Canzonissima 2026, quinta puntata 18 aprile: debutto di Cocciante con Il cielo in una stanza per Gino Paoli, poi la fuga prima del verdetto

Penultima serata dello show di Milly Carlucci su Rai 1, dedicata al tema “La canzone che avrei voluto scrivere io”. Cocciante omaggia il grande cantautore genovese scomparso e dà alla serata il momento più alto, ma se ne va prima della fine. Ospite speciale Serena Rossi. Omaggio a Loretta Goggi con Fialdini che canta Maledetta Primavera. Scaletta completa da Ruggeri a Volare di Malika Ayane
Sabato 18 aprile 2026, alle 21:30 su Rai 1, è andata in onda la quinta puntata di Canzonissima 2026, condotta da Milly Carlucci in diretta dall’Auditorium Rai del Foro Italico. La penultima serata prima della finalissima del 25 aprile è stata dedicata a un tema bellissimo: “La canzone che avrei voluto scrivere io”, un invito agli artisti a confrontarsi con brani che sentono particolarmente vicini. La serata è stata dominata dal debutto attesissimo di Riccardo Cocciante e dal suo omaggio a Gino Paoli, scomparso di recente, ma anche dalla performance di Serena Rossi come ospite speciale e dall’omaggio a Loretta Goggi.
Cocciante e Il cielo in una stanza: il momento più alto dello show
Riccardo Cocciante era stato annunciato in pompa magna come il pilastro di Canzonissima fin dalla prima puntata, ma si è materializzato solo ora, alla penultima serata. L’attesa è stata ripagata: il cantautore franco-italiano ha scelto di interpretare Il cielo in una stanza di Gino Paoli, recentemente scomparso, in un omaggio che ha dato alla serata il suo momento più intenso. Nella clip-confessione ha raccontato la sua vocazione con parole senza fronzoli: “Ho sempre amato il blues, la musica nera. Quando sono nato già cantavo, la musica si è impossessata di me. Il pianoforte l’ho imparato da solo”. La sua versione, graffiante e viscerale, ha ridato ossigeno a una serata altrimenti discontinua.
La fuga prima del verdetto: Cocciante se ne va
Colpo di scena nel finale: dopo essersi esibito e aver nobilitato il tema della serata, Cocciante ha lasciato lo studio prima del verdetto finale, dileguandosi tra le quinte. Impegni improrogabili o la voglia di non restare a bordo di un format che fatica a trovare la sua dimensione? Il gesto non è passato inosservato e ha generato discussioni sui social, dividendo chi lo ha trovato un atto di classe e chi ci ha letto una presa di distanza dal programma. Quel che è certo è che la sua esibizione resta il momento più forte della quinta puntata, e forse dell’intera edizione.
La scaletta completa della quinta puntata
Ecco tutti gli abbinamenti artisti-canzoni per il tema “La canzone che avrei voluto scrivere io”:
Enrico Ruggeri – A muso duro (Pierangelo Bertoli)
Fabrizio Moro – Ma il cielo è sempre più blu (Rino Gaetano)
Leo Gassmann – Un senso (Vasco Rossi)
Michele Bravi – I migliori anni della nostra vita (Renato Zero)
Fausto Leali – La valigia dell’attore (Francesco De Gregori)
Malika Ayane – Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno)
Irene Grandi – Albachiara (Vasco Rossi)
Elettra Lamborghini – Tanti auguri (Raffaella Carrà)
Riccardo Cocciante – Il cielo in una stanza (Gino Paoli)
Arisa, Vittorio Grigolo, Jalisse e gli altri artisti con i rispettivi brani
L’omaggio a Loretta Goggi e la performance di Serena Rossi
La serata ha riservato un grande omaggio alla storia di Canzonissima e a Loretta Goggi, una delle icone dello show nella sua epoca d’oro. Il corpo di ballo si è esibito in una coreografia su Taratapunzi-e, la celebre sigla, mentre Francesca Fialdini – già nel panel dei Magnifici 7 – ha cantato una parte di Maledetta Primavera, il brano con cui Loretta Goggi vinse Sanremo nel 1981. L’ospite speciale della puntata è stata Serena Rossi, attrice e cantante napoletana amatissima dal pubblico, che ha portato il suo calore e la sua energia sul palco del Foro Italico.
Le cinque canzoni in finale e la settimana verso il gran finale
Con la quinta puntata, le canzoni qualificate alla finalissima del 25 aprile salgono a cinque: Il mio canto libero (Fabrizio Moro, prima puntata), La leva calcistica della classe ‘68 (Arisa, seconda), Caruso (Vittorio Grigolo, terza), La notte (Arisa, quarta) e la vincitrice di questa sera. Arisa è l’unica artista con due canzoni in finale e si conferma la concorrente più forte dell’intera edizione. Sabato prossimo, 25 aprile, va in scena il gran finale con il tema “Il tuo più grande successo”: le sei canzoni vincitrici si sfideranno per il titolo di Canzonissima tra le canzonissime. Sarà anche l’ultima trasmissione televisiva dall’Auditorium del Foro Italico.
Dove e quando vedere la finale di Canzonissima
L’ultima puntata di Canzonissima 2026 va in onda sabato 25 aprile alle 21:30 su Rai 1, in diretta dall’Auditorium del Foro Italico. Lo show è disponibile anche in streaming e on demand su RaiPlay.
