È morta Enrica Bonaccorti: addio alla conduttrice, aveva 76 anni

12 Marzo 2026 di 3 min di lettura
Enrica Bonaccorti - Camilla Morandi / IPA
Enrica Bonaccorti - Camilla Morandi / IPA

Enrica Bonaccorti è morta oggi, 12 marzo 2026, a Roma. La conduttrice televisiva, paroliera e attrice aveva 76 anni e da mesi combatteva contro un tumore al pancreas, diagnosticato nell’estate del 2025. La notizia della scomparsa ha scosso il mondo dello spettacolo italiano, che perde una delle sue protagoniste più amate e versatili.

La malattia e gli ultimi mesi di Enrica Bonaccorti

La conduttrice aveva reso pubblica la diagnosi lo scorso settembre attraverso un post su Instagram, in cui faceva riferimento anche alla scomparsa di Eleonora Giorgi, morta nel marzo 2025 per lo stesso tipo di tumore. Da quel momento Bonaccorti aveva scelto di raccontare apertamente il suo percorso, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e dare forza a chi viveva la stessa esperienza.

A novembre 2025, ospite di Verissimo da Silvia Toffanin, aveva raccontato di aver attraversato quattro mesi di totale chiusura dopo la diagnosi, un periodo in cui si era isolata da tutto e da tutti. Era stata proprio l’ondata di affetto ricevuta dal pubblico a restituirle la voglia di vivere.

A gennaio 2026, sempre a Verissimo, aveva aggiornato sulle sue condizioni: il tumore non si era ridotto e aveva dovuto riprendere i cicli di chemioterapia. L’ultima apparizione televisiva risaliva al 12 febbraio, come ospite di Caterina Balivo a La volta buona su Rai 1.

La carriera di Enrica Bonaccorti: da La lontananza a Non è la Rai

La carriera di Enrica Bonaccorti, nata a Savona il 18 novembre 1949, è stata lunga e poliedrica. Alla fine degli anni Sessanta, trasferitasi a Roma, si era avvicinata al mondo dello spettacolo partendo dal teatro. Aveva lavorato a fianco di Domenico Modugno e Paola Quattrini, scrivendo per il celebre cantautore testi entrati nella storia della musica italiana come La lontananza e Amara terra mia.

Il debutto televisivo era arrivato nel 1978 sulla Rai con Il sesso forte, ma il vero successo era esploso negli anni Ottanta grazie a programmi come Italia sera e Pronto, chi gioca? Passata alla Fininvest, aveva condotto la prima storica edizione di Non è la Rai, il varietà ideato da Gianni Boncompagni che avrebbe segnato un’intera generazione.

Non è la rai
Alberto Terenghi / IPA

Nel corso degli anni aveva condotto anche tre edizioni consecutive del Festival di Napoli, era stata ospite fissa di Buona Domenica con Maurizio Costanzo e si era affermata come scrittrice con romanzi come La pecora rossa, L’uomo immobile e Il condominio. Nel 2019 era approdata a Sky Italia con il programma Ho qualcosa da dirti su TV8.

La vita privata: la figlia Verdiana, Renato Zero e Giacomo Paladino

Enrica Bonaccorti lascia la figlia Verdiana, che le è stata accanto senza sosta durante la malattia. La conduttrice l’aveva cresciuta da sola dopo che il marito l’aveva lasciata a soli undici mesi dalla nascita della bambina.

L’ultimo grande amore della sua vita era stato Giacomo Paladino, scomparso nel 2021 dopo ventiquattro anni di vita insieme. In gioventù aveva avuto una relazione con Renato Zero, che negli ultimi mesi le era stato particolarmente vicino nel percorso di cura.

Figlia di Ettore, ufficiale di polizia ed ex partigiano, e di Tiziana, scomparsa nel 2003, Enrica Bonaccorti era cresciuta tra Genova e Sassari prima di stabilirsi definitivamente a Roma.

Con la sua scomparsa, la televisione italiana perde una donna che ha saputo essere paroliera, conduttrice, attrice e scrittrice con la stessa autenticità e la stessa forza. Anche nei mesi più difficili, non aveva mai rinunciato alla lucidità e alla dignità che l’avevano sempre contraddistinta.

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La redazione di Lifestyleblog.it

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