Nati il 26 marzo: da Roberto Bolle a Diana Ross, vip e celebrities famosi

26 Marzo 2026 di 9 min di lettura
Nati il 26 marzo: da Roberto Bolle a Diana Ross, vip e celebrities famosi

Il 26 marzo è una data che unisce la grazia della danza classica, la potenza del rock, la provocazione del cinema, la voce della Motown e il genio che ha inventato il motore di ricerca più usato al mondo. Una giornata che ha regalato al mondo il più grande ballerino italiano vivente, il cantante pugliese dalla voce indomabile, il regista più controverso del cinema italiano e la diva che ha portato la musica nera nelle case di tutta l’America.

I personaggi famosi nati il 26 marzo appartengono al segno dell’Ariete, il segno della passione e del coraggio. Scopriamo tutti i vip nati il 26 marzo, tra celebrità italiane e star internazionali.

Vip italiani nati il 26 marzo

Roberto Bolle: l’étoile che ha portato la danza al popolo

Roberto Bolle, nato a Casale Monferrato il 26 marzo 1975, nel 2026 compie 51 anni. È il ballerino italiano più famoso al mondo e l’uomo che ha rivoluzionato il rapporto tra danza classica e grande pubblico in Italia. Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York, Bolle ha danzato sui palcoscenici più prestigiosi del pianeta con una grazia, una potenza atletica e un carisma che lo hanno reso un’icona assoluta.

Ma il suo merito più grande è aver portato la danza classica fuori dai teatri: il suo spettacolo Roberto Bolle and Friends, portato in piazze, arene e stadi d’Italia, ha avvicinato alla danza centinaia di migliaia di persone che non avevano mai messo piede in un teatro. Il suo gala di Capodanno su Rai 1, Danza con me, è diventato un appuntamento televisivo annuale che unisce danza, musica e spettacolo con milioni di telespettatori. Bolle ha danzato con le più grandi étoile del mondo — da Alessandra Ferri a Svetlana Zakharova — e ha ricevuto onorificenze da tutto il mondo, incluso il titolo di Ambasciatore di buona volontà UNICEF. A 51 anni, il suo corpo racconta ancora poesia in movimento.

Adriano Pappalardo: la voce indomabile del Sud

Adriano Pappalardo, nato a Copertino, in provincia di Lecce, il 26 marzo 1945, nel 2026 compie 81 anni. Cantautore, attore e personaggio televisivo, è il pugliese dalla voce potente e dal temperamento vulcanico che ha portato la grinta del Sud nella musica pop italiana.

La sua carriera nacque grazie a un provino leggendario davanti a Lucio Battisti e Mogol nel 1971: Pappalardo cantò con tale intensità da ferirsi alla testa durante l’esibizione, ma continuò a cantare nonostante il sangue. Battisti lo volle immediatamente sotto contratto e produsse i suoi album Immersione e Oh! Era ora. La hit che lo ha reso immortale è Ricominciamo (1979), scritta da Mario Lavezzi — un inno alla rinascita che accompagna ancora oggi milioni di italiani. Al cinema ha recitato in Rimini Rimini di Sergio Corbucci e nella fiction La Piovra 4. Il suo carattere sanguigno, le liti in diretta tv e la sua sincerità disarmante lo hanno reso un personaggio amatissimo. Per i salentini, Pappalardo è un orgoglio: Copertino, la città di San Giuseppe da Copertino, è anche la città della voce più graffiante della musica leggera italiana.

Tinto Brass: il regista più provocatorio del cinema italiano

Tinto Brass, nato come Giovanni Brass a Milano il 26 marzo 1933, nel 2026 compie 93 anni. Regista e sceneggiatore, è il cineasta che ha reso l’erotismo un genere cinematografico d’autore in Italia. Il suo film più celebre e controverso, Caligola (1979) — con Malcolm McDowell, Helen Mirren e Peter O’Toole — fu uno scandalo mondiale che confermò Brass come il regista più audace e discusso del cinema europeo.

Ma prima di dedicarsi al cinema erotico, Brass fu un regista di film politici e d’impegno come Salon Kitty (1976) e L’urlo (1968). Le sue pellicole successive — da La chiave a Papà dice messa, da Così fan tutte a Monella — esplorarono il desiderio e la sensualità con uno sguardo provocatorio ma mai volgare, diventando un fenomeno di costume nell’Italia degli anni Ottanta e Novanta. Veneziano d’origine (nonostante la nascita milanese), Brass porta nel nome — e nel cinema — l’audacia e la libertà della Serenissima.

Palmiro Togliatti: il leader che costruì la sinistra italiana

Palmiro Togliatti (1893-1964), nato a Genova il 26 marzo, è stato il segretario del Partito Comunista Italiano dal 1927 al 1964 e una delle figure più importanti della storia politica italiana del Novecento. Soprannominato il Migliore, Togliatti guidò il PCI nella transizione dalla clandestinità antifascista alla democrazia repubblicana, facendone il più grande partito comunista dell’Europa occidentale.

La sua “svolta di Salerno” (1944) — con cui accettò di collaborare con la monarchia e con le altre forze politiche per liberare l’Italia dal nazifascismo — fu un atto di pragmatismo che cambiò la storia del paese. Sopravvisse a un attentato il 14 luglio 1948, quando fu ferito a colpi di pistola: la notizia provocò uno sciopero generale che rischiò di sfociare in insurrezione. Togliatti è una figura che divide ancora l’Italia, ma il suo ruolo nella costruzione della Repubblica è indiscutibile.

Guido Meda: la voce della MotoGP

Guido Meda, nato a Milano il 26 marzo 1966, nel 2026 compie 60 anni. Giornalista sportivo, è la voce della MotoGP per Sky Sport Italia e uno dei telecronisti più amati e riconoscibili dello sport italiano. Le sue telecronache — emotive, appassionate, a volte urlate fino alla commozione — hanno accompagnato le vittorie di Valentino Rossi, Casey Stoner, Jorge Lorenzo, Marc Márquez e Pecco Bagnaia, trasformando ogni Gran Premio in un’esperienza epica per i telespettatori italiani. Il suo grido “Valentino è campione del mondo!” è uno dei momenti sonori più celebri della storia della televisione sportiva italiana.

Marco Predolin: il volto della Ruota della Fortuna

Marco Predolin, nato a Borgo Val di Taro, in provincia di Parma, il 26 marzo 1951, nel 2026 compie 75 anni. Conduttore televisivo, è stato il primo presentatore de La Ruota della Fortuna su Canale 5 prima dell’arrivo di Mike Bongiorno, e ha condotto numerosi programmi televisivi tra gli anni Ottanta e Novanta, diventando un volto familiare per milioni di italiani. Il suo stile cordiale e il suo sorriso lo resero un personaggio televisivo popolarissimo.

Celebrities internazionali nate il 26 marzo

Diana Ross: la regina della Motown

Diana Ross, nata a Detroit il 26 marzo 1944, nel 2026 compie 82 anni. È una delle cantanti più iconiche della storia della musica americana e la donna che ha portato la Motown — il suono di Detroit, la musica nera che ha conquistato il mondo — nelle case di tutti gli americani, bianchi e neri.

Come leader delle Supremes, il trio femminile più venduto della storia, Diana Ross dominò le classifiche degli anni Sessanta con hit come Stop! In the Name of Love, Baby Love, Where Did Our Love Go e You Can’t Hurry Love. Come solista, la sua carriera esplose con Ain’t No Mountain High Enough, I’m Coming Out (diventata un inno LGBTQ+) e Upside Down. Al cinema, la sua interpretazione di Billie Holiday in Lady Sings the Blues (1972) le valse una nomination all’Oscar. Diana Ross è un’istituzione vivente: con oltre 100 milioni di dischi venduti, resta una delle artiste più vendute di tutti i tempi.

Keira Knightley: l’attrice britannica dalla grazia d’acciaio

Keira Knightley, nata a Teddington, Londra, il 26 marzo 1985, nel 2026 compie 41 anni. Attrice britannica, è diventata una star mondiale interpretando Elizabeth Swann nella saga Pirati dei Caraibi al fianco di Johnny Depp e Orlando Bloom — un ruolo che la rese un’icona d’avventura per una generazione.

Ma Knightley è molto più di un’eroina d’azione. La sua interpretazione di Elizabeth Bennet in Orgoglio e pregiudizio (2005) le valse la nomination all’Oscar. The Imitation Game (2014), dove affiancava Benedict Cumberbatch nella storia di Alan Turing, e Espiazione (2007) hanno confermato un talento drammatico di primissimo livello. Attivista per i diritti delle donne e contro la commercializzazione del corpo femminile, Knightley unisce bellezza, intelligenza e impegno civile.

Leonard Nimoy: il signor Spock

Leonard Nimoy (1931-2015), nato a Boston il 26 marzo, è stato l’attore che ha creato uno dei personaggi più iconici della storia della cultura pop: Spock, l’ufficiale scientifico mezzosangue vulcaniano dell’Enterprise in Star Trek. Il suo saluto vulcaniano — la mano alzata con le dita divaricate e la frase “Lunga vita e prosperità” — è diventato un’icona universale. Nimoy era anche poeta, fotografo e regista, ma Spock rimase il ruolo della sua vita, tanto da intitolare la sua autobiografia prima I Am Not Spock (1975) e poi I Am Spock (1995), accettando finalmente il legame indissolubile con il personaggio.

Larry Page: l’uomo che ha organizzato il sapere del mondo

Larry Page, nato a East Lansing, nel Michigan, il 26 marzo 1973, nel 2026 compie 53 anni. È il co-fondatore di Google — insieme a Sergey Brin — il motore di ricerca che ha cambiato per sempre il modo in cui l’umanità accede al sapere. Creato nel 1998 in un garage di Stanford, Google è diventato la più grande azienda tecnologica del mondo, il cuore di Alphabet Inc. Page è stato CEO di Google e poi di Alphabet, ed è oggi tra le persone più ricche del pianeta. Il suo algoritmo PageRank — che porta il suo nome — ha rivoluzionato la ricerca su internet e, con essa, la civiltà digitale.

Altre star internazionali del 26 marzo

James Caan (1940-2022), attore americano, l’indimenticabile Sonny Corleone ne Il Padrino (1972) di Francis Ford Coppola — la sua morte sullo schermo al casello autostradale è una delle scene più celebri della storia del cinema

Robert Frost (1874-1963), poeta americano, quattro volte vincitore del Premio Pulitzer, autore dei versi più citati della letteratura americana: “Two roads diverged in a wood, and I — I took the one less traveled by

Steven Tyler (1948), cantante americano, la voce degli Aerosmith, una delle band rock più vendute della storia, autore di hit come Dream On, I Don’t Want to Miss a Thing e Walk This Way (con i Run-DMC)

Nati il 26 marzo: l’Ariete tra grazia e rivoluzione

Il 26 marzo è una data che danza tra la grazia e la rivoluzione. Roberto Bolle ha trasformato la danza classica in un linguaggio che parla a tutti. Adriano Pappalardo — il nostro leone salentino di Copertino — ha cantato Ricominciamo con una voce che non si arrende mai. Tinto Brass ha provocato, scandalizzato e divertito l’Italia per mezzo secolo. Palmiro Togliatti ha costruito la più grande sinistra dell’Europa occidentale. Guido Meda ha trasformato ogni sorpasso in MotoGP in un’epopea. Diana Ross ha portato la Motown nel cuore del mondo. Keira Knightley ha dimostrato che si può essere pirata e Jane Austen nella stessa carriera. Leonard Nimoy ci ha insegnato a vivere a lungo e a prosperare. E Larry Page ha dato a tutti noi la possibilità di cercare — e trovare — qualsiasi cosa.

Una data da Ariete puro: audacia, passione e la forza di cambiare il mondo con il proprio talento.

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Sono una new entry di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del food e del beverage, mi piace viaggiare, adoro tutto quello che è Lifestyle!

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