Vita in diretta, ascolti settimana di Sanremo 2026: Matano cresce fino al 24% e sfiora i 3 milioni
Dal 23 al 27 febbraio il programma del pomeriggio di Rai 1 registra un’impennata progressiva, con il miglior risultato al venerdì
Alberto Matano e Vita in diretta si confermano un punto fermo del pomeriggio di Rai 1, e la settimana del Festival di Sanremo non fa che amplificare la forza del programma. Dal 23 al 27 febbraio 2026, l’effetto kermesse ha portato il contenitore pomeridiano a crescere giorno dopo giorno, toccando il picco nella puntata del venerdì quando lo share ha superato il 24% e gli spettatori hanno sfiorato quota 2,5 milioni nella parte principale, con punte che hanno lambito i 3 milioni.
Lunedì 23 febbraio, vigilia del Festival, Vita in diretta ha raccolto 1.745.000 spettatori con il 19,7% di share nella presentazione (dalle 16:56 alle 17:49) e 2.173.000 spettatori con il 20,5% nel corpo principale del programma (dalle 17:49 alle 18:37). Numeri solidi, in linea con la media stagionale e con la settimana precedente, quando il venerdì 20 febbraio il programma aveva chiuso con 1.844.000 spettatori e il 19,1% nella presentazione, e 2.301.000 e il 20,5% nel corpo centrale.
Martedì 24, primo giorno dopo la serata inaugurale del Festival, i dati sono rimasti sostanzialmente stabili: 1.697.000 spettatori e il 19,1% nella presentazione, 2.393.000 spettatori e il 21,8% nella parte principale. Un leggero miglioramento nella seconda fascia, segno che il pubblico pomeridiano cercava già nei contenitori di Rai 1 il racconto di quanto accaduto all’Ariston la sera prima. La critica televisiva ha notato che il daytime non ha registrato sussulti immediati, ma i numeri di Matano hanno comunque mostrato una tenuta notevole rispetto alla concorrenza Mediaset.
La crescita vera è partita da mercoledì 25, dopo la seconda serata. La presentazione ha raggiunto 1.848.000 spettatori e il 20,9% di share, mentre il programma vero e proprio è salito a 2.487.000 spettatori con il 23,1%. Due punti percentuali in più rispetto al giorno precedente nella parte principale, con quasi 100.000 spettatori aggiuntivi: l’effetto Sanremo ha cominciato a farsi sentire con forza anche nel pomeriggio.
Giovedì 26, dopo la terza serata della kermesse, il dato complessivo si è attestato sui 2.314.000 spettatori con il 22,2% di share, confermando il trend positivo anche se con un lieve assestamento rispetto alla giornata precedente.
Il miglior risultato della settimana è arrivato venerdì 27, quando Matano ha potuto raccontare la serata cover del giovedì, con la vittoria di Ditonellapiaga e Tony Pitony e le polemiche per il bacio sul palco tra Levante e Gaia. La presentazione ha raccolto 1.811.000 spettatori e il 21,1%, mentre la parte principale è salita a 2.528.000 spettatori e il 24,2%. Nei momenti di maggior ascolto, Vita in diretta ha sfiorato i 3 milioni di spettatori superando il 26% di share, un dato comunicato direttamente dalla Rai che testimonia la capacità di Matano di capitalizzare i grandi eventi dell’Ariston.
L’incremento complessivo dal lunedì al venerdì è stato di quasi quattro punti di share nella parte principale del programma, dal 20,5% al 24,2%, con oltre 350.000 spettatori in più nella fascia oraria più importante. Un risultato che conferma come il Festival sia un volano straordinario per tutta la programmazione diurna della rete ammiraglia, e come Vita in diretta resti il contenitore pomeridiano di riferimento per il pubblico che vuole rivivere e commentare le serate sanremesi.
I dati giorno per giorno
| Giorno | Presentazione (spettatori / share) | Programma (spettatori / share) |
|---|---|---|
| Lunedì 23/02 (pre-Festival) | 1.745.000 / 19,7% | 2.173.000 / 20,5% |
| Martedì 24/02 (dopo 1ª serata) | 1.697.000 / 19,1% | 2.393.000 / 21,8% |
| Mercoledì 25/02 (dopo 2ª serata) | 1.848.000 / 20,9% | 2.487.000 / 23,1% |
| Giovedì 26/02 (dopo 3ª serata) | — | 2.314.000 / 22,2% (complessivo) |
| Venerdì 27/02 (dopo serata cover) | 1.811.000 / 21,1% | 2.528.000 / 24,2% |
Picco settimanale: venerdì 27 febbraio, quasi 3 milioni di spettatori e oltre il 26% di share
