L’Italia ha conquistato una vittoria cruciale contro l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff mondiali, imponendosi per 2-0 alla New Balance Arena di Bergamo. I gol di Sandro Tonali al 56′ e di Moise Kean hanno spalancato le porte della finale agli azzurri di Gattuso.
Il match che ha riacceso le speranze azzurre
La partita è iniziata con gli azzurri che hanno dominato il possesso palla ma hanno creato poche occasioni concrete nei primi 45 minuti. L’Irlanda del Nord si è difesa bene e ha provato qualche ripartenza senza impensierire Donnarumma. Il primo tempo si è chiuso in perfetto equilibrio sullo 0-0.
La svolta è arrivata nella ripresa quando Sandro Tonali ha portato in vantaggio l’Italia con un gran tiro dal limite dell’area dopo una respinta della difesa avversaria. Un gol storico considerando che per gli azzurri è stato il primo gol di sempre ai playoff, dato che non avevano segnato nemmeno una rete contro Svezia e Macedonia del Nord.
Il raddoppio decisivo di Kean
Il raddoppio che ha chiuso definitivamente i conti è arrivato grazie a Moise Kean, che ha trovato il gol da grande centravanti con uno stop perfetto e un controllo per eludere il difensore, mandando la palla a baciare il palo lontano. Una rete che ha liberato la tensione accumulata in settimane di preparazione per questo appuntamento cruciale.
L’attaccante della Fiorentina aveva già sfiorato il gol in altre occasioni durante la partita, con il portiere avversario che aveva mandato in angolo un suo tiro precedente. La sua persistenza è stata premiata con una rete decisiva che ha fatto esplodere di gioia i 23mila tifosi presenti sugli spalti.
La strada verso la finale
Con questa vittoria, l’Italia disputerà la finale in programma il 31 marzo contro la vincente della sfida tra Galles e Bosnia ed Erzegovina, quest’ultima che ha tagliato il traguardo della finale. Dal sorteggio è già stato deciso che l’Italia giocherà l’eventuale finale in trasferta, a Zenica.
I precedenti tra le due nazionali sorridevano agli azzurri: in 11 incontri precedenti l’Italia aveva vinto 7 volte contro 3 pareggi e 1 sola sconfitta, con 19 reti segnate e 6 subite. Gli azzurri avevano sempre vinto in casa ma non erano mai riusciti a imporsi in trasferta.
L’atmosfera di Bergamo e le scelte di Gattuso
La scelta di giocare a Bergamo si è rivelata vincente per il ct azzurro. I 23mila biglietti sono stati venduti in meno di un’ora e mezza, con 23mila sciarpe tricolori distribuite ai tifosi per rendere ancora più calda l’accoglienza. Lo stadio bergamasco ha rappresentato un vero e proprio fortino per l’Italia.
Gattuso aveva schierato la formazione con un 3-5-2 con Donnarumma in porta, Mancini, Bastoni e Calafiori in difesa, Politano, Barella, Locatelli, Tonali e Dimarco a centrocampo, con Kean e Retegui in attacco. Le sostituzioni decisive nel secondo tempo hanno dato nuova linfa alla squadra.
Il significato della vittoria
Questa vittoria rappresenta molto più di un semplice risultato sportivo per il calcio italiano. La qualificazione dell’Italia ai prossimi Mondiali garantirebbe alla FIGC 18,5 milioni di euro per la sola partecipazione, con possibili ricavi fino a 43 milioni in caso di vittoria. L’aspetto economico si intreccia con quello tecnico e d’immagine.
Dopo due eliminazioni consecutive dai Mondiali, l’Italia ha dimostrato carattere e determinazione in una partita che Gattuso aveva definito “la partita più importante della mia carriera” in conferenza stampa. Ora la finale rappresenta l’ultimo ostacolo verso il sogno americano del 2026.