Tutti i momenti chiave della finale di Sanremo 2026: dall’appello alla pace a Bocelli a cavallo, da Cecchettin al passaggio a De Martino
La finale della 76ª edizione del Festival di Sanremo è stata una serata lunghissima, iniziata alle 20:40 e conclusa dopo le 2:00 del mattino, attraversata da momenti di grande televisione, emozione e polemiche. Sullo sfondo, l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran ha aggiunto un livello di drammaticità che ha reso ancora più intense le parole di pace pronunciate dal palco.
L’appello alla pace
L’apertura della finale è stata dedicata alla situazione internazionale. Carlo Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti hanno lanciato un messaggio forte: “Proteggiamo i bambini, basta odio”. Conti ha specificato di essere pronto a dare la linea al Tg1 in qualsiasi momento, nel caso di sviluppi dal fronte iraniano.
Laura Pausini ha aggiunto: “I bambini hanno il diritto di vivere in pace, il diritto a dormire e sognare e non essere svegliati dal rumore delle bombe e costretti a fuggire”. Il tema della pace ha poi attraversato l’intera serata, con interventi di Ermal Meta (“Per tutti i bambini silenziati dalle bombe”), le Bambole di Pezza (“Give peace a chance” sul vestito), Michele Bravi (“Non dimentichiamoci di quello che accade nel mondo”) e Maria Antonietta & Colombre (“La felicità, come la pace, è un lavoro collettivo”).
Bocelli a cavallo: il momento più spettacolare
Alle 22:14, l’orchestra attacca la colonna sonora de *Il Gladiatore*. Conti scende in platea. Fuori dall’Ariston, Andrea Bocelli è in sella al cavallo bianco Caudillo. Scende, è accolto dalla moglie Veronica Berti, e insieme a Conti raggiunge il palco. L’Ariston si alza in piedi.
Canta “Il mare calmo della sera” (introdotta dalla voce originale di Pippo Baudo nel filmato del 1994) e “Con te partirò”. Standing ovation di dieci minuti. Riceve il Premio alla Carriera Città di Sanremo per i 30 anni di *Romanza*. L’omaggio a Baudo — a cui è dedicato il Festival 2026 — si completa con l’annuncio di un documentario e un evento speciale per il 7 giugno (quando avrebbe compiuto 90 anni).
Gino Cecchettin: il momento più toccante
Intorno a mezzanotte, il momento istituzionale più intenso. Gino Cecchettin sale sul palco dell’Ariston per parlare della Fondazione Giulia Cecchettin e della lotta contro la violenza di genere. Sullo sfondo, scorrono i nomi delle vittime di femminicidio. La sua voce tremante è il suono più vero della serata.
“Come si può affrontare un dolore così grande? Si vive nell’intimità, lo impari a conoscere nel profondo e sai che fino all’ultimo giorno sarà con te. Puoi annichilirti o puoi trasformarlo, io ho deciso la seconda strada. Pensando a Giulia, che pensava sempre alle persone più fragili.” — Gino Cecchettin
L’Ariston in lacrime. Un momento di televisione civile che resterà nella memoria del Festival.
De Martino: il primo passaggio di consegne della storia
Ore 23:15. Carlo Conti scende in platea, raggiunge Stefano De Martino e fa l’annuncio: “Vi posso annunciare che Stefano sarà conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo”. Mai nella storia del Festival un conduttore aveva passato il testimone dal palco.
“È un gesto di generosità. Voglio ringraziare la Rai per questa opportunità. Come ci diciamo sempre al telefono: testa bassa e pedalare. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro e dedicare al Festival tutte le energie che merita.” — Stefano De Martino
Videochiamata di auguri dai The Jackal con Fiorello: “In bocca al lupo e tanta me..a”. Secondo le indiscrezioni, al fianco di De Martino come co-conduttrice potrebbe esserci Antonella Clerici.
I fischi per Serena Brancale
Il momento più controverso. Quando Carlo Conti legge la classifica dal 30º al 6º posto, la platea dell’Ariston protesta sonoramente alla notizia che Serena Brancale è fuori dalla top 5, ferma al nono posto. Fischi prolungati, incredulità. La cantante pugliese, tra le favorite della vigilia, vincitrice del Premio Sala Stampa e del Premio TIM, fuori dalla superfinale. Fischi anche per Ermal Meta all’ottavo posto.
