Classifica Radio: Ditonellapiaga resta in vetta con “Che fastidio!”, Sayf e Sal Da Vinci sul podio

Ditonellapiaga non molla la vetta. Anche nella settimana 11 del 2026, dal 6 al 12 marzo, Che fastidio! si conferma il brano…

di venerdì 13 marzo 2026 7 min di lettura
Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana - quarta serata Nella foto Ditonellapiaga, TonyPitony | Maurizio D’Avanzo / IPA
Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana – quarta serata Nella foto Ditonellapiaga, TonyPitony | Maurizio D’Avanzo / IPA

Ditonellapiaga non molla la vetta. Anche nella settimana 11 del 2026, dal 6 al 12 marzo, Che fastidio! si conferma il brano più trasmesso dalle radio italiane secondo la classifica EarOne Airplay Radio. Un dominio che prosegue ormai dalla chiusura del Festival di Sanremo e che consolida il singolo BMG come il pezzo radiofonico più forte della stagione primaverile.

Il brano della cantautrice romana Margherita Carducci, terza classificata a Sanremo 2026 e vincitrice del premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale assegnato dall’orchestra del Festival, aveva già debuttato come prima new entry sanremese nella classifica generale EarOne nelle primissime ore di rilevazione post-Ariston. Da allora non ha più abbandonato la vetta, confermando come il ritornello elettropop dal ritmo martellante sia perfettamente in linea con i format delle emittenti nazionali. Per Ditonellapiaga, che nel 2022 aveva debuttato sul palco dell’Ariston in coppia con Donatella Rettore sulle note di Chimica, il ritorno da solista si sta traducendo in numeri radiofonici importanti, preludio al lancio del nuovo album Miss Italia previsto per il 10 aprile.

Sayf e Sal Da Vinci completano il podio

Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana - quinta serata finale Nella foto Sal Da Vinci | Alberto Terenghi / Pool Sanremo 02 / IPA
Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana – quinta serata finale
Nella foto Sal Da Vinci | Alberto Terenghi / Pool Sanremo 02 / IPA

La seconda posizione è occupata da Sayf con Tu mi piaci tanto, in forte crescita rispetto alla settimana precedente. Il giovane cantante genovese di origini tunisine è stato la vera sorpresa del Festival, dove è arrivato secondo nella classifica finale generale. Il suo brano, che unisce melodia pop e freschezza giovanile, sta guadagnando progressivamente spazio nelle programmazioni delle emittenti, sostenuto anche da una fanbase in rapida espansione: su Spotify, Sayf è passato da circa 1 milione di ascoltatori mensili pre-Festival a oltre 3,6 milioni nella prima settimana post-Sanremo.

Al terzo posto sale Sal Da Vinci con Per sempre sì, il brano che ha trionfato alla 76ª edizione del Festival. Il cantautore napoletano, che ha dedicato la vittoria alla sua città, sta vivendo una traiettoria radiofonica particolare: già nelle prime rilevazioni EarOne il suo singolo mostrava un pattern atipico, con altissima rotazione su emittenti locali e interregionali ma minor presenza nei clock delle radio nazionali. La situazione si sta progressivamente riequilibrando, con i grandi network che stanno accogliendo Per sempre sì nelle playlist con sempre maggiore frequenza. Il dato è coerente con quanto accaduto durante la finale del Festival, dove la giuria delle radio aveva posizionato Sal Da Vinci al sesto posto, prima che il televoto e la giuria della sala stampa ribaltassero i rapporti di forza.

Samurai Jay quarto, Tommaso Paradiso stabile in quinta posizione

Sanremo, 76° Festival della canzone italiana. Seconda Serata. Nella Foto Tommaso Paradiso | Maurizio D’Avanzo / IPA
Sanremo, 76° Festival della canzone italiana. Seconda Serata. Nella Foto Tommaso Paradiso | Maurizio D’Avanzo / IPA

Grande crescita per Samurai Jay, che si piazza al quarto posto con Ossessione. Il brano, classificatosi al 17° posto nella graduatoria finale di Sanremo, è il singolo che sta ottenendo i risultati più sorprendenti nelle classifiche di vendita e streaming: primo nella classifica Fimi-Niq dei singoli e primo su Spotify tra tutti i brani del Festival, ha superato i 7,6 milioni di stream nella prima settimana post-Ariston. Un caso emblematico di come il gradimento del pubblico digitale non coincida necessariamente con il piazzamento al Festival.

Scende al quinto posto Tommaso Paradiso con I romantici, comunque stabile tra i brani più programmati dalle emittenti italiane. L’ex frontman dei Thegiornalisti, alla sua prima partecipazione a Sanremo da solista (10° nella classifica finale), si conferma uno degli artisti più amati dal circuito radiofonico, con una ballata contemporanea dedicata alla figlia Anna che ha trovato grande sintonia con i format delle radio.

SOMBR e Bruno Mars nella seconda parte della top 10

In sesta posizione troviamo SOMBR con Homewrecker, unico brano internazionale non sanremese nella parte alta della classifica. Il ventenne cantautore newyorkese, reduce dalla nomination ai Grammy come miglior artista esordiente e dalla performance alla cerimonia di premiazione, sta vivendo un momento di grande visibilità globale. Il singolo, pubblicato il 5 febbraio su Warner Records, ha raggiunto la posizione numero 24 nella Billboard Hot 100 e la top 10 in diversi paesi, confermandosi come uno dei pezzi pop internazionali più forti del momento anche nelle rotazioni italiane.

In settima posizione scende Bruno Mars con I Just Might, dopo diverse settimane ai vertici della classifica generale. Il singolo, che nella prima rilevazione post-Sanremo occupava la seconda posizione assoluta nella classifica EarOne generale, cede progressivamente terreno sotto la pressione dei pezzi usciti dal Festival, confermando un trend fisiologico nelle settimane successive alla kermesse ligure.

Fulminacci, Meek e J-Ax chiudono la top 10

L’ottava posizione è di Fulminacci con Stupida sfortuna, brano che al Festival ha ricevuto il premio della critica Mia Martini dalla sala stampa. Il cantautore romano conferma la propria solidità nelle rotazioni, con un singolo che — secondo i dati RadioAirplay della settimana precedente — registrava addirittura più passaggi totali di Sayf e Fedez & Masini, pur con un punteggio complessivo inferiore a causa della diversa distribuzione tra emittenti nazionali e locali.

In nona posizione si piazza Meek con Fabulous (BMG), mentre chiude la top 10 J-Ax con Italia Starter Pack (Sony), brano che al Festival si era classificato 15°.

Classifica top 10 Earone airplay radio (6–12 marzo 2026)

Pos.BranoArtistaEtichetta
1Che fastidio!DitonellapiagaBMG
2Tu mi piaci tantoSayfWarner
3Per sempre sìSal Da VinciWarner
4OssessioneSamurai JayIsland
5I romanticiTommaso ParadisoSony
6HomewreckerSOMBRWarner
7I Just MightBruno MarsWarner
8Stupida sfortunaFulminacciMaciste Dischi / Warner
9FabulousMeekBMG
10Italia Starter PackJ-AxSony

L’effetto Sanremo sulla classifica radio: analisi e considerazioni

A due settimane dalla chiusura del Festival, la classifica EarOne conferma con forza l’impatto della kermesse ligure sulle rotazioni radiofoniche: 8 dei primi 10 brani nella classifica generale provengono dal palco dell’Ariston. Un dato che ribadisce il ruolo di Sanremo come principale motore della programmazione radiofonica italiana nel primo trimestre dell’anno, capace di monopolizzare le playlist e relegare ai margini anche artisti internazionali di primissimo piano.

Classifica radio vs classifica finale del Festival: due mondi paralleli

Il confronto tra la top 10 radio e la graduatoria ufficiale del Festival restituisce un quadro di profondo disallineamento che si conferma ormai strutturale nel rapporto tra televoto e airplay.

Ditonellapiaga, prima in radio con ampio margine sin dalle prime ore di rilevazione, si era classificata terza al Festival. Il suo brano, dal ritornello immediato e dalla produzione perfettamente calibrata per i format radiofonici, rappresenta il classico caso di “pezzo da radio” che i programmatori hanno inserito nei clock con entusiasmo. Non è un caso che avesse vinto anche il premio per la miglior composizione musicale, votato dai maestri d’orchestra.

Sal Da Vinci, vincitore assoluto del Festival, nella prima settimana di rilevazione EarOne si trovava addirittura in sesta posizione tra i brani sanremesi. Nella settimana in esame è risalito al terzo posto, ma il percorso conferma un pattern già noto: i brani che vincono attraverso il televoto e la componente emotiva non sempre trovano immediata corrispondenza nella programmazione radiofonica, che risponde a logiche di formato, orecchiabilità e compatibilità con il palinsesto.

Samurai Jay, quarto in radio e primo nelle vendite/streaming Fimi-Niq, si era classificato appena 17° al Festival. È il caso più eclatante di questa edizione: un brano che il palco dell’Ariston ha premiato poco ma che il pubblico ha adottato massicciamente, trasformandolo nel singolo più ascoltato in streaming tra tutti i partecipanti.

Il ruolo delle etichette nella distribuzione radiofonica

Un dato che emerge con chiarezza dalla top 10 è il peso di Warner Music, che piazza quattro brani (Sayf, Sal Da Vinci, SOMBR e Fulminacci tramite la sub-label Maciste Dischi) su dieci posizioni, oltre al singolo di Bruno Mars. BMG è presente con Ditonellapiaga e Meek, mentre Sony schiera Tommaso Paradiso e J-Ax. Island (gruppo Universal) completa il quadro con Samurai Jay. La capacità delle major di garantire una distribuzione capillare alle emittenti resta un fattore determinante nelle dinamiche dell’airplay.

L’effetto Sanremo sugli ascoltatori mensili

L’impatto del Festival va ben oltre le classifiche radio. Secondo i dati Spotify aggiornati all’8 marzo, Ditonellapiaga è passata da circa 290.000 ascoltatori mensili pre-Festival a oltre 2,79 milioni (+863%). Sal Da Vinci ha registrato una crescita del +265%, passando da 952.000 a quasi 3,5 milioni. Il caso più estremo è quello di Maria Antonietta & Colombre, con un incremento del +2.774%.

Le prossime settimane saranno decisive

Se la storia recente insegna qualcosa, l’effetto Sanremo sulle radio tende a durare tra le sei e le otto settimane, con un picco nelle prime tre-quattro settimane dalla chiusura del Festival. Sarà proprio questo il periodo in cui si decideranno le vere colonne sonore della primavera 2026: quali brani resisteranno nelle rotazioni e quali cederanno il passo alle nuove uscite internazionali e ai singoli primaverili delle major? Il dominio di Ditonellapiaga appare al momento solido, ma la crescita costante di Sayf e la risalita di Sal Da Vinci rendono la corsa alla vetta tutt’altro che scontata.

Bruno Bellini
Scritto da Bruno Bellini Direttore responsabile

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.