Bif&st 2026 al via a Bari: ospiti, anteprime e programma della 17ª edizione del festival
Bari torna capitale del cinema. È partita ieri, sabato 21 marzo, la 17ª edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, il più importante evento cinematografico del Sud Italia diretto dal critico Oscar Iarussi. Otto giorni di proiezioni, anteprime, retrospettive, incontri e premi — fino al 28 marzo — che trasformeranno il capoluogo pugliese in un crocevia di cinema italiano e internazionale, con ospiti del calibro di Giuseppe Tornatore, Checco Zalone, Lino Banfi, Kasia Smutniak, Elena Sofia Ricci e il premio Oscar Wes Studi.
L’apertura: “Il Dio dell’amore” e il premio a Kasia Smutniak
Ad inaugurare ufficialmente il festival è stata l’anteprima di “Il Dio dell’amore”, nuova commedia sull’amore contemporaneo scritta e diretta da Francesco Lagi, presentata nella sezione Rosso di sera al Teatro Petruzzelli. In sala erano presenti il regista e un cast d’eccezione: Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Vanessa Scalera, Francesco Colella e Corrado Fortuna, tra gli altri. A presentare la serata inaugurale il direttore artistico Iarussi insieme all’attrice Irene Maiorino.
Nel corso della serata di apertura sono stati conferiti i primi premi: il Premio Bif&st Arte del Cinema a Kasia Smutniak, preceduto dalla proiezione di “Nelle tue mani” di Peter Del Monte, e il Premio Camera di Commercio di Bari a Iginio Straffi, il creatore delle Winx. La prima giornata ha visto anche l’avvio della retrospettiva dedicata a Giuseppe Tornatore (con “Il camorrista” e “Baarìa”) e la nuova sezione Notti Horror, inaugurata con l’anteprima nazionale di “Obsession” di Curry Barker.
I premi e gli ospiti: da Tornatore a Checco Zalone e Lino Banfi
Il calendario dei Premi Arte del Cinema è il biglietto da visita di questa edizione. Ogni giorno un grande protagonista del cinema e della cultura riceverà il riconoscimento, preceduto dalla proiezione di un film a sua scelta:
Alessandro Baricco (22 marzo), Elena Sofia Ricci (23 marzo), Giuseppe Tornatore (24 marzo), Wes Studi (25 marzo), Francesca Archibugi e Domenico Procacci (26 marzo), Paolo Virzì (27 marzo). La giornata conclusiva del 28 marzo sarà un evento nello evento: riceveranno il premio Lino Banfi — con l’anteprima di 30 minuti del documentario “Lino d’Italia – Storia di un italieno” di Marco Spagnoli — Abdellatif Kechiche e la coppia da record del cinema italiano Checco Zalone-Gennaro Nunziante. Tra i premiati figurano anche Luisa Ranieri, Valeria Golino e la regista britannica Trudie Styler.
Due premi Oscar su tutti: Wes Studi, attore di origini native americane e unico esponente della sua comunità ad aver ricevuto un Oscar alla carriera, e Giuseppe Tornatore, a cui il festival dedica una retrospettiva completa.
Le anteprime imperdibili
Il Bif&st 2026 porta a Bari alcune delle anteprime più attese della stagione. Nella sezione Rosso di sera al Teatro Petruzzelli spiccano:
“Nel tepore del ballo” di Pupi Avati, con Massimo Ghini, Isabella Ferrari e Lina Sastri; “Antartica”, opera prima di Lucia Calamaro con Silvio Orlando, Barbara Ronchi e Valentina Bellè; e la serata speciale con il film-concerto “Nuovo Cinema Paradiso” eseguito dall’Orchestra e dal Coro della Fondazione Petruzzelli — un appuntamento che da solo vale il viaggio.
Sul fronte internazionale, il piatto forte è il nuovo film di Bradley Cooper, “Is This Thing On?” (È l’ultima battuta?), con Laura Dern e Will Arnett, portato a Bari da Searchlight Pictures. In chiusura il 28 marzo, l’attesissimo “Mektoub, My Love – Canto Due” di Abdellatif Kechiche, nuovo capitolo della trilogia a cui il festival dedica la seconda retrospettiva dell’edizione.
Spazio anche alle serie tv, con l’anteprima della nuova puntata di “Guerrieri – La regola dell’equilibrio” con Alessandro Gassmann (tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio) e la presentazione integrale di “Un Prophète” di Enrico Maria Artale, remake del capolavoro di Audiard girato in Puglia.
Il concorso Meridiana e le sezioni del festival
Cuore internazionale del programma è il Concorso Meridiana, dedicato al cinema dei Paesi del Mediterraneo con 12 film in anteprima italiana, proiezioni gratuite al Kursaal Santalucia e repliche al Cinema Piccolo di Santo Spirito. La giuria è presieduta dal regista Roberto Andò e assegnerà cinque premi.
Tra i titoli più significativi della sezione Frontiere: “Palestine 36” di Annemarie Jacir, scelto per rappresentare la Palestina agli Oscar 2026, e “Harà Watan” di Akio Fujimoto. La sezione A Sud è dedicata al cinema del Mezzogiorno e del Sud del mondo, mentre “Per il cinema italiano” è il concorso nazionale con giuria popolare composta da studenti di Università e Politecnico di Bari.
Oltre il cinema: mostre, musica e incontri
Il Bif&st non è solo proiezioni. Al Palazzo Starita è stata inaugurata la mostra audio-fotografica immersiva “Sembra ch’è passato un giorno. Voci, storie, immagini dal romanzo del cinema italiano”, curata da Silvio Danese e visitabile fino al 12 aprile: un percorso di fotografie rare, materiali d’archivio e registrazioni sonore che attraversa la storia del cinema italiano.
La sezione Doppio Testo, curata dalla scrittrice Chiara Tagliaferri, propone incontri tra cinema e letteratura con Marco Pontecorvo, Laura Samani, Damiano Michieletto e Roberto Andò. “Il segreto dell’attrice”, ciclo curato da Piera Detassis (presidente dei Premi David di Donatello), porterà al Circolo della Vela gli incontri con Maria Chiara Giannetta, Anna Ferzetti e Tecla Insolia.
Per le scuole, oltre 2.000 studenti e docenti da 40 istituti pugliesi parteciperanno agli appuntamenti del festival, confermando il Bif&st come laboratorio culturale per le nuove generazioni. Al Conservatorio Piccinni si terrà la masterclass sulla musica applicata alle immagini curata dal compositore Pivio.
Informazioni pratiche
Il Bif&st 2026 si svolge dal 21 al 28 marzo in diverse sedi di Bari: Teatro Petruzzