Nati il 22 marzo: da Nino Manfredi a Reese Witherspoon, vip e celebrities famosi

22 Marzo 2026 di 10 min di lettura
Nati il 22 marzo: da Nino Manfredi a Reese Witherspoon, vip e celebrities famosi

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per sensibilizzare il mondo sull’importanza della risorsa più preziosa del pianeta. Ma il 22 marzo è anche una data che ha regalato al mondo un’ondata di talenti straordinari: il più grande attore della commedia italiana, il ciclista più spettacolare della storia del Giro d’Italia, la star di Hollywood che ha trasformato le bionde in eroine, il capitano dell’astronave più famosa della fantascienza e il compositore dei musical più visti al mondo.

I personaggi famosi nati il 22 marzo appartengono al segno dell’Ariete, il segno del fuoco e dell’azione. Scopriamo tutti i vip nati il 22 marzo, tra celebrità italiane e star internazionali.

Vip italiani nati il 22 marzo

Nino Manfredi: il volto della commedia all’italiana

Nino Manfredi (1921-2004), nato come Saturnino Manfredi a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone, il 22 marzo, è stato uno dei più grandi attori della storia del cinema italiano e uno dei pilastri della commedia all’italiana, il genere cinematografico che ha raccontato l’Italia del dopoguerra con il sorriso amaro e la risata intelligente.

La sua filmografia è un viaggio nell’Italia del Novecento: da Pane e cioccolata (1974) — il capolavoro sull’emigrazione italiana in Svizzera, con una delle interpretazioni più toccanti della storia del cinema — a C’eravamo tanto amati (1974) di Ettore Scola, con Vittorio Gassman e Stefano Satta Flores, che è il ritratto definitivo di una generazione cresciuta tra ideali e compromessi. E ancora: Per grazia ricevuta (1971), che diresse e interpretò, vincendo il premio a Cannes come miglior opera prima, Brutti, sporchi e cattivi di Scola, Nell’anno del Signore di Luigi Magni e decine di altre pellicole indimenticabili.

Manfredi era anche un grande uomo di teatro e di televisione: le sue canzoni — come la celebre Tanto pe’ cantà — e i suoi programmi televisivi lo resero uno dei volti più amati dagli italiani. Ciociaro di nascita, romano d’adozione, Manfredi portava in ogni ruolo la malinconia e l’ironia di un’Italia vera, popolare e profonda.

Mario Cipollini: il Re Leone dello sprint

Mario Cipollini, nato a Lucca il 22 marzo 1967, nel 2026 compie 59 anni. È stato lo sprinter più spettacolare, carismatico e controverso della storia del ciclismo italiano. Soprannominato Re Leone per la sua criniera bionda e il suo atteggiamento regale, e SuperMario per la sua potenza devastante in volata, Cipollini ha vinto 42 tappe al Giro d’Italia — un record assoluto che resiste ancora oggi — più 12 tappe al Tour de France, 3 alla Vuelta e una Milano-Sanremo (2002).

Il suo capolavoro fu il Campionato del Mondo su strada 2002 a Zolder, in Belgio, dove vinse con una volata imperiale che lo consacrò campione del mondo a 35 anni. Ma Cipollini era molto più di un velocista: era uno showman, un divo, un personaggio più grande dello sport. Le sue tute attillate, le biciclette dorate, le arrivée con le braccia spalancate e il suo stile di vita da rockstar lo resero un’icona pop del ciclismo mondiale. Amato e discusso in egual misura, Cipollini resta il più grande velocista puro nella storia del ciclismo italiano.

Massimo Bubola: il cantautore che scrisse con De André

Massimo Bubola, nato a Terrazzo, in provincia di Verona, il 22 marzo 1954, nel 2026 compie 72 anni. Cantautore, poeta e scrittore, è uno dei nomi più importanti e meno conosciuti dal grande pubblico della musica d’autore italiana. La sua fama è legata indissolubilmente alla collaborazione con Fabrizio De André: insieme scrissero l’album Rimini (1978) e soprattutto le canzoni dell’album L’Indiano (1981), tra cui capolavori come Hotel Supramonte, Quello che non ho e Se ti tagliassero a pezzetti.

Bubola co-scrisse anche la musica di Volta la carta e altre gemme del repertorio deandreiano. Parallelamente, ha costruito una carriera solista di grande qualità, con album che mescolano rock, folk e poesia. La sua è una figura da riscoprire: senza Bubola, una parte fondamentale del canzoniere di De André non esisterebbe.

Lea Pericoli: la signora del tennis italiano

Lea Pericoli, nata a Milano il 22 marzo 1935, nel 2026 compie 91 anni. È stata la pioniera del tennis femminile italiano e una delle sportive più eleganti e carismatiche della storia dello sport nazionale. Con 27 titoli italiani in singolare e doppio, dominò il tennis italiano per oltre due decenni dagli anni Cinquanta ai Settanta, partecipando a Wimbledon, Roland Garros e agli altri tornei del Grande Slam in un’epoca in cui il tennis femminile era ancora un mondo pionieristico.

Ma Lea Pericoli fu molto più di una tennista: fu un’icona di stile. I suoi abiti da gioco firmati dallo stilista Ted Tinling — con piume, strass e trasparenze — la resero celebre in tutto il mondo e anticiparono di decenni la moda nel tennis. Dopo il ritiro, è diventata una stimata giornalista sportiva e commentatrice televisiva, seguendo il tennis con la stessa passione con cui lo giocava.

Altri vip italiani del 22 marzo

Giulia Bongiorno (1966), avvocato e politica, una delle giuriste più note d’Italia, senatrice e già ministra della Pubblica Amministrazione, celebre per la difesa di Giulio Andreotti nel processo per mafia

Fernando De Napoli (1964), ex calciatore, centrocampista del Napoli di Maradona che vinse i due scudetti del 1987 e 1990, e della Nazionale ai Mondiali del 1986 e 1990

Carlo Marrale (1952), cantante e chitarrista dei Matia Bazar, la band che ha regalato all’Italia hits come Vacanze romane, Ti sento e Solo tu, mescolando pop, new wave e sperimentazione vocale

Celebrities internazionali nate il 22 marzo

Reese Witherspoon: la bionda che ha conquistato Hollywood

Reese Witherspoon, nata come Laura Jeanne Reese Witherspoon a New Orleans il 22 marzo 1976, nel 2026 compie 50 anni. È l’attrice, produttrice e imprenditrice che ha ridefinito il ruolo delle donne a Hollywood, dimostrando che si può essere bionde, belle, brillanti e potentissime.

Il ruolo che l’ha resa un’icona è Elle Woods in La rivincita delle bionde (Legally Blonde, 2001), la studentessa di moda che diventa avvocato ad Harvard — un personaggio che ha ispirato una generazione di donne. Ma l’Oscar come miglior attrice è arrivato per la sua straordinaria interpretazione di June Carter Cash in Walk the Line – Quando l’amore brucia l’anima (2005), dove cantò e recitò con una intensità che lasciò il mondo senza fiato.

Come produttrice, ha fondato la Hello Sunshine, la casa di produzione che ha creato Big Little Lies (con Nicole Kidman), The Morning Show (con Jennifer Aniston) e decine di altri progetti che mettono le storie femminili al centro. Ha anche fondato il Reese’s Book Club e il brand di moda Draper James. A 50 anni, Witherspoon è molto più di un’attrice: è un’imprenditrice e una forza culturale.

William Shatner: il Capitano Kirk eterno

William Shatner, nato a Montréal, in Canada, il 22 marzo 1931, nel 2026 compie 95 anni. È l’attore che ha creato uno dei personaggi più iconici della storia della cultura pop: il Capitano James T. Kirk di Star Trek, il comandante dell’Enterprise che ha esplorato l’universo per oltre mezzo secolo.

La serie originale di Star Trek (1966-1969) fu un fenomeno culturale che anticipò i tempi su temi come l’integrazione razziale, la diplomazia e l’esplorazione spaziale. Shatner riprese il ruolo nei film cinematografici, diventando un’icona della fantascienza mondiale. Ma la sua carriera va ben oltre Kirk: ha vinto due Emmy Awards per il ruolo dell’avvocato Denny Crane in Boston Legal e ha dimostrato un’autoironia leggendaria che lo ha reso amatissimo dalle nuove generazioni.

Nel 2021, a 90 anni, Shatner è diventato la persona più anziana a volare nello spazio, a bordo della capsula Blue Origin di Jeff Bezos. Al ritorno, visibilmente commosso, parlò della fragilità della Terra vista dallo spazio con parole che fecero il giro del mondo. A 95 anni, il Capitano Kirk continua a esplorare nuove frontiere.

Andrew Lloyd Webber: il re dei musical

Andrew Lloyd Webber, nato a Londra il 22 marzo 1948, nel 2026 compie 78 anni. È il compositore di musical più famoso e di successo della storia del teatro mondiale. I suoi spettacoli hanno incassato miliardi di dollari e sono stati visti da centinaia di milioni di spettatori in tutto il pianeta.

Il fantasma dell’Opera (The Phantom of the Opera, 1986) è il musical più longevo della storia di Broadway, con oltre 13.000 repliche in 35 anni. Cats (1981), basato sulle poesie di T.S. Eliot, ha rivoluzionato il concetto stesso di musical. Jesus Christ Superstar (1970), scritto con Tim Rice quando avevano poco più di vent’anni, fu una rivoluzione culturale. E ancora: Evita (con Don’t Cry for Me Argentina), Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat e Sunset Boulevard. Lloyd Webber è stato insignito del titolo di Barone dalla Regina Elisabetta e ha vinto Oscar, Grammy, Tony e Golden Globe.

Marcel Marceau: il poeta del silenzio

Marcel Marceau (1923-2007), nato a Strasburgo il 22 marzo, è stato il più grande mimo della storia e l’artista che ha elevato l’arte del mimo a forma d’espressione universale. Il suo personaggio Bip — con il viso bianco, il cappello a fiori e la giacca a righe — ha incantato il mondo intero per oltre sessant’anni senza pronunciare una sola parola.

Nato in una famiglia ebraica, durante l’occupazione nazista il giovane Marceau partecipò alla Resistenza francese, aiutando a salvare centinaia di bambini ebrei portandoli clandestinamente oltre il confine svizzero — un eroismo che precedette la sua carriera artistica. Dopo la guerra, studiò mimo a Parigi e creò uno stile che influenzò artisti da Michael Jackson a Robin Williams. La sua arte dimostrava che il corpo umano, senza parole, può raccontare storie universali.

Altre star internazionali del 22 marzo

Yayoi Kusama (1929), artista giapponese, la regina dei pois (polka dots), le sue installazioni immersive nelle Infinity Mirror Rooms l’hanno resa l’artista vivente più visitata al mondo e un’icona dell’arte contemporanea

Stephen Sondheim (1930-2021), compositore e paroliere americano, il genio del musical teatrale con West Side Story (testi), Sweeney Todd, Into the Woods e Company — considerato il più grande autore di musical dopo Rodgers e Hammerstein

George Benson (1943), chitarrista e cantante jazz americano, vincitore di 10 Grammy Awards, autore di hit come Give Me the Night e On Broadway, uno dei più grandi chitarristi jazz della storia

Matthew Modine (1959), attore americano, il soldato Joker in Full Metal Jacket (1987) di Stanley Kubrick, il Dr. Brenner (il “papà”) in Stranger Things e protagonista di decine di film cult

Keegan-Michael Key (1971), attore e comico americano, metà del duo Key & Peele, uno dei programmi comici più influenti della televisione americana degli ultimi vent’anni

Nati il 22 marzo: Ariete nella Giornata dell’Acqua

Il 22 marzo è una data che scorre come l’acqua della sua Giornata Mondiale: fluida, potente, inarrestabile. I nati in questa data portano nel sangue l’energia dell’Ariete e la trasformano in arte, sport e spettacolo. Nino Manfredi ha raccontato l’Italia popolare con la grazia di un poeta. Mario Cipollini ha dominato le volate con la potenza di un Re Leone. Massimo Bubola ha regalato a De André alcune delle sue canzoni più belle. Reese Witherspoon ha dimostrato che l’intelligenza è la vera bellezza. William Shatner ha esplorato lo spazio in TV e nella realtà, a 90 anni. Andrew Lloyd Webber ha fatto cantare il mondo intero. E Marcel Marceau ha raccontato l’umanità senza pronunciare una sola parola.

Una data da Ariete puro: coraggio, talento e la determinazione di chi non si ferma mai.

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Sono una new entry di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del food e del beverage, mi piace viaggiare, adoro tutto quello che è Lifestyle!

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