Inter-Genoa 2-0: Dimarco e Calhanoglu, i nerazzurri volano a +13. Chivu archivia il ko Champions
Ottava vittoria consecutiva in campionato per la capolista. Splendido sinistro al volo dell’esterno, poi il turco chiude su rigore
L’Inter non si ferma. A San Siro i nerazzurri di Cristian Chivu superano 2-0 il Genoa di Daniele De Rossi e centrano l’ottava vittoria consecutiva in Serie A, volando a quota 67 punti e portandosi momentaneamente a +13 sul Milan. Il modo migliore per archiviare la dolorosa eliminazione dalla Champions League per mano del Bodo Glimt e lanciare un messaggio chiarissimo al campionato: lo scudetto passa da Milano.
La partita si è sbloccata al 31′ con una perla di Federico Dimarco. Mkhitaryan ha scucchiaiato un pallone perfetto per l’esterno, che con un sinistro al volo ha piazzato la sfera all’angolino basso battendo Bijlow. Un gol di rara bellezza che porta a quota 20 le partecipazioni attive al gol dell’esterno in questa Serie A (6 reti e 14 assist), eguagliando il record di Massimo Oddo nella Serie A a 20 squadre nella stagione 2005-06.
Prima del vantaggio, l’Inter aveva già colpito una traversa con un tiro di Mkhitaryan deviato da Vasquez, e Bijlow si era reso protagonista di un intervento miracoloso su un colpo di testa di Bonny. Il dominio dei padroni di casa era evidente, ma il Genoa ha resistito fino all’intervallo.
Nella ripresa De Rossi ha provato a scuotere i suoi con gli ingressi di Amorim e poi di Messias, Ekhator e Ekuban. Proprio nel momento migliore dei rossoblù, però, l’Inter ha chiuso i conti. Al 70′ Luis Henrique ha sfiorato il raddoppio con un destro respinto dal palo, e sullo sviluppo dell’azione il pallone è arrivato nuovamente al brasiliano il cui cross ha trovato la netta deviazione con la mano di Amorim. Rigore netto, trasformato con freddezza da Calhanoglu per il 2-0 definitivo.
Il Genoa, nonostante il doppio svantaggio, non ha mollato: Ekhator ha sfiorato il gol, Ellertsson ha sprecato di testa da buona posizione, ma Sommer non è mai stato realmente in pericolo. Un ko che lascia i rossoblù a 27 punti, quattordicesimi, con un margine di soli 3 punti sulla zona retrocessione.
Chivu nel post-partita ha parlato di reazione importante dopo la Champions, elogiando la mentalità vincente del gruppo. De Rossi ha ammesso la superiorità dell’avversario: “Quando affronti l’Inter devi essere perfetto, loro hanno meritato. Chivu sta facendo un lavoro incredibile”.
Ora i nerazzurri puntano dritti al derby dell’8 marzo contro il Milan, con la consapevolezza di avere in mano il campionato.
Le formazioni ufficiali
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Zielinski (62′ Calhanoglu), Sucic, Dimarco; Thuram (58′ Pio Esposito), Bonny. All. Chivu.
Genoa (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli (58′ Messias), Malinovskyi (46′ Amorim), Frendrup, Ellertsson; Baldanzi (58′ Ekhator); Colombo (58′ Ekuban), Vitinha. All. De Rossi.
Marcatori: 31′ Dimarco (I), 70′ rig. Calhanoglu (I)
Dove si è giocata: Stadio Giuseppe Meazza, Milano – Sabato 28 febbraio 2026, ore 20:45 – Diretta DAZN/SKY/NOW