’unica formazione ad aver segnato almeno 300 reti contro un singolo avversario nella storia del massimo campionato.

Negli ultimi 10 precedenti in campionato8 vittorie Inter, 2 vittorie Roma, 0 pareggi. L’ultimo pareggio risale al 2-2 dell’Olimpico del 10 gennaio 2021. Tuttavia, la Roma ha vinto 2 delle ultime 3 trasferte a San Siro in Serie A, incluso l’1-0 del 27 aprile 2025 firmato da Soulé. I giallorossi non vincono 2 gare consecutive in casa dell’Inter dal periodo settembre 2012 – ottobre 2013 (3-1 con Zeman e 3-0 con Rudi Garcia).

Curiosità e statistiche

Pio Esposito - Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA
Pio Esposito – Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA

Francesco Pio Esposito (20 anni e 281 giorni il 5 aprile), a segno da 2 partite consecutive, potrebbe diventare solo il secondo giocatore Under 21 nerazzurro a segnare in Inter-Roma negli ultimi 35 anni, dopo Mario Balotelli (doppietta da 18enne).

Inter e Roma sono due delle tre squadre con il più alto dominio territoriale della Serie A 2025/26, misurato dall’indice Field Tilt: 73% per i nerazzurri e 67% per i giallorossi (al pari del Como). L’Inter è prima per gol segnati dopo sequenze da almeno 10 passaggi: 6 (record condiviso con il Como), il doppio della Roma (3).

Le squadre allenate da Gasperini hanno incassato più reti contro l’Inter che contro qualsiasi altra formazione in Serie A: 57 gol totali.

Analisi tattica e pronostico

L’Inter, nonostante la flessione, resta favorita per qualità della rosa e fattore campo. La Roma, però, arriva con il coltello tra i denti: è l’ultima occasione per restare in corsa Champions. L’assenza di Carlos Augusto obbliga Chivu a ripensare la fascia sinistra, dove Dimarco agirà da titolare senza ricambio naturale. Gasperini dovrà rinunciare a troppi titolari, ma la solidità del 3-4-2-1 e la qualità di Malen e Pellegrini possono bastare per rendere la vita difficile ai nerazzurri. Quando San Siro ospita questo classico, i gol non mancano mai: media di quasi 3 a partita nella storia.

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Marco Mattei
Scritto da

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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