Il Genoa ritrova la vittoria al Ferraris dopo un match ricco di emozioni: 2-1 al Sassuolo che vale tre punti fondamentali per la salvezza. I rossoblù di De Rossi salgono a 36 punti in classifica, allungando ulteriormente dalla zona retrocessione con una prestazione di carattere.
Malinovskyi apre le danze con una sassata
La sblocca il Grifone al minuto 18′, lo fa con Ruslan Malinovskyi! Dai piedi di Baldanzi nasce l’azione della rete genoana, centrocampista che appoggia per Malinovskyi, poi l’ucraino calcia in porta trovando una rete dall’elevato coefficiente di difficoltà. Un gol che porta la firma dell’esperienza: Baldanzi orchestra, Malinovskyi esegue con un destro potente che non lascia scampo a Muric.
Il vantaggio galvanizza il Genoa, che nel primo tempo sfiora più volte il raddoppio. Nonostante qualche occasione e qualche conclusione da una parte e dall’altra, il punteggio non cambia più e il Genoa chiude il primo tempo avanti grazie alla prodezza del suo centrocampista. Ma la vera sorpresa arriva nel tunnel: Un intervento non rilevato dall’arbitro, che ha lasciato proseguire l’azione, ai danni di Sabelli ha scatenato un parapiglia al fischio finale del primo tempo di Genoa-Sassuolo. La tensione si è acuita al momento di entrare nel tunnel degli spogliatoi mentre le due formazioni raggiungevano i rispettivi stanzini.
Doppia espulsione e rimonta sfiorata del Sassuolo
Nel tunnel si attaccano Ellertsson e Berardi, entrambi espulsi. Una decisione che condiziona pesantemente la ripresa, con entrambe le squadre costrette a giocare in dieci uomini. Il Sassuolo non si scompone e al 57′ trova il pareggio: La riprende la formazione di Grosso, lo fa con il timbro di Ismael Kone’! Rete che avviene dagli sviluppi di un corner, dopo un’iniziale respinta di Bijlow il giocatore neroverde è attento e compie un tap-in in porta.
L’equilibrio regna sovrano per oltre venti minuti. Tutto pari ora al Ferraris, ripresa interessante. I neroverdi sembrano aver trovato la chiave giusta per mettere in difficoltà la difesa genoana, ma mancano di precisione negli ultimi metri.
Ekuban decide tutto nel finale
Quando la partita sembrava avviarsi verso un pareggio che avrebbe accontentato tutti, il Genoa trova la zampata vincente. Il Genoa torna in vantaggio con un’azione splendida. Messias conquista palla, entra in area, chiede e ottiene triangolo da Masini (di tacco), poi Junior dalla linea di fondo serve Ekuban che, sottomisura, supera Muric.
Caleb Ekuban, entrato dalla panchina, si dimostra decisivo in un momento cruciale. Le soprese non terminano qui, nei minuti finali il Genoa imbastisce un’azione tutta di prima con Sabelli e Messias che culmina nel tap-in di Ekuban. Termina dopo alcuni minuti di recupero la sfida in terra ligure, sorride il Genoa.
Una vittoria che vale oro per la salvezza
Con questo successo il Genoa compie un passo importante verso la permanenza in Serie A. Con l’odierno trionfo il Genoa si proietta a quota 36 punti, resta invece invariata la situazione del Sassuolo. I neroverdi restano fermi a 42 punti, comunque in una posizione di classifica tranquilla per una neopromossa.
De Rossi può sorridere per una prestazione che ha mostrato carattere e determinazione nei momenti chiave. L’ingresso di Messias ed Ekuban si è rivelato determinante, dimostrando la profondità della rosa genoana. Il Genoa resiste, stringe i denti, mette a posto diverse cose a livello tattico, poi piazza la zampata. Messias chiede e ottiene triangolo da Masini (di tacco), Junior a un centimetro dalla linea di fondo serve Ekuban, che supera Muric da distanza ravvicinata. E’ il colpo del ko per un Sassuolo che, a quel punto, scopre di non avere più scampo di fronte a un Grifone attento, libero di festeggiare una preziosa vittoria.
Il Ferraris in festa celebra una vittoria che allontana definitivamente i fantasmi della retrocessione e rilancia le ambizioni di una squadra che ha ritrovato fiducia e identità.


