Bosnia-Italia 1-1 (4-2 dcr): azzurri fuori dal Mondiale, cronaca e gol

31 Marzo 2026 di 4 min di lettura
Gattuso (Depositphotos)
Gattuso (Depositphotos)

Finisce nel peggiore dei modi. Bosnia-Italia 1-1 dopo 120 minuti, 4-2 ai rigori per i padroni di casa. L’Italia è fuori dal Mondiale 2026 per la terza volta consecutiva. A Zenica, allo stadio Bilino Polje, gli azzurri di Gennaro Gattuso hanno giocato quasi un’intera partita in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Bastoni al 42′, hanno resistito eroicamente, sono passati in vantaggio con Kean al 15′, hanno subito il pareggio di Tabakovic al 79′ su un’azione viziata da un sospetto tocco di mano di Dzeko, e infine si sono arresi ai calci di rigore con l’errore di Pio Esposito.

Primo tempo: Kean sblocca, Bastoni cambia tutto

Gattuso conferma il 3-5-2 di Bergamo: Donnarumma in porta, ManciniBastoni e Calafiori dietro, Politano e Dimarco sulle corsie, BarellaLocatelli e Tonali in mezzo, Retegui e Kean davanti. Barbarez risponde con un 4-4-2 con Dzeko e Demirović in attacco.

La Bosnia parte forte: Bajraktarević sfiora il vantaggio dopo 3 minuti, poi Demirović impegna Donnarumma al 7′. Ma al 15′ l’Italia colpisce alla prima vera occasione: errore in disimpegno del portiere VasiljBarella intercetta e serve Kean che non sbaglia. 0-1. Gli azzurri prendono il controllo, il possesso palla sale al 61%, e tutto sembra funzionare.

Al 23′ brivido su colpo di testa di Katić, Donnarumma respinge. La Bosnia spinge con Memic e Dedic. Poi, al 42′, il momento che cambia la partita: Memic lanciato in profondità, Bastoni lo stende in scivolata. Rosso diretto da Turpin, confermato dal VAR. L’Italia resta in dieci. Gattuso toglie Retegui e inserisce Gatti.

Secondo tempo: Donnarumma eroe, poi crolla la diga

Gattuso ridisegna la squadra: dentro Palestra per Politano, la Bosnia inserisce Tahirović e Alajbegović. Il copione è scritto: Bosnia all’attacco, Italia in trincea. Al 60′ Kean ha la palla del 2-0: intercetta a centrocampo, si invola verso la porta, ma il destro finisce alto. Sarebbe stata la rete della qualificazione.

Al 71′ entrano Esposito e Cristante per Kean e Locatelli. Donnarumma compie interventi prodigiosi su Tahirović al 72′ e su Demirović all’87’. Ma al 79′ la diga crolla: cross dalla destra, Dzeko anticipa Mancini di testa, Donnarumma para ma da due passi Tabakovic ribadisce in rete. 1-1. Il replay Rai mostra un possibile tocco di braccio di Dzeko prima della spizzata, il VAR non interviene.

Supplementari: Muharemović graziato, occasioni sprecate

Gattuso inserisce Spinazzola per Dimarco. Al 102′ Tonali lancia Palestra verso la porta, Muharemović lo stende in una situazione identica a quella di Bastoni: solo giallo. Al 106′ Esposito sfiora il gol di testa, Vasilj si salva. Nel secondo supplementare, Muharemović respinge con il braccio un tiro di Esposito, nessun check VAR. Al 115′ Tahirović calcia dal limite, palla larga.

Dopo 120 minuti, 1-1. Si va ai rigori.

Rigori: Bosnia 4, Italia 2

Tahirović spiazza Donnarumma: 1-0. Tabakovic sotto l’incrocio: 2-0. Tonali spiazza Vasilj: 2-1. Alajbegović ancora a segno: 3-1. Pio Esposito: tiro respinto. La Bosnia chiude 4-2. Zenica esplode. L’Italia resta a casa per la quarta estate consecutiva senza Mondiale.

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