Il 5 marzo è una delle date più straordinarie del calendario italiano. In questo giorno sono nati due giganti assoluti della cultura del Novecento — un poeta e regista che ha scosso le coscienze di un’intera nazione e un cantautore che ha rivoluzionato per sempre la musica pop italiana — insieme a un pittore del Settecento che ha decorato i palazzi più belli d’Europa, uno scrittore e sceneggiatore geniale e una giovane direttrice d’orchestra che sta conquistando il mondo.
I personaggi famosi nati il 5 marzo appartengono al segno dei Pesci, il segno della profondità, della poesia e della sensibilità artistica. E raramente come in questa data il segno zodiacale trova una conferma così piena. Scopriamo tutti i vip nati il 5 marzo, tra celebrità italiane e star internazionali.
Vip italiani nati il 5 marzo
Pier Paolo Pasolini: l’intellettuale scomodo che ha cambiato l’Italia
Pier Paolo Pasolini (1922-1975), nato a Bologna il 5 marzo, è stato poeta, scrittore, regista, sceneggiatore e intellettuale: la figura più complessa, controversa e geniale della cultura italiana del secondo Novecento. Nessun altro artista italiano ha saputo attraversare con la stessa intensità tanti linguaggi espressivi — dalla poesia al romanzo, dal cinema al teatro, dal giornalismo alla critica sociale — lasciando in ciascuno un segno indelebile.
Come scrittore, Ragazzi di vita (1955) e Una vita violenta (1959) raccontarono il sottoproletariato romano con una lingua nuova, cruda e poetica, che scandalizzò l’Italia benpensante. Come poeta, le raccolte Le ceneri di Gramsci e La religione del mio tempo sono tra le vette della poesia italiana del Novecento. Come regista, il suo percorso va dall’esordio folgorante di Accattone (1961) ai capolavori Il Vangelo secondo Matteo (1964), Teorema (1968), Medea con Maria Callas e la trilogia della vita (Il Decameron, I racconti di Canterbury, Il fiore delle Mille e una notte).
Ma Pasolini fu soprattutto un intellettuale profetico: i suoi articoli sul Corriere della Sera — raccolti poi negli Scritti corsari e nelle Lettere luterane — anticiparono con lucidità straordinaria le trasformazioni della società italiana, dalla critica al consumismo alla denuncia del conformismo televisivo, dalla riflessione sulla scomparsa delle culture popolari all’analisi del potere. La sua morte violenta all’Idroscalo di Ostia nella notte tra il 1 e il 2 novembre 1975 resta uno dei misteri più oscuri della storia italiana, un delitto ancora oggi non del tutto chiarito.
Lucio Battisti: la musica che ha cambiato tutto
Lucio Battisti (1943-1998), nato a Poggio Bustone, in provincia di Rieti, il 5 marzo, è stato il cantautore che ha rivoluzionato la musica pop e rock italiana. La sua importanza nella storia della musica italiana è paragonabile solo a quella dei Beatles nella musica anglosassone: prima e dopo Battisti, la canzone italiana non è mai stata la stessa.
Il sodalizio con il paroliere Mogol ha prodotto una serie di capolavori che sono entrati nel DNA culturale degli italiani: Emozioni, Mi ritorni in mente, Il mio canto libero, Acqua azzurra acqua chiara, La canzone del sole, Pensieri e parole, Ancora tu, I giardini di marzo, 29 settembre, Un’avventura. Ogni brano era un’innovazione: Battisti mescolava il pop con il rock, il funk, il soul e la musica elettronica con un’audacia che non aveva precedenti in Italia.
Dopo la separazione artistica da Mogol, Battisti intraprese un percorso sperimentale con il poeta Pasquale Panella che divise critica e pubblico ma che oggi viene rivalutato come avanguardia pura. La sua scelta di ritirarsi completamente dalla vita pubblica a partire dagli anni Ottanta — niente interviste, niente televisione, niente concerti — ha creato un’aura di mistero che ha reso la sua figura ancora più leggendaria. La sua morte nel 1998, a soli 55 anni, commosse l’Italia intera.
Ennio Flaiano: il genio nascosto del cinema italiano
Ennio Flaiano (1910-1972), nato a Pescara il 5 marzo, è stato scrittore, sceneggiatore, giornalista e umorista, una delle menti più brillanti e sottovalutate della cultura italiana del Novecento. È stato lo sceneggiatore di fiducia di Federico Fellini, collaborando ai capolavori che hanno cambiato la storia del cinema: I vitelloni, La dolce vita, 8½, Lo sceicco bianco, Le notti di Cabiria.
Il suo romanzo Tempo di uccidere vinse il primo premio Strega della storia nel 1947. Ma forse il contributo più duraturo di Flaiano alla cultura italiana sono i suoi aforismi, taglienti e profetici, che circolano ancora oggi: frasi come “La situazione politica in Italia è grave ma non è seria” o “In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco” sono diventate parte della lingua italiana stessa. La sua ironia lucida e spietata ne fa un autore incredibilmente contemporaneo.
Giambattista Tiepolo: il cielo dipinto di Venezia
Giambattista Tiepolo (1696-1770), nato a Venezia il 5 marzo, è stato il più grande pittore del Settecento italiano e l’ultimo grande maestro della tradizione pittorica veneziana. I suoi affreschi — luminosi, spettacolari, popolati di figure che sembrano volare in cieli infiniti — decorano alcuni dei palazzi e delle chiese più importanti d’Europa, dalla Residenza di Würzburg in Germania (patrimonio UNESCO) al Palazzo Reale di Madrid, dalla Villa Valmarana ai Nani di Vicenza alla Ca’ Rezzonico di Venezia.
Tiepolo portò la tradizione dei grandi decoratori veneziani — da Veronese a Tintoretto — a un livello di luminosità e teatralità mai raggiunto prima, creando composizioni di una grandiosità che lascia ancora oggi senza fiato.
Beatrice Venezi: la bacchetta che conquista il mondo
Beatrice Venezi, nata a Lucca il 5 marzo 1990, nel 2026 compie 36 anni. Direttrice d’orchestra tra le più giovani e talentuose del panorama internazionale, ha debutto a soli 26 anni alla guida di orchestre prestigiose e si è rapidamente imposta come una delle personalità più interessanti della musica classica contemporanea. Il suo talento, la sua determinazione e la sua capacità di comunicare la musica classica a un pubblico nuovo l’hanno resa un volto noto anche al grande pubblico, culminando nella sua partecipazione al Festival di Sanremo come co-conduttrice nel 2021 e nel suo ruolo di consulente del Ministero della Cultura.
Giorgia Palmas: la bellezza sarda della televisione

Giorgia Palmas, nata a Cagliari il 5 marzo 1982, nel 2026 compie 44 anni. Showgirl, conduttrice e modella, è diventata celebre come “velina mora” di Striscia la Notizia dal 2002 al 2004, in coppia con Elena Barolo. Da allora ha costruito una carriera televisiva solida, vincendo L’isola dei famosi nel 2011 e conducendo programmi su diverse reti. Sposata con il calciatore Filippo Magnini, è anche un’apprezzata influencer e imprenditrice digitale.
Marco Paolini: il teatro civile che emoziona
Marco Paolini, nato a Belluno il 5 marzo 1956, nel 2026 compie 70 anni. Attore, regista e drammaturgo, è il maestro indiscusso del teatro di narrazione italiano. Il suo racconto-spettacolo Il racconto del Vajont, trasmesso in diretta televisiva su Rai 2 nel 1997 dall’anniversario della tragedia della diga, raggiunse 3 milioni di spettatori e ridefinì il rapporto tra teatro e televisione in Italia. Con i suoi monologhi sulla storia industriale italiana, Paolini ha creato un genere teatrale nuovo, capace di unire denuncia civile e poesia narrativa.
Celebrities internazionali nate il 5 marzo
Eva Mendes: il fascino latino di Hollywood
Eva Mendes, nata a Miami il 5 marzo 1974, nel 2026 compie 52 anni. Attrice e modella di origini cubane, è una delle star più affascinanti di Hollywood. La sua carriera cinematografica include film come Training Day con Denzel Washington, Hitch con Will Smith, 2 Fast 2 Furious, Ghost Rider e Come un tuono con Ryan Gosling, che è diventato il suo compagno di vita e padre delle sue due figlie.
Oltre al cinema, Mendes è diventata un’icona di stile e un volto richiestissimo della moda internazionale, collaborando con brand prestigiosi e lanciando la sua linea di abbigliamento. La sua bellezza latina e la sua classe naturale l’hanno resa una delle donne più ammirate dello star system hollywoodiano.
Rosa Luxemburg: la rivoluzionaria che sfidò il mondo
Rosa Luxemburg (1871-1919), nata a Zamość, nell’allora Impero russo (oggi Polonia), il 5 marzo, è stata una delle figure politiche e intellettuali più importanti del XX secolo. Economista, filosofa e rivoluzionaria, fu tra i fondatori della Lega di Spartaco e del Partito Comunista di Germania. I suoi scritti sulla democrazia, sulla libertà e sulla critica al capitalismo restano testi fondamentali del pensiero politico moderno. Fu assassinata a Berlino nel 1919 a soli 47 anni.
Momofuku Ando: l’inventore dei noodles istantanei
Momofuku Ando (1910-2007), nato a Chiayi, nell’allora Taiwan giapponese, il 5 marzo, è stato l’imprenditore che ha inventato i noodles istantanei nel 1958, fondando la Nissin Food Products. La sua invenzione — nata dall’osservazione delle lunghe code per il cibo nel Giappone del dopoguerra — ha cambiato le abitudini alimentari di miliardi di persone nel mondo. I Cup Noodles, lanciati nel 1971, sono diventati uno dei prodotti alimentari più venduti della storia.
Altre star internazionali del 5 marzo
- Dean Stockwell (1936-2021), attore americano, indimenticabile Al Calavicci nella serie In viaggio nel tempo (Quantum Leap) e interprete di Dune e Blue Velvet di David Lynch
- Sterling Knight (1989), attore americano, celebre come Chad Dylan Cooper nella serie Disney Sonny tra le stelle
Nati il 5 marzo: Pesci tra profezia e rivoluzione
Il 5 marzo è una data che da sola giustifica l’intero segno dei Pesci. La poesia profetica di Pasolini, la rivoluzione musicale di Battisti, il genio caustico di Flaiano, i cieli luminosi di Tiepolo, il teatro civile di Marco Paolini e il coraggio di Beatrice Venezi: ognuno di questi nati il 5 marzo ha sfidato le convenzioni del proprio tempo, creando qualcosa di nuovo e irripetibile. Una data che è un monumento alla creatività italiana.