Sal Da Vinci vince Sanremo 2026 con “Per sempre sì”: la cronaca completa della finale

1 Marzo 2026 di 5 min di lettura
Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana - quinta serata finale Nella foto Sal Da Vinci | Alberto Terenghi / Pool Sanremo 02 / IPA
Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana - quinta serata finale Nella foto Sal Da Vinci | Alberto Terenghi / Pool Sanremo 02 / IPA

Sal Da Vinci vince il Festival di Sanremo 2026. Il cantautore napoletano trionfa con “Per sempre sì” nella finale della 76ª edizione, andata in onda sabato 28 febbraio su Rai 1. Si inginocchia sul palco dell’Ariston, in lacrime: “Questo premio lo voglio condividere con la mia famiglia e lo dedico alla mia città, Napoli”.

Secondo classificato Sayf con “Tu mi piaci tanto”, terza Ditonellapiaga con “Che fastidio!”. Quarta Arisa, quinta la coppia Fedez & Masini. Una finale segnata dall’appello alla pace per il conflitto in Iran, dall’ingresso trionfale di Andrea Bocelli a cavallo e dal passaggio di consegne ufficiale a Stefano De Martino per Sanremo 2027.

I conduttori e l’appello alla pace

Sul palco Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati dalla giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti e dal comico Nino Frassica. L’apertura è stata dedicata alla situazione internazionale: nella mattinata del 28 febbraio, Stati Uniti e Israele avevano lanciato un attacco coordinato sull’Iran. “Proteggiamo i bambini, basta odio”, il messaggio dei tre conduttori. Conti ha specificato di essere pronto a dare la linea al Tg1 in qualsiasi momento.

La top 5 e i fischi per Brancale

Dopo le esibizioni di tutti i 30 Big, la classifica dal 30º al 6º posto ha riservato la sorpresa più discussa: l’esclusione di Serena Brancale dalla cinquina finale, accolta con sonori fischi dall’Ariston. La cantante pugliese, tra le favorite della vigilia, si è fermata al nono posto. Fuori anche Ermal Meta (8º) e Fulminacci (7º), entrambi considerati tra i possibili vincitori.

I cinque superfinalisti — annunciati in ordine di estrazione notarile — sono stati: Fedez & Masini, Arisa, Ditonellapiaga, Sal Da Vinci e Sayf. Dopo la seconda votazione, la vittoria è andata al cantante napoletano con distacco minimo su Sayf.

Gli ospiti: Bocelli a cavallo, Pooh e Cecchettin

Andrea Bocelli è stato il superospite della finale. Entrata memorabile: è arrivato all’Ariston in sella al suo cavallo bianco Caudillo, sulle note della colonna sonora de Il Gladiatore. Accolto dalla moglie Veronica Berti e da Carlo Conti, ha raggiunto il palco dove ha cantato “Il mare calmo della sera” (con cui vinse le Nuove Proposte nel 1994, introdotto dalla voce originale di Pippo Baudo) e “Con te partirò”. Standing ovation e Premio alla Carriera Città di Sanremo per i 30 anni dell’album Romanza.

I Pooh si sono esibiti dal Suzuki Stage di Piazza Colombo con “Uomini soli”, il brano con cui vinsero il Festival nel 1990. Carlo Conti ha consegnato loro il Premio Città di Sanremo “Amici per Sempre”, ricordando Stefano D’Orazio. Max Pezzali dalla Costa Toscana ha chiuso i collegamenti dalla nave con un medley di “Come mai” e “Nessun rimpianto”.

Il momento istituzionale più toccante è stato l’intervento di Gino Cecchettin sulla violenza di genere e la Fondazione Giulia Cecchettin, con i nomi delle vittime di femminicidio proiettati sullo sfondo. “Come si può affrontare un dolore così grande? Puoi annichilirti o puoi trasformarlo, io ho deciso la seconda strada”, le sue parole.

De Martino conduttore di Sanremo 2027

Intorno alle 23:15, il momento che era nell’aria da settimane. Carlo Conti è sceso in platea, ha abbracciato Stefano De Martino e ha annunciato: “Sarà lui il prossimo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo”. Il primo passaggio di consegne ufficiale nella storia della kermesse. De Martino ha risposto: “È un gesto di generosità, ringrazio la Rai. Testa bassa e pedalare”. Secondo le indiscrezioni, al suo fianco come co-conduttrice potrebbe esserci Antonella Clerici.

I premi speciali

  • Premio della Critica “Mia Martini”: Fulminacci con “Stupida sfortuna” (26 voti su 102, davanti a Ermal Meta con 17 e Levante con 11)
  • Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”: Serena Brancale con “Qui con me”
  • Premio “Sergio Bardotti” (miglior testo): Fedez & Masini con “Male necessario”
  • Premio “Giancarlo Bigazzi” (miglior composizione musicale): Ditonellapiaga con “Che fastidio!”
  • Premio TIM: Serena Brancale con “Qui con me”

I messaggi di pace dal palco

La finale è stata attraversata da numerosi messaggi contro la guerra, sullo sfondo dell’attacco in Iran. Ermal Meta ha dedicato “Stella stellina” “a tutti i bambini silenziati dalle bombe”. Le Bambole di Pezza si sono presentate con la scritta “Give peace a chance” ricamata sul vestito della cantante Martina Ungarelli. Michele Bravi ha detto: “Non dimentichiamoci di quello che accade nel mondo”. Dargen D’Amico si è esibito a piedi nudi, come nella serata cover.

Il meccanismo di voto

Nella finale, tutti i 30 Big si sono esibiti con i brani inediti in gara. Il voto era composto da Televoto (34%), Sala Stampa (33%) e Giuria delle Radio (33%). I risultati si sono sommati a quelli delle prime tre serate (esclusa la serata cover), generando la classifica dal 30º al 6º posto. I cinque superfinalisti sono stati rivotati con lo stesso criterio, e il risultato ha fatto media con la classifica generale precedente per decretare il vincitore.

La scaletta della serata

La finale è iniziata alle 20:40 e si è conclusa dopo le 2:00. Primo a esibirsi Francesco Renga, ultimo Eddie Brock. Bocelli è entrato alle 22:14, i Pooh prima delle 23:00, il passaggio a De Martino alle 23:15. La classifica dal 6º al 30º posto è stata letta intorno all’1:30, la superfinale a cinque si è svolta tra l’1:40 e le 2:10, con la proclamazione di Sal Da Vinci vincitore poco dopo le 2:05.

Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.

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La redazione di Lifestyleblog.it

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