Il Genoa espugna il Bentegodi con un convincente 0-2 contro il Verona, decidendo una partita fondamentale per gli obiettivi stagionali di entrambe le squadre con i gol di Vitinha e Ostigard. L’attaccante portoghese ha celebrato nel miglior modo possibile il suo ventiseiesimo compleanno, realizzando un gol che ha sbloccato una partita rimasta bloccata per oltre un’ora.
Primo tempo bloccato e senza emozioni
I primi quarantacinque minuti non hanno offerto grandi emozioni, caratterizzati da ritmi bassi e un gioco molto spezzettato, con l’unico squillo degno di nota rappresentato dal palo fortuito colpito da Akpa Akpro al 2° minuto. Il Genoa ha provato a farsi vedere in avanti con alcune azioni interessanti e i tentativi da fuori di Bowie e Messias, mentre il Verona ha risposto con ripartenze sulla sinistra e alcune occasioni da calcio d’angolo.
I rossoblù sono apparsi ordinati ma troppo cauti nel primo tempo, mancando della velocità necessaria nella manovra per sfruttare gli spazi che si potevano creare, tanto che De Rossi è rientrato negli spogliatoi non completamente soddisfatto sapendo che la sua squadra poteva fare di più.
La svolta con l’ingresso di Vitinha
Al 59° minuto De Rossi ha effettuato due sostituzioni decisive: fuori Ekuban ed entra Vitinha, mentre Sabelli ha lasciato il posto a Norton-Cuffy, e appena un minuto dopo l’attaccante portoghese ha sorpreso Montipò con un gran tiro dalla distanza. Il gol di Vitinha è stato spettacolare: un siluro da fuori area che ha superato centralmente il portiere scaligero al primo pallone toccato dal nuovo entrato.
Vitinha, il cui vero nome è Vítor Manuel Carvalho Oliveira, è nato proprio il 15 marzo 2000, rendendo questa rete ancora più speciale per il giovane attaccante portoghese del Genoa. La bellissima rete ha dato una carica importante al Genoa, mentre l’Hellas è stato chiamato a reagire con De Rossi che ha chiesto attenzione e ordine ai suoi.
Ostigard chiude i conti
All’86° minuto è arrivato il raddoppio con Ostigard, che ha segnato con un preciso colpo di testa su cross di Martin. La punizione al bacio di Martin ha trovato perfettamente il difensore norvegese che di testa ha insaccato, portando al quinto gol in campionato il difensore, record tra tutti i difensori di Serie A.
Il gol subito rappresenta il dodicesimo gol di testa incassato dal Verona in questo campionato, dato che lo pone in testa a questa particolare classifica negativa. I rossoblù sono rimasti sul pezzo fino alla fine, chiudendo definitivamente la partita con la rete del difensore norvegese.
Le classifiche si aggiornano
Attualmente il Verona si trova 19° in classifica con 18 punti, frutto di 3 vittorie, 9 pareggi e 17 sconfitte, mentre il Genoa si trova 13° in classifica con 33 punti, frutto di 8 vittorie, 9 pareggi e 12 sconfitte. Per i rossoblù si tratta della prima vittoria in trasferta dopo tre mesi, mentre il Verona, dopo il successo con il Bologna, torna a casa a mani vuote.
La ripresa è stata decisamente migliore per il Genoa, che è rientrato dagli spogliatoi con più coraggio, avvicinandosi passo dopo passo al gol che poi ha trovato grazie al nuovo entrato. Una vittoria importante per la squadra di De Rossi che consolida la sua posizione in classifica e si allontana ulteriormente dalla zona retrocessione.