Pagelle look serata finale Sanremo 2026: Ditonellapiaga regina di stile (9.5), Arisa vince tra i Big, Pausini chiude in grande
La finale del Festival di Sanremo 2026 chiude un’edizione che non verrà ricordata per lo stile. Come ha notato la redazione di Fanpage: “Sono mancate le idee geniali, uno stuolo di abiti neri tutti uguali si sono susseguiti di puntata in puntata”. Poche eccezioni hanno brillato sul palco: Ditonellapiaga si conferma la regina indiscussa con un 9.5 firmato Dsquared2, mentre Arisa chiude il Festival come vincitrice della gara di stile tra i 30 Big. Laura Pausini saluta Sanremo in grande con Balenciaga e Bulgari.
I conduttori
Laura Pausini ha chiuso il suo Sanremo come l’ha iniziato: con Balenciaga firmato da Pierpaolo Piccioli. Il primo look è un abito nero couture con bustier aderente, gonna a strascico, guanti in pelle lunghi e una parure Bulgari con collier di diamanti e grande smeraldo centrale. Il secondo cambio è un burgundy in chiffon multistrato a barchetta. Voto: 8.5, il più alto tra i conduttori.
Giorgia Cardinaletti in Ermanno Scervino: primo look color champagne in pizzo con cristalli, poi nero con top ricamato e gonna a rouches. Elegante ma senza guizzi particolari. Voto: 6. Carlo Conti in Stefano Ricci con smoking damascato (voto 7), Nino Frassica nel classico smoking nero (voto 6).
I promossi
Ditonellapiaga (9.5): la regina dello stile rétro-glam non sbaglia un colpo. In Dsquared2 con gioielli Miluna, ha mescolato femminilità con dettagli coquette, romantici e ironici. La manicure con i fiocchi coordinata ai nastri nei capelli è il tocco di genio che la separa da tutti gli altri.
Arisa (9): per la finale punta sui contrasti con un look Des_Phemmes. Maxi gonna nera anni ’50 con strascico a fiocco avorio, abbinata a una canottiera bianca a costine da uomo. Mix perfetto tra eleganza sartoriale e stile quotidiano. Scarpe Casadei, gioielli Crivelli. Si conferma la vincitrice della gara di stile tra i Big.
Levante (8) in Giorgio Armani puro, tra i top look della serata. Serena Brancale (8) emoziona con l’abito appartenuto alla madre scomparsa, a cui ha dedicato il brano. Francesco Renga (8) chiude il suo percorso sartoriale con Canali in modo impeccabile.
I bocciati
Eddie Brock (4): tutto rosso scuro, quinta serata consecutiva in fondo alla classifica anche nello stile. Leo Gassmann (4.5): look semplice e poco curato per tutto il Festival. Elettra Lamborghini (5): nulla di memorabile sul palco, il vero spettacolo era altrove. Dargen D’Amico (5): piedi nudi e occhiali da sole, coerente ma ormai prevedibile.
Tabella completa
| Protagonista | Stilista/Brand | Descrizione | Voto |
| Laura Pausini | Balenciaga (Pierpaolo Piccioli) + Bulgari | Nero couture bustier+gonna strascico, guanti pelle, collier diamanti+smeraldo. Cambio: burgundy chiffon barchetta multistrato | 8.5 |
| Giorgia Cardinaletti | Ermanno Scervino | Look champagne pizzo cristalli, poi nero top ricamato+gonna rouches | 6 |
| Carlo Conti | Stefano Ricci | Smoking sartoriale damascato, classico e impeccabile | 7 |
| Nino Frassica | — | Smoking nero tradizionale, comico più che fashionista | 6 |
| Ditonellapiaga | Dsquared2 + Miluna | Rétro-glam coquette, fiocchi nelle unghie coordinati ai nastri nei capelli. Regina dello stile del Festival | 9.5 |
| Arisa | Des_Phemmes + Casadei + Crivelli | Maxi gonna nera anni ’50, strascico fiocco avorio, canottiera bianca uomo. Vincitrice gara di stile tra i Big | 9 |
| Levante | Giorgio Armani | Eleganza pura, tra i top look della serata | 8 |
| Serena Brancale | Abito della madre | Abito appartenuto alla madre scomparsa, a cui ha dedicato il brano. Emozionante | 8 |
| Francesco Renga | Canali | Blu doppiopetto, revers cristalli tono su tono, foulard. Chiusura sartoriale coerente | 8 |
| Nayt | Sartoriale nero + guantini | Coerenza urban-sartoriale, styling Kristi Veliaj | 7.5 |
| Ermal Meta | Trussardi | Look omogenei ed eclettici per tutto il Festival | 7 |
| Malika Ayane | Brunello Cucinelli | Abito custom argentato effetto craquelé, micro paillettes. Luminosa | 7.5 |
| Patty Pravo | Simone Folco | Abito con strascico, eleganza serale senza tempo | 7 |
| Sal Da Vinci | — | Blazer incrostazioni cristalli, bandana foulard con anello diamanti. Brillante ma non il look più curato | 6.5 |
| Bambole di Pezza | — | Messaggio ‘Give peace a chance’ ricamato sul vestito di Martina Ungarelli | 7 |
| Chiello | — | Completo maxi spalline, fiore enorme all’occhiello, cravatta viola. Azzardato | 5.5 |
| Tommaso Paradiso | — | Completo scuro, camicia smoking pieghe frontali. Standard, salvata solo dalla spilla | 5.5 |
| Elettra Lamborghini | — | Pochi dettagli, nulla di memorabile. Il vero show era fuori dal palco | 5 |
| Dargen D’Amico | — | Piedi nudi, occhiali da sole. Coerente con la serata cover ma il look è il solito | 5 |
| Eddie Brock | — | Tutto rosso (scuro). Quinta serata, quinta bocciatura | 4 |
| Leo Gassmann | — | Semplice e poco curato. Bocciato per tutto il Festival | 4.5 |
Il bilancio stilistico del Festival
Il Festival 2026 non passerà alla storia come un’edizione iconica per i look. Troppi abiti neri, troppa monotonia cromatica, poca personalità. Le eccezioni sono state poche ma decisive: Ditonellapiaga ha dominato tutte e cinque le serate con una coerenza stilistica ammirevole, Arisa ha alternato colpi di genio a look più classici, Laura Pausini ha portato l’alta moda con Balenciaga e Bulgari.
Tra le tendenze: la spilla è stato l’accessorio più visto sul palco dell’Ariston, i guanti (lunghi, corti, in pizzo, in pelle) hanno caratterizzato molte uscite, e il nero è stato il colore dominante in modo quasi opprimente. Mancata completamente la tendenza dei colori vivaci che aveva caratterizzato le edizioni precedenti.