Elettra Lamborghini e la “gara bilaterale”
Momento di comicità pura. Dopo aver cantato “Voilà” per l’ultima volta, Elettra Lamborghini si rivolge a Carlo Conti: “Già ho capito che non vinco un tubo! Dov’è Laura? Vieni qui, lo sai che c’è una gara bilaterale e devo abbracciarla. Vi saluto, tanto lo so che non vinco e non torno sul palco. Grazie mille, mi sono divertita come una pazza, ciao vi amo!”. Riferimento ai bonus del FantaSanremo e alla sua battuta virale della seconda serata sui “festini bilaterali”.
Il “Sanremo delle mamme”
La finale è stata ribattezzata il “Sanremo delle mamme”. Sayf ha portato la mamma sul palco, scatenando un’ovazione. Samurai Jay ha preso la madre dalla platea facendola ballare. Sal Da Vinci ha dedicato la vittoria alla famiglia. Tommaso Paradiso ha ringraziato la mamma pubblicamente. Raf ha guardato la moglie durante l’esibizione, con il brano scritto dal figlio.
Cronologia completa della serata
| Ora | Momento | Dettaglio |
| 20:40 | Apertura | Conti, Pausini e Cardinaletti: appello alla pace per il conflitto Iran-Israele-USA |
| 20:42 | Inizio gara | Francesco Renga primo a esibirsi con Il meglio di me |
| ~22:00 | Esibizione Sal Da Vinci | Standing ovation, balla con Mara Venier in platea. L’Ariston canta Per sempre sì |
| ~22:14 | Bocelli a cavallo | Ingresso su cavallo bianco Caudillo sulle note del Gladiatore. Canta Il mare calmo della sera e Con te partirò. Premio alla Carriera |
| ~22:50 | I Pooh | Uomini soli dal Suzuki Stage. Premio Città di Sanremo “Amici per Sempre”. Ricordo di D’Orazio |
| ~23:00 | Max Pezzali | Ultimo collegamento dalla Costa Toscana: Come mai e Nessun rimpianto |
| ~23:15 | De Martino 2027 | Conti in platea annuncia De Martino conduttore e direttore artistico Sanremo 2027 |
| ~23:30 | Sayf con la mamma | Porta la madre sul palco, standing ovation, emozione. Quote crollano da 16.00 a 4.50 |
| ~00:00 | Gino Cecchettin | Momento istituzionale: violenza di genere, Fondazione Giulia. Nomi vittime sullo sfondo |
| ~00:15 | Ermal Meta | Chiude con “Per tutti i bambini silenziati dalle bombe” |
| ~00:30 | Elettra Lamborghini | “Non vinco un tubo, fatemi vincere la gara bilaterale!” Abbraccio con Pausini |
| ~00:45 | Dargen D’Amico | Si esibisce a piedi nudi, coerente con la serata cover |
| ~01:00 | Bambole di Pezza | “Give peace a chance” ricamato sul vestito di Martina Ungarelli |
| ~01:15 | Eddie Brock ultimo | Ultimo a esibirsi, ultimo in classifica. Stop televoto |
| ~01:30 | Classifica 6º-30º | Fischi dell’Ariston per esclusione di Serena Brancale dalla top 5 |
| ~01:40 | Superfinale a 5 | Sal Da Vinci, Sayf, Ditonellapiaga, Arisa, Fedez & Masini tornano sul palco |
| ~01:51 | Premi speciali | Mia Martini a Fulminacci, Lucio Dalla a Brancale, Bardotti a Fedez & Masini, Bigazzi a Ditonellapiaga |
| ~02:05 | Vincitore | Sal Da Vinci vince Sanremo 2026. Si inginocchia, piange, dedica a Napoli |
I Pooh: 60 anni dal Suzuki Stage
Prima delle 23:00, i Pooh hanno festeggiato i 60 anni di carriera dal Suzuki Stage di Piazza Colombo con “Uomini soli”. Conti ha consegnato il Premio Città di Sanremo “Amici per Sempre”, ricordando Stefano D’Orazio e “la grande musica che ci avete consegnato”.
L’omaggio a Pippo Baudo
Il Festival 2026 è stato dedicato a Pippo Baudo. Nella finale, il tributo si è concretizzato con il filmato originale del 1994 a introdurre Bocelli e l’annuncio del documentario “Signore e signori, buonasera” con un evento speciale previsto per il 7 giugno.
Il contesto geopolitico
La finale si è svolta mentre l’attacco coordinato di Stati Uniti e Israele contro l’Iran dominava la cronaca internazionale. Nella mattinata erano arrivate le notizie della possibile morte di Khamenei e dell’attacco con droni all’aeroporto di Dubai. Carlo Conti ha aperto la serata dicendo di essere pronto a dare la linea al Tg1 in qualsiasi momento. Il Festival è andato regolarmente in onda dalle 20:40.