Passaggio a Nord Ovest, domani su Rai 1: Alberto Angela parte da Verona tra Dante, l’Arena e l’aurora boreale
La città che ha dato rifugio a Dante, che ha ispirato la tragedia d’amore più celebre di Shakespeare e che ha visto nascere Catullo, il poeta dell’amore sensuale dell’antica Roma. Alberto Angela riparte da Verona per il nuovo appuntamento con Passaggio a Nord Ovest, in onda sabato 21 marzo alle 15:00 su Rai 1. Un viaggio che dalla città veneta si allarga fino ai confini del pianeta, toccando i cieli polari, le foreste tropicali dell’America centrale e le rovine di una capitale gallica sepolta da duemila anni in Borgogna.
Verona: la città dove la passione è ovunque
Il racconto di Alberto Angela parte dal cuore di Verona, una città che la passione l’ha scritta nella pietra, nella poesia e nella musica. L’Arena, l’anfiteatro romano del I secolo d.C. che è il terzo più grande al mondo, non è solo un monumento ma il regno della passione musicale: da quasi un secolo ospita una delle stagioni liriche più importanti d’Europa, trasformando ogni estate le sue gradinate in un tempio dell’opera a cielo aperto.
Ma Verona è anche la città di Romeo e Giulietta, la tragedia che Shakespeare ambientò tra le sue vie senza probabilmente averci mai messo piede, e il luogo dove Dante Alighieri trovò rifugio dopo l’esilio da Firenze, ospite della corte scaligera tra il 1312 e il 1318. Verona è stata per il Sommo Poeta una delle tappe più significative dell’esilio, tanto da citarla nel Paradiso con parole di riconoscenza verso Cangrande della Scala. Un patrimonio di storie e suggestioni che Alberto Angela intreccia con la scoperta della città contemporanea.
L’aurora boreale: lo spettacolo spiegato dalla scienza
Dalla passione terrena a quella celeste. La puntata dedica un ampio segmento all’aurora boreale, il fenomeno luminoso che ogni anno attira migliaia di persone nelle regioni polari, disposte ad affrontare il freddo estremo pur di assistere alle danze di onde colorate nel cielo. Il programma mostrerà immagini spettacolari catturate anche dalla Stazione Spaziale Internazionale, una prospettiva unica che rivela l’aurora dall’alto, come un nastro luminoso che avvolge la Terra. Angela spiegherà la scienza dietro lo spettacolo: le particelle cariche emesse dal Sole che interagiscono con il campo magnetico terrestre e gli atomi dell’atmosfera, generando le caratteristiche luci verdi, rosse e viola.
America centrale: sopravvivere nell’inferno verde
Il viaggio prosegue nel cuore dei tropici, tra Costa Rica e Guatemala, nella fascia dell’America centrale sferzata da tifoni e uragani e attraversata dalla cintura di fuoco del Pacifico. Tra vulcani pronti a esplodere e foreste pluviali dalla vegetazione impenetrabile, il programma racconta come l’uomo abbia imparato a convivere con un ambiente che è al tempo stesso ostile e prezioso: un habitat estremamente pericoloso che custodisce uno scrigno di biodiversità fondamentale per la ricerca scientifica. Un contrasto affascinante tra la fragilità dell’insediamento umano e la potenza della natura tropicale.
Bibracte: la capitale gallica sepolta sotto la Borgogna
L’ultima tappa è un viaggio nel tempo. Nel Massiccio del Morvan, nel cuore della Borgogna francese, più di duemila anni fa il popolo gallico degli Edui fondò la propria capitale: Bibracte. Nel I secolo a.C., la città divenne una delle più importanti dell’intera Gallia, aderendo al progetto politico di Giulio Cesare e abbracciando lo stile di vita romano. Oggi i resti di Bibracte sono sepolti sotto la vegetazione, ma decenni di scavi archeologici hanno progressivamente riportato alla luce le tracce di questa capitale che esistette per un solo secolo prima di essere abbandonata. Un mistero storico che il programma esplora attraverso le scoperte più recenti.
Dove e quando vedere la puntata
Passaggio a Nord Ovest va in onda sabato 21 marzo 2026 alle 15:00 su Rai 1. La puntata è disponibile anche in streaming su RaiPlay, sia in diretta che on demand dopo la messa in onda. Il programma, ideato e condotto da Alberto Angela, è uno dei format culturali più longevi della televisione italiana.