Cambio stagione: i consigli per la scelta della biancheria con l’arrivo della primavera

13 Aprile 2026 di 3 min di lettura
Cambio stagione

Il cambio armadi è ormai arrivato, insieme alla primavera e alla necessità di indossare abiti più leggeri, ma non ancora leggerissimi. Un discorso che vale anche per la biancheria, per la quale non è facile capire cosa utilizzare per quanto riguarda il letto, per le coperte così come per le lenzuola.

Occorre poi fare i conti con frequenti sbalzi di temperatura: alcune notti sono più fredde, altre più calde e può non essere semplice capire come comportarsi.

E se la soluzione fosse simile a quella dell’abbigliamento, dove in questo periodo spesso si opta per gli outfit a cipolla? Si rivela certamente l’ideale, disponendo dunque più strati da avere a portata di mano nonché tessuti altamente traspiranti. Entriamo più nei dettagli.

L’importanza del coprimaterasso

Se c’è un articolo spesso sottovalutato quando si parla di biancheria per la casa è il coprimaterasso, che si rivela molto più, in realtà, di un semplice accessorio protettivo per la superficie del letto. Si caratterizza infatti per la capacità isolante anche dal punto di vista termico.

D’estate, come il resto dei tessuti, va cambiato più spesso: per questo l’ideale è optare per dei pratici coprimaterassi per letti matrimoniali o più in generale di dimensioni congrue rispetto a quelle del proprio giaciglio.

Tra i materiali più versatili e funzionali c’è la spugna di cotone, la quale si distingue per la capacità di favorire la naturale circolazione dell’aria, senza alterare l’ergonomia naturale del supporto, piuttosto valorizzandola.

Le dimensioni con cui il coprimaterasso è disponibile sono principalmente le seguenti:

  • 90×200 cm (coprimaterasso singolo);
  • 170×200 cm (coprimaterasso matrimoniale), adatto anche a supporti di lunghezza inferiore, ad esempio da 190 cm;
  • 120×200 cm (coprimaterasso a una piazza e mezza) e 140×200 cm (coprimaterasso per letto alla francese): soluzioni sempre più diffuse, anche nelle case vacanze e nei B&B.

Una valida alternativa alla spugna di cotone è quella di un tessuto in misto cotone, composto da circa il 20% di poliestere e dall’80% di cotone. Resistente e traspirante, si distingue per la durata considerevole, l’isolamento ottimale e la spiccata elasticità.

La scelta delle lenzuola a primavera

Ci sono due materiali particolarmente validi quando si parla delle lenzuola da utilizzare con l’arrivo della calda stagione: il cotone, in versioni più leggere e sottili, ma non per questo di qualità, rispetto a quelle invernali, e il lino.

Se il valore aggiunto del cotone è noto, il lino si dimostra davvero sorprendente. Nonostante risulti rustico al tatto, con una sua ruvidezza particolare, è particolarmente fresco e resistente, risultando eccellente per i lavaggi frequenti.

Da non sottovalutare la seta, ricercata e piacevolissima al tatto, in grado di impreziosire il design della zona notte e rendendo il sonno ancora più gradevole. È perfetta anche come dettaglio di stile, ad esempio per quanto riguarda le federe.

La definizione delle coperte

La definizione delle coperte dipende molto dalla percezione della singola persona per quanto riguarda la freddolosità, dalla temperatura presente nella stanza così come da quella della zona dove si vive.

Una soluzione valida è optare per una coperta non troppo calda, il cosiddetto trapuntino, a cui abbinare un piumino non troppo spesso: un sistema semplice e versatile.

Se invece dormite con il partner ma non avete le stesse esigenze, una buona idea è predisporre coperte singole diverse, almeno per quanto riguarda uno strato. Per completare il letto potete predisporre un copriletto, che rifinisce l’arredo di giorno. Non mancano le fantasie colorate, in linea con il mood della calda stagione.

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