Nati il 31 marzo: da Isabella Ferrari a Ewan McGregor, vip e celebrities famosi

31 Marzo 2026 di 8 min di lettura
Nati il 31 marzo: da Isabella Ferrari a Ewan McGregor, vip e celebrities famosi

Il 31 marzo chiude il mese dell’Ariete con una data che unisce scienza, cinema, letteratura e filosofia in un giorno solo. In questa data sono nati un Premio Nobel per la Fisica, l’attrice che da sex symbol degli anni Ottanta è diventata una delle interpreti più raffinate del cinema italiano, lo scrittore che ha reinventato il giallo napoletano, il figlio di un altro Nobel (quello per la Letteratura festeggiato pochi giorni fa), e due tra gli attori più iconici di Hollywood.

I personaggi famosi nati il 31 marzo appartengono al segno dell’Ariete. Scopriamo tutti i vip nati il 31 marzo, tra celebrità italiane e star internazionali.

Vip italiani nati il 31 marzo

Carlo Rubbia: il Nobel della fisica italiana

Carlo Rubbia, nato a Gorizia il 31 marzo 1934, nel 2026 compie 92 anni. Fisico e senatore a vita della Repubblica Italiana, ha vinto il Premio Nobel per la Fisica nel 1984 — insieme a Simon van der Meer — per la scoperta dei bosoni W e Z al CERN di Ginevra, le particelle responsabili della forza nucleare debole, una delle quattro forze fondamentali dell’universo.

Rubbia è stato direttore generale del CERN dal 1989 al 1993, guidando il più grande laboratorio di fisica del mondo. Le sue ricerche hanno contribuito in modo decisivo alla comprensione della struttura della materia e hanno aperto la strada alla scoperta del bosone di Higgs nel 2012. Dopo il CERN, si è dedicato alla ricerca sulle energie rinnovabili, in particolare sull’energia solare e sul nucleare di quarta generazione. Rubbia rappresenta il meglio della tradizione scientifica italiana: rigore, visione e la capacità di cambiare il mondo con le idee.

Isabella Ferrari: da Sapore di mare alla Grande Bellezza

Isabella Ferrari, nata come Isabella Fogliazza a Ponte dell’Olio, in provincia di Piacenza, il 31 marzo 1964, nel 2026 compie 62 anni. La sua carriera è una delle trasformazioni più straordinarie del cinema italiano: da sex symbol degli anni Ottanta — lanciata dal cult Sapore di mare (1983) di Carlo Vanzina — a una delle attrici più premiate e rispettate del panorama cinematografico italiano.

Ha vinto la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia per Romanzo di un giovane povero (1995) e il Premio Pasinetti per Un giorno perfetto (2008) di Ferzan Ozpetek. Ha recitato con Paolo Sorrentino in La grande bellezza (2013) e Parthenope (2024), con Nanni Moretti in Caos calmo e in decine di film che ne hanno confermato la statura artistica. In televisione è stata la commissaria Scalise in Distretto di Polizia. A 62 anni, Ferrari dimostra che la bellezza vera è quella che cresce con il tempo.

Maurizio de Giovanni: il maestro del giallo napoletano

Maurizio de Giovanni, nato a Napoli il 31 marzo 1958, nel 2026 compie 68 anni. È lo scrittore di gialli più letto d’Italia e l’uomo che ha reinventato Napoli come palcoscenico del noir letterario. Le sue saghe — dal commissario Ricciardi (ambientata nella Napoli degli anni Trenta) ai Bastardi di Pizzofalcone (la Napoli contemporanea) fino a Mina Settembre — sono diventate serie televisive di enorme successo su Rai 1, con ascolti da record.

La saga dei Bastardi di Pizzofalcone — con Alessandro Gasman protagonista — ha superato i 5 milioni di telespettatori. Mina Settembre con Serena Rossi è diventata una delle fiction Rai più seguite degli ultimi anni. De Giovanni ha il merito raro di aver creato tre universi narrativi distinti, tutti ambientati a Napoli, tutti di successo sia in libreria che in televisione. I suoi romanzi, tradotti in numerose lingue, raccontano una Napoli fatta di luci e ombre, di bellezza e violenza, di umanità e mistero.

Jacopo Fo: il figlio dell’arte che ha trovato la sua strada

Jacopo Fo, nato a Roma il 31 marzo 1955, nel 2026 compie 71 anni. Scrittore, attore, regista e attivista, è il figlio di Dario Fo e Franca Rame — il Nobel per la Letteratura di cui proprio pochi giorni fa, il 24 marzo, abbiamo celebrato il centenario. Jacopo ha scelto una strada propria, dedicandosi all’editoria alternativa, alla divulgazione ecologica e alla comicità irriverente. Ha fondato la comunità di Alcatraz in Umbria, un centro culturale e agrituristico che promuove uno stile di vita sostenibile. Porta avanti l’eredità dei genitori con spettacoli, libri e iniziative culturali, custodendo la memoria di due artisti che hanno cambiato il teatro mondiale.

Maurizio Lastrico: il poeta comico di Don Matteo

Maurizio Lastrico, nato a Genova il 31 marzo 1979, nel 2026 compie 47 anni. Attore e comico, è diventato un beniamino del pubblico italiano grazie al suo uso geniale e surreale della lingua italiana — i suoi monologhi in cui mescola Dante, Shakespeare e il linguaggio burocratico sono diventati virali. Ha partecipato a LOL – Chi ride è fuori e recita stabilmente nella serie Don Matteo su Rai 1 nel ruolo del PM Marco Nardi. Le sue esibizioni al Festival di Sanremo come ospite comico lo hanno reso un volto amatissimo.

Ubaldo Pantani: il re delle imitazioni

Ubaldo Pantani, nato a Cecina, in provincia di Livorno, il 31 marzo 1972, nel 2026 compie 54 anni. Imitatore, comico e attore, è considerato uno dei più grandi imitatori della televisione italiana contemporanea. Le sue imitazioni di Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Flavio Briatore e decine di altri personaggi sono talmente perfette da risultare inquietanti. Protagonista di LOL – Chi ride è fuori e di numerosi programmi comici, Pantani trasforma l’imitazione in arte.

Francesco Moriero: il treno del Salento

Francesco Moriero, nato a Lecce il 31 marzo 1969, nel 2026 compie 57 anni. Ex calciatore, esterno destro velocissimo soprannominato “il Treno del Salento”, ha giocato con Lecce, Inter (con cui vinse la Coppa UEFA 1998) e Napoli, oltre alla Nazionale italiana. Il suo dribbling e la sua velocità sulla fascia destra lo resero uno dei giocatori più spettacolari del calcio italiano degli anni Novanta. Per il Salento, Moriero è un simbolo.

Celebrities internazionali nate il 31 marzo

Ewan McGregor: da Trainspotting a Obi-Wan Kenobi

Ewan McGregor, nato a Perth, in Scozia, il 31 marzo 1971, nel 2026 compie 55 anni. Attore di straordinaria versatilità, ha creato due dei personaggi più iconici del cinema degli ultimi trent’anni: Mark Renton in Trainspotting (1996) di Danny Boyle — il tossico di Edimburgo che sceglie la vita con uno dei monologhi più famosi della storia del cinema — e Obi-Wan Kenobi nella trilogia prequel di Star Wars e nella serie Disney+.

Ma McGregor è molto di più: Moulin Rouge! (2001) con Nicole Kidman, Big Fish di Tim Burton, Black Hawk Down, Il pescatore di sogni e il Golden Globe vinto per la terza stagione di Fargo dimostrano un talento che passa dal musical al dramma di guerra, dalla fantasia alla commedia nera. Il suo sorriso e la sua energia lo rendono uno degli attori più amati della sua generazione.

Christopher Walken: il re del brivido

Christopher Walken, nato a New York il 31 marzo 1943, nel 2026 compie 83 anni. Attore leggendario, ha vinto l’Oscar come miglior attore non protagonista per Il cacciatore (The Deer Hunter, 1978) di Michael Cimino — la scena della roulette russa è una delle più devastanti della storia del cinema. Il suo stile unico — le pause imprevedibili, lo sguardo glaciale, la dizione ipnotica — lo ha reso uno degli attori più imitati e riconoscibili di Hollywood. Pulp Fiction, Batman – Il ritorno, Prendi i soldi e scappa e decine di altri film lo confermano come uno dei grandi caratteristi della storia del cinema americano.

Al Gore: il profeta del clima

Al Gore, nato a Washington D.C. il 31 marzo 1948, nel 2026 compie 78 anni. Politico americano, è stato vicepresidente degli Stati Uniti dal 1993 al 2001 con Bill Clinton. Nel 2000 perse le elezioni presidenziali contro George W. Bush per pochi voti contestati in Florida, in una delle elezioni più controverse della storia americana.

Ma è dopo la sconfitta che Gore ha trovato la sua vera missione: la lotta contro il cambiamento climatico. Il suo documentario Una scomoda verità (An Inconvenient Truth, 2006) scosse la coscienza mondiale sul riscaldamento globale e gli valse il Premio Nobel per la Pace nel 2007 (condiviso con l’IPCC). Gore dimostrò che una sconfitta politica può diventare la rampa di lancio per qualcosa di ancora più grande.

Altre star internazionali del 31 marzo

René Descartes (1596-1650), filosofo e matematico francese, il padre del razionalismo moderno e dell’immortale “Cogito ergo sum” — “Penso dunque sono” — una delle frasi più celebri della storia del pensiero umano

Franz Joseph Haydn (1732-1809), compositore austriaco, il “padre della sinfonia” e del quartetto d’archi, maestro di Mozart e Beethoven, autore di 104 sinfonie e di un corpus musicale che ha fondato il classicismo viennese

Nikolaj Gogol’ (1809-1852), scrittore russo, autore di Le anime morte e Il cappotto — opere che hanno fondato la letteratura russa moderna e da cui, come disse Dostoevskij, “siamo usciti tutti”

Nati il 31 marzo: l’Ariete chiude marzo con il botto

Il 31 marzo chiude il mese più ricco di compleanni illustri con una data che è un inno alla conoscenza. Carlo Rubbia ha scoperto i segreti dell’universo al CERN. Isabella Ferrari ha dimostrato che un’attrice può reinventarsi infinite volte. Maurizio de Giovanni ha trasformato Napoli nel palcoscenico del giallo più avvincente d’Italia. Jacopo Fo porta avanti l’eredità del centenario del padre con coraggio e ironia. Ewan McGregor ci ha insegnato a scegliere la vita e a usare la Forza. Christopher Walken ci ha fatto tremare con uno sguardo. Al Gore ha trasformato una sconfitta in un Nobel per la Pace. E Descartes ci ha ricordato che pensare è il primo atto dell’esistenza.

Una chiusura da Ariete autentico: scienza, arte, pensiero e il coraggio di andare oltre.

Condividi:
Scritto da

Sono una new entry di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del food e del beverage, mi piace viaggiare, adoro tutto quello che è Lifestyle!

Vedi tutti gli articoli →