Nati il 18 marzo: da Bobby Solo ad Amerigo Vespucci, vip e celebrities famosi

18 Marzo 2026 di 9 min di lettura
Nati il 18 marzo: da Bobby Solo ad Amerigo Vespucci, vip e celebrities famosi

Il 18 marzo è una data che ha dato il nome a un intero continente. In questo giorno nacque il navigatore fiorentino che diede il proprio nome all’America, l’ingegnere che inventò il motore che muove il mondo, il cantante italiano che portò il rock’n’roll a Sanremo, il conduttore televisivo più combattivo del piccolo schermo e il regista francese che ha ridefinito il cinema d’azione.

I personaggi famosi nati il 18 marzo appartengono al segno dei Pesci, il segno dell’avventura e dell’esplorazione. Scopriamo tutti i vip nati il 18 marzo, tra celebrità italiane e star internazionali.

Vip italiani nati il 18 marzo

Amerigo Vespucci: l’uomo che diede il nome all’America

Amerigo Vespucci (1454-1512), nato a Firenze il 18 marzo, è il navigatore e esploratore italiano il cui nome è diventato quello di un intero continente. Mentre Cristoforo Colombo credette fino alla morte di aver raggiunto l’Asia, fu Vespucci a comprendere che le terre scoperte al di là dell’Atlantico erano in realtà un Nuovo Mondo, un continente sconosciuto agli europei.

Le sue lettere, in cui descriveva i viaggi lungo le coste del Sudamerica, convinsero il cartografo tedesco Martin Waldseemüller a battezzare le nuove terre America in suo onore, nella celebre mappa del 1507. Da quel momento, il nome di un fiorentino del Quattrocento fu legato per sempre alla più grande scoperta geografica della storia. Vespucci fu anche Piloto Mayor di Spagna, responsabile della formazione dei navigatori e della cartografia dell’impero spagnolo. La sua storia è un perfetto esempio di come l’intelligenza, la curiosità e la capacità di osservazione possano lasciare un’impronta eterna sulla storia.

Bobby Solo: la voce del rock italiano a Sanremo

Bobby Solo, all’anagrafe Roberto Satti, nato a Roma il 18 marzo 1945, nel 2026 compie 81 anni. È stato il primo artista a portare il rock’n’roll e lo spirito di Elvis Presley sul palco del Festival di Sanremo, rivoluzionando la musica leggera italiana degli anni Sessanta.

La sua vittoria al Festival nel 1965 con Se piangi, se ridi lo consacrò come star assoluta, ma il brano che lo ha reso immortale è Una lacrima sul viso (1964), una delle canzoni italiane più famose e vendute di sempre, tradotta in decine di lingue e ancora oggi amatissima in tutto il mondo. Bobby Solo vinse anche l’Eurovision Song Contest nel 1965 e costruì una carriera internazionale che lo portò a vendere milioni di dischi in Europa, Sudamerica e Giappone. Il suo stile — il ciuffo alla Elvis, la voce potente, l’energia sul palco — lo rese l’Elvis d’Italia.

Massimo Giletti: il giornalista

Massimo Giletti
Nati il 18 marzo: da Bobby Solo ad Amerigo Vespucci, vip e celebrities famosi

Massimo Giletti, nato a Torino il 18 marzo 1962, nel 2026 compie 64 anni. Giornalista, conduttore televisivo e autore, è uno dei volti più riconoscibili e combattivi della televisione italiana. Dopo trent’anni alla Rai, dove condusse con successo L’Arena nella domenica pomeridiana di Rai 1, nel 2017 passò a La7 dove condusse Non è l’Arena, programma di approfondimento politico e sociale che diventò un appuntamento fisso per milioni di telespettatori.

Giletti si è sempre distinto per un giornalismo d’inchiesta aggressivo, in particolare sui temi della mafia e della criminalità organizzata. Le sue trasferte in Calabria e le sue denunce sui legami tra politica e ’ndrangheta gli sono costate minacce che lo hanno costretto a vivere sotto scorta. Nel 2023 è tornato in Rai, confermando la sua centralità nel panorama dell’informazione televisiva italiana.

Costante Girardengo: il primo campionissimo del ciclismo

Costante Girardengo (1893-1978), nato a Novi Ligure il 18 marzo, è stato il primo grande campionissimo del ciclismo italiano. Vinse 6 Giri d’Italia (1919, 1923 e il record di vittorie di tappa), 2 Milano-Sanremo e dominò il ciclismo italiano negli anni Dieci e Venti del Novecento. Il suo nome è legato alla canzone Il bandito e il campione di Francesco De Gregori, che racconta la sua amicizia con il fuorilegge Sante Pollastri. Girardengo fu il predecessore di Coppi e Bartali, il pioniere che trasformò il ciclismo in sport popolare in Italia.

Sébastien Frey: il portierone francese adottato dall’Italia

Sébastien Frey, nato a Thonon-les-Bains, in Francia, il 18 marzo 1980, nel 2026 compie 46 anni. Portiere di grande talento, ha trascorso la maggior parte della sua carriera in Serie A, diventando uno dei portieri più amati del calcio italiano. Con la Fiorentina visse le stagioni più belle, difendendo i pali viola dal 2005 al 2009 e conquistando il cuore dei tifosi con le sue parate spettacolari. Giocò anche con Inter, Parma e Genoa, diventando a tutti gli effetti un “italiano d’adozione” del calcio.

Walter Tobagi: il giornalista ucciso dal terrorismo

Walter Tobagi (1947-1980), nato a San Brizio, frazione di Spoleto, il 18 marzo, è stato un giornalista del Corriere della Sera, ucciso a Milano il 28 maggio 1980 da un commando della Brigata XXVIII Marzo, un gruppo terroristico di estrema sinistra. Tobagi aveva solo 33 anni e stava conducendo inchieste coraggiose sul terrorismo e sul mondo del lavoro. La sua morte rappresenta una delle ferite più profonde del giornalismo italiano e degli anni di piombo. Oggi il Premio Walter Tobagi ricorda il suo nome e il suo coraggio.

Celebrities internazionali nate il 18 marzo

Luc Besson: il regista che ha reinventato l’azione

Luc Besson, nato a Parigi il 18 marzo 1959, nel 2026 compie 67 anni. Regista, sceneggiatore e produttore francese, è l’uomo che ha portato il cinema d’azione europeo a competere con Hollywood, creando un stile visivo riconoscibile fatto di estetica futuristica, eroine forti e sequenze d’azione coreografate come balletti.

Léon (1994, con Jean Reno e una giovanissima Natalie Portman) è diventato un cult movie mondiale, il ritratto poetico e violento di un sicario e della bambina che gli cambia la vita. Il quinto elemento (1997, con Bruce Willis e Milla Jovovich) è uno dei film di fantascienza più originali e visionari degli anni Novanta. Nikita (1990) ha creato l’archetipo della donna-killer nel cinema moderno. E con Lucy (2014, con Scarlett Johansson) ha incassato oltre 460 milioni di dollari al botteghino mondiale. Besson è anche il fondatore di EuropaCorp, lo studio cinematografico che ha prodotto la saga di Taken con Liam Neeson e decine di film d’azione di successo.

Queen Latifah: la regina dell’hip hop

Queen Latifah, nata come Dana Elaine Owens a Newark, nel New Jersey, il 18 marzo 1970, nel 2026 compie 56 anni. Rapper, cantante, attrice e produttrice, è una delle donne più influenti della storia dell’hip hop e dello spettacolo americano. Il suo album All Hail the Queen (1989) la impose come una delle prime rapper donne di successo, aprendo la strada a generazioni di artiste.

Ma Queen Latifah è anche un’attrice di grande talento: la sua interpretazione di Mama Morton in Chicago (2002) le valse la nomination all’Oscar come miglior attrice non protagonista. Ha recitato in decine di film — da Hairspray a La vita segreta delle api — e conduce la serie The Equalizer su CBS. Ha vinto un Golden Globe, un Grammy, un Emmy e un SAG Award, confermandosi come una delle artiste più versatili e premiate d’America.

Adam Levine: la voce dei Maroon 5

Adam Levine, nato a Los Angeles il 18 marzo 1979, nel 2026 compie 47 anni. Cantante, musicista e personaggio televisivo, è il frontman dei Maroon 5, la band che ha dominato le classifiche pop mondiali per oltre due decenni con hit come This Love, She Will Be Loved, Moves Like Jagger (con Christina Aguilera), Sugar, Payphone e Girls Like You (con Cardi B). I Maroon 5 hanno venduto oltre 135 milioni di dischi nel mondo. Levine è stato anche uno dei giudici più amati di The Voice USA per 16 stagioni.

Lily Collins: da Emily in Paris a icona di stile

Lily Collins, nata a Guildford, in Inghilterra, il 18 marzo 1989, nel 2026 compie 37 anni. Figlia del leggendario musicista Phil Collins, ha costruito una carriera propria come attrice di grande talento. Il ruolo che l’ha resa una star globale è quello di Emily Cooper nella serie Netflix Emily in Paris, diventata un fenomeno culturale che ha rilanciato la passione mondiale per Parigi e la moda francese.

Ma Collins è anche un’attrice seria: la sua interpretazione in To the Bone (sull’anoressia) e in Mank di David Fincher hanno dimostrato una profondità che va ben oltre il glamour parigino. Sposata con il regista Charlie McDowell, è anche una delle icone di stile più seguite sui social media, con oltre 28 milioni di follower su Instagram.

Rudolf Diesel: il motore che ha cambiato il mondo

Rudolf Diesel (1858-1913), nato a Parigi il 18 marzo da genitori tedeschi, è stato l’ingegnere che ha inventato il motore diesel, una delle innovazioni tecnologiche più importanti della storia dell’umanità. Il suo motore a combustione interna, brevettato nel 1893, è stato il cuore dei trasporti mondiali per oltre un secolo: camion, navi, treni, generatori e automobili diesel hanno letteralmente fatto muovere l’economia globale. La sua morte misteriosa nel 1913 — scomparve durante una traversata della Manica e il suo corpo fu ritrovato in mare — resta uno degli enigmi irrisolti della storia della tecnologia.

Altre star internazionali del 18 marzo

Vanessa Williams (1963), cantante e attrice americana, prima Miss America afroamericana (1984), voce della celeberrima Colors of the Wind da Pocahontas e Save the Best for Last, star di Ugly Betty e Desperate Housewives

Jerry Cantrell (1966), chitarrista e cantante degli Alice in Chains, una delle band più importanti del movimento grunge di Seattle, il cui suono oscuro e potente ha definito il rock degli anni Novanta

Stéphane Mallarmé (1842-1898), poeta francese, maestro del simbolismo, la cui opera — da L’après-midi d’un faune (che ispirò il celebre balletto di Nijinsky e il poema sinfonico di Debussy) alle sperimentazioni tipografiche di Un coup de dés — ha rivoluzionato la poesia moderna

Nati il 18 marzo: Pesci tra scoperte e spettacolo

Il 18 marzo è una data che ha letteralmente nominato un continente e inventato il motore del mondo moderno. Amerigo Vespucci diede il suo nome all’America, Rudolf Diesel creò il motore che alimenta il pianeta, Bobby Solo portò il rock a Sanremo, Luc Besson reinventò il cinema d’azione, Queen Latifah conquistò l’hip hop e Hollywood, Adam Levine dominò le classifiche pop e Lily Collins trasformò Parigi in un set cinematografico globale. I nati il 18 marzo incarnano lo spirito d’avventura e di scoperta dei Pesci: esploratori di nuovi mondi, che siano continenti, suoni o linguaggi cinematografici.

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Sono una new entry di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del food e del beverage, mi piace viaggiare, adoro tutto quello che è Lifestyle!

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