Il 21 marzo è il primo giorno del segno dell’Ariete, il segno del fuoco, dell’energia, della passione e del coraggio. È anche la Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’UNESCO, una coincidenza perfetta per una data che ha dato i natali al più grande compositore della storia della musica, al pilota più spettacolare della Formula 1, al calciatore che ha trasformato il pallone in poesia e a uno degli attori più camaleonti del cinema mondiale.
I personaggi famosi nati il 21 marzo portano nel DNA l’energia dell’Ariete: sono pionieri, rivoluzionari, artisti che hanno cambiato le regole del gioco. Scopriamo tutti i vip nati il 21 marzo, tra celebrità italiane e star internazionali.
Vip italiani nati il 21 marzo
Tullio Solenghi: il terzo del Trio più amato d’Italia
Tullio Solenghi, nato a Genova il 21 marzo 1949, nel 2026 compie 77 anni. Attore, comico e doppiatore, è uno dei tre componenti del leggendario Trio con Massimo Lopez e la compianta Anna Marchesini — il gruppo comico più amato e longevo della storia della televisione italiana.
Il Trio ha dominato il sabato sera della Rai per oltre un decennio con spettacoli che mescolavano parodia, satira e commedia colta: le loro imitazioni di Pavarotti, le parodie dei telegiornali e gli sketch teatrali sono entrati nella memoria collettiva degli italiani. Solenghi si è distinto anche come attore teatrale di grande spessore, interprete di Shakespeare, Goldoni e Pirandello, e come doppiatore (la sua è la voce italiana di Mel Gibson in numerosi film). Dopo la scomparsa di Anna Marchesini nel 2016, Solenghi e Lopez hanno continuato a esibirsi in coppia, portando avanti la tradizione comica del Trio con affetto e rispetto per la compagna perduta.
Gianfranco Funari: il re della televisione populista
Gianfranco Funari (1932-2008), nato a Roma il 21 marzo, è stato uno dei conduttori televisivi più controversi, amati e imitati della storia della televisione italiana. Con il suo stile inconfondibile — il sigaro, la voce roca, le bretelle, i modi diretti e spesso sopra le righe — Funari creò un modello di televisione popolare che anticipava di decenni i talk show urlati di oggi.
I suoi programmi — Mezzogiorno italiano, Funari News, Allegria! — erano un mix esplosivo di politica, cronaca, intrattenimento e provocazione. Funari dava voce all’Italia della strada, dei mercati, delle piazze, con un linguaggio diretto che faceva infuriare i salotti bene e impazzire il pubblico. La sua celebre frase “Non rompetemi le scatole!” divenne un tormentone nazionale. Funari tentò anche la carriera politica e rimase fino alla fine un personaggio irriducibile, impossibile da catalogare.
Alena Seredova: dalla Repubblica Ceca al cuore dell’Italia
Alena Seredova, nata a Praga il 21 marzo 1978, nel 2026 compie 48 anni. Modella, attrice e personaggio televisivo, è diventata una delle donne più famose d’Italia grazie alla sua bellezza e alla sua carriera nel mondo dello spettacolo. Dopo aver vinto il titolo di Miss Repubblica Ceca nel 1998, si è trasferita in Italia dove ha lavorato come modella per i più importanti brand e ha partecipato a programmi come Striscia la Notizia come velina bionda.
Il suo matrimonio con il portiere della Juventus Gianluigi Buffon (dal 2011 al 2014, da cui ha avuto due figli, Louis Thomas e David Lee) la rese una delle coppie più seguite dal gossip italiano. Dopo la separazione, Seredova ha ricostruito la sua vita sentimentale con l’imprenditore Alessandro Nasi (cugino di John Elkann e membro della famiglia Agnelli), con cui ha avuto una figlia nel 2020. La sua capacità di reinventarsi con eleganza e riservatezza l’ha resa un personaggio amato e rispettato.
Paolo Belli: il ritmo e il sorriso della musica italiana
Paolo Belli, nato a Formigine, in provincia di Modena, il 21 marzo 1962, nel 2026 compie 64 anni. Cantante, musicista e conduttore televisivo, è l’uomo che ha portato lo swing, il ritmo e la gioia di vivere nella musica e nella televisione italiana. La sua hit Sotto questo sole (2002) fu l’inno di un’estate italiana, e brani come Dr. Jazz & Mr. Funk e Hey signorina mambo hanno confermato il suo talento nel creare musica che fa ballare e sorridere.
Ma il grande pubblico lo conosce soprattutto come il bandleader di Ballando con le Stelle su Rai 1, dove da oltre un decennio accompagna le esibizioni dei concorrenti al fianco di Milly Carlucci, diventando una figura insostituibile del programma. La sua energia, il suo sorriso e la sua professionalità lo rendono uno dei personaggi più simpatici della televisione italiana.
Franco Mussida: il chitarrista della PFM
Franco Mussida, nato a Milano il 21 marzo 1947, nel 2026 compie 79 anni. Chitarrista, compositore e musicista, è stato uno dei fondatori e il chitarrista storico della Premiata Forneria Marconi (PFM), il gruppo di rock progressivo più importante e internazionalmente riconosciuto della storia della musica italiana.
La PFM fu il primo gruppo italiano a esibirsi nei più grandi palchi del mondo — dal Madison Square Garden ai festival rock americani e giapponesi — negli anni Settanta, portando il prog italiano alla pari con Genesis, Yes e King Crimson. Album come Storia di un minuto, Per un amico e la versione internazionale Photos of Ghosts (prodotta da Pete Sinfield dei King Crimson) sono pietre miliari del rock mondiale. La chitarra di Mussida — tecnica, lirica, capace di passare dal rock al classico — è stata il cuore pulsante del suono PFM. Dopo il ritiro dalla band, Mussida si è dedicato alla musicoterapia e all’insegnamento, fondando il CPM Music Institute di Milano.
Altri vip italiani del 21 marzo
Lorenzo Zurzolo (2000), attore romano, protagonista della serie Prisma su Prime Video, uno dei volti emergenti della nuova generazione di attori italiani
Francesco Cicchella (1989), imitatore e comico napoletano, noto per le sue imitazioni virali e le apparizioni a Made in Sud e altri programmi Rai
Celebrities internazionali nate il 21 marzo
Ayrton Senna: il dio della velocità
Ayrton Senna (1960-1994), nato a San Paolo del Brasile il 21 marzo, è stato il pilota di Formula 1 più spettacolare, coraggioso e amato della storia dell’automobilismo. Tre volte campione del mondo (1988, 1990, 1991) con la McLaren, Senna vinse 41 Gran Premi e conquistò 65 pole position, un record che resisté per oltre un decennio.
Ma i numeri non raccontano Senna. Senna era la pioggia: nessun pilota nella storia è mai stato più veloce sul bagnato. Il Gran Premio di Donington Park 1993, quando con la sua McLaren inferiore sorpassò cinque auto nel primo giro sotto un diluvio, è considerato il più grande giro nella storia della Formula 1. La sua rivalità con Alain Prost — fatta di sorpassi al limite, scontri fisici e rispetto riluttante — è la più epica del motorsport.
La sua morte al Gran Premio di Imola il 1° maggio 1994, alla curva del Tamburello, è uno dei momenti più tragici della storia dello sport. Tutto il Brasile si fermò. Il suo funerale a San Paolo riuniì milioni di persone. L’Italia, che lo ospitava sul circuito di Imola, pianse come se avesse perso un figlio. La sua leggenda è stata raccontata nel documentario Senna (2010) e nella serie Netflix del 2024 che ha riacceso l’attenzione mondiale sul mito del pilota brasiliano. Per molti, Senna resta semplicemente il più grande pilota di sempre.
Johann Sebastian Bach: il padre della musica occidentale
Johann Sebastian Bach (1685-1750), nato a Eisenach, in Germania, il 21 marzo, è universalmente riconosciuto come il più grande compositore della storia della musica. La sua opera — immensa per quantità , perfezione formale e profondità spirituale — ha posto le fondamenta di tutta la musica occidentale successiva, dal classicismo al jazz.
Le Variazioni Goldberg, i Concerti Brandeburghesi, il Clavicembalo ben temperato, la Passione secondo Matteo, la Messa in si minore e L’arte della fuga: ogni composizione è un monumento della civiltà umana. Bach non era solo un genio del contrappunto e della fuga — era un architetto del suono che costruiva cattedrali sonore di una bellezza matematica e spirituale che nessun altro ha mai eguagliato. Beethoven lo definì “non un ruscello, ma un oceano” (giocando sul significato di Bach in tedesco, che significa “ruscello”). Mozart, dopo averlo studiato, dichiarò: “Qui c’è finalmente qualcosa da cui imparare”. Nel giorno della Giornata Mondiale della Poesia, Bach ci ricorda che la musica è la forma più alta di poesia.
Ronaldinho: il sorriso che ha incantato il calcio
Ronaldinho Gaúcho, nato come Ronaldo de Assis Moreira a Porto Alegre, in Brasile, il 21 marzo 1980, nel 2026 compie 46 anni. È il calciatore che ha trasformato il calcio in arte, in gioia, in spettacolo puro. Il suo sorriso — sempre presente, in campo e fuori — è diventato il simbolo di un modo di giocare che metteva la bellezza prima del risultato.
Pallone d’Oro nel 2005, campione del mondo con il Brasile nel 2002 (con Ronaldo, Rivaldo, Roberto Carlos e Cafu), Ronaldinho raggiunse il suo apice al Barcellona (2003-2008), dove formò con un giovanissimo Lionel Messi il tridente più spettacolare del calcio europeo. Le sue giocate al Camp Nou — gli elastici, i colpi di tacco, i gol impossibili, il dribbling con il sorriso sulle labbra — gli valsero la standing ovation del pubblico del Santiago Bernabéu in un Real Madrid-Barcellona, un onore riservatissimo nella storia del clasico.
In Italia giocò con il Milan (2008-2011), vincendo le ultime partite della sua carriera ad alto livello con il rossonero. Anche in declino, ogni sua giocata era un lampo di genio puro. Per milioni di tifosi, Ronaldinho resta il giocatore più divertente che abbiano mai visto: il calcio come dovrebbe essere, un gioco.
Gary Oldman: il camaleonte di Hollywood
Gary Oldman, nato a New Cross, Londra, il 21 marzo 1958, nel 2026 compie 68 anni. È l’attore più trasformista del cinema contemporaneo, capace di sparire completamente nei suoi personaggi al punto da risultare irriconoscibile da un film all’altro.
Ha vinto l’Oscar come miglior attore per la sua interpretazione di Winston Churchill in L’ora più buia (Darkest Hour, 2017), dove sotto strati di trucco prostetico diventò il primo ministro britannico con una somiglianza e una profondità impressionanti. Ma la sua filmografia è un catalogo di capolavori: Sid Vicious in Sid and Nancy, Lee Harvey Oswald in JFK, Dracula nel film di Coppola, Beethoven in Immortal Beloved, il corrotto poliziotto Stansfield in Léon e il commissario Jim Gordon nella trilogia di Batman di Christopher Nolan.
Per i fan di Harry Potter, Oldman è anche l’indimenticabile Sirius Black, il padrino di Harry. La sua capacità di passare dal villain più terrificante all’eroe più commovente lo rende uno degli attori più completi della storia del cinema.
Altre star internazionali del 21 marzo
Matthew Broderick (1962), attore americano, il leggendario Ferris Bueller nel film cult Una pazza giornata di vacanza (1986) e la voce di Simba nel Re Leone Disney originale
Timothy Dalton (1946), attore britannico, il quarto James Bond della saga ufficiale con Zona pericolo e Vendetta privata, Bond più cupo e realistico prima di Daniel Craig
Antoine Griezmann (1991), attaccante francese, campione del mondo 2018 con la Francia, stella dell’Atlético Madrid, soprannominato Le Petit Diable per la sua intelligenza tattica e i suoi gol decisivi
TINI Stoessel (1997), cantante e attrice argentina, diventata star mondiale con la serie Disney Violetta e poi affermatasi come artista pop latina con hit che hanno raggiunto miliardi di stream
Scott Eastwood (1986), attore americano, figlio di Clint Eastwood, protagonista di Fast & Furious e Pacific Rim, ha ereditato il fascino del padre leggendario
Nati il 21 marzo: l’Ariete tra poesia e velocità
Il 21 marzo è il primo giorno dell’Ariete, il segno che apre lo zodiaco e inaugura la primavera. Nel giorno della Giornata Mondiale della Poesia, i nati in questa data ci ricordano che la poesia può assumere infinite forme. Bach ha scritto poesia con le note, creando la musica più perfetta che l’umanità abbia mai ascoltato. Ayrton Senna scriveva poesia con la velocità, trasformando ogni curva in un verso di un poema impossibile. Ronaldinho giocava a calcio come un poeta che danza, con il sorriso di chi sa che il bello è più importante del risultato. Gary Oldman trova poesia nella trasformazione, scomparendo in ogni personaggio come un artigiano dell’anima.
In Italia, Tullio Solenghi e il Trio hanno scritto la poesia della risata, Gianfranco Funari quella della televisione popolare, Franco Mussida e la PFM quella del rock progressivo italiano. Una data da Ariete vero: fuoco, passione, coraggio e l’audacia di chi non si accontenta mai.