Serena Brancale fuori dalla top 5 di Sanremo 2026: fischi dell’Ariston e due premi di consolazione
Il momento più controverso della finale del Festival di Sanremo 2026 non è stato l’annuncio del vincitore, ma quello di chi nella superfinale non c’è entrato. Quando Carlo Conti ha letto la classifica dal 30° al 6° posto, la platea dell’Ariston ha reagito con fischi sonori e prolungati alla notizia che Serena Brancale si era fermata al nono posto, fuori dalla top 5.
La sorpresa della classifica
La cantante pugliese era tra le grandi favorite della vigilia. Data a 5.00 dai bookmaker per la vittoria, era entrata nella top 5 provvisoria sia nella prima serata (votata dalla Sala Stampa) che nella terza (Televoto + Radio). Il suo brano “Qui con me”, una lettera d’amore dedicata alla madre Maria De Filippis scomparsa improvvisamente nel 2020, aveva commosso l’Ariston in ogni esibizione.
Ma nella classifica finale, sommando i voti di tutte le serate, Brancale è scivolata al nono posto. Davanti a lei, oltre ai cinque superfinalisti, anche Nayt (6°), Fulminacci (7°) e Ermal Meta (8°), quest’ultimo accolto con fischi ancora più forti — anche Meta era tra i favoriti.
I due premi come consolazione
La serata ha comunque regalato a Brancale due riconoscimenti importanti: il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”, votato dai giornalisti accreditati, e il Premio TIM. Due premi che confermano la stima della critica e degli addetti ai lavori per un’artista che non è riuscita a sfondare il muro del televoto.
Il paradosso è evidente: la Sala Stampa la premia come miglior artista del Festival, ma la combinazione con Televoto e Radio la lascia fuori dalla superfinale.
L’esibizione della finale
Per la finale, Brancale è salita sul palco con l’abito appartenuto alla madre, a cui il brano è dedicato. Un gesto di grande impatto emotivo, riconosciuto anche dalla critica di moda come uno dei momenti più significativi della serata. Standing ovation parziale, 20 punti al FantaSanremo.
Il precedente e il dibattito
L’esclusione di Brancale riapre il dibattito sul meccanismo di voto del Festival. Il sistema misto (Televoto 34%, Sala Stampa 33%, Radio 33%) tende a premiare i brani più popolari e immediatamente orecchiabili a scapito delle proposte più ricercate. Lo stesso meccanismo che nel 2024 aveva generato polemiche analoghe.
La top 5 finale — Sal Da Vinci, Sayf, Ditonellapiaga, Arisa, Fedez & Masini — è stata comunque varia e ha incluso artisti di generazioni e stili diversi. Ma per molti, un Festival senza Brancale in finale non è un Festival completo.
La reazione di Brancale
La cantante non ha rilasciato dichiarazioni immediate dopo la classifica. Il suo silenzio, in una serata piena di parole, è stato forse il commento più eloquente. I due premi parlano per lei: quando la critica ti premia e il pubblico generalista ti ignora, il problema non è nella musica.