Un Inter straripante ha demolito la Roma per 5-2 nel posticipo domenicale della domenica di Pasqua, regalando ai propri tifosi uno spettacolo memorabile a San Siro. La squadra di Chivu ha consolidato il primato in classifica in uno snodo rilevante nella volata Scudetto, sfruttando il fatto che nel lunedì di pasquetta andrà in scena lo scontro diretto tra le due principali inseguitrici, Napoli e Milan.
Il lampo di Lautaro apre le danze
L’Inter ha colpito immediatamente con Lautaro Martinez al primo minuto: Thuram scatta sul filtrante di Akanji, converge dalla destra vincendo l’uno contro uno con N’Dicka e appoggia al centro dove arriva puntuale la zampata del capitano nerazzurro. Un gol lampo che ha gelato la Roma e dato il via a una serata magica per i padroni di casa.
Nei minuti successivi l’Inter ha sfiorato il raddoppio con Calhanoglu dal limite, respinto da Svilar, e con Dimarco che ha impegnato ancora il portiere giallorosso. La Roma ha accusato il colpo del gol subito al primo affondo, faticando a trovare le misure nei primi minuti.
La reazione giallorossa e il pareggio di Mancini
Dopo lo shock iniziale, la Roma è riuscita a reagire, trovando più spazio nella metà campo nerazzurra. L’occasione più importante è arrivata al ventitreesimo minuto, grazie a un colpo di testa di Malen che ha costretto Sommer a una difficile parata.
Il pareggio è arrivato al 40′: cross di Rensch dalla sinistra, ottimo inserimento di Mancini che di testa ha fulminato Sommer. Un gol importante per i giallorossi che hanno dimostrato carattere nel rimontare lo svantaggio iniziale.
L’eurogol di Calhanoglu prima dell’intervallo
Nel finale di primo tempo l’Inter è tornata avanti con un grandissimo gol di Calhanoglu: servito centralmente da Zielinski, ha lasciato partire un destro formidabile dalla lunga distanza, niente da fare per Svilar. Una conclusione spettacolare che ha chiuso il primo tempo sul 2-1.
La ripresa da incubo per la Roma
Il secondo tempo ha visto un Inter incontenibile che ha dilagato nei primi minuti. Al 52′ Lautaro Martinez ha realizzato la doppietta personale: Thuram contende palla a Rensch, va via palla al piede e serve in verticale l’argentino, che supera Svilar in uscita.
Pochi minuti dopo è arrivato il poker con Thuram: angolo di Calhanoglu, il francese gira di testa e batte per la quarta volta Svilar. Una prestazione da grande attaccante per il giocatore che ha firmato due assist e un gol.
Barella chiude i giochi
Il quinto gol è stato firmato da Barella: azione di forza del centrocampista che cerca di servire Thuram, il pallone sbatte su Hermoso e torna sui piedi dell’azzurro che fulmina Svilar sotto alla traversa. Una rete che ha suggellato il dominio nerazzurro.
Nel finale la Roma ha accorciato le distanze con Pellegrini che ha siglato il 5-2, ma ormai il risultato era ampiamente compromesso per i giallorossi.
Le scelte tattiche decisive
Chivu ha schierato l’Inter con il consueto 3-5-2: Sommer – Akanji, Acerbi, Bastoni – Dumfries, Zielinski, Calhanoglu, Barella, Dimarco – Lautaro Martinez, Thuram. Il ritorno di Lautaro dopo l’infortunio si è rivelato fondamentale per dare equilibrio all’attacco nerazzurro.
Gasperini ha risposto con un 3-4-2-1: Svilar – Mancini, Hermoso, N’Dicka – Celik, Cristante, Pisilli, Rensch – Soulé, Pellegrini – Malen. La Roma ha pagato le difficoltà difensive in una serata in cui l’Inter ha mostrato una forma smagliante.
Classifica e prospettive
Questa vittoria permette all’Inter di consolidare la vetta della classifica in un momento cruciale della stagione. I nerazzurri guardano soprattutto a se stessi, con la voglia di rialzarsi dopo le ultime tre gare senza successi.
La Roma, invece, aveva ritrovato la vittoria dopo due sconfitte di fila e, in piena corsa alla Champions, condivide il quinto posto con la Juve. Questo pesante ko complica i piani giallorossi per l’accesso alla massima competizione europea.
Il 5-2 finale rappresenta una dimostrazione di forza dell’Inter che, ritrovato Lautaro Martinez in grande spolvero, sembra aver ritrovato la strada giusta nel momento decisivo della stagione. Per la Roma di Gasperini invece è tempo di riflessioni per cercare di ripartire nelle prossime giornate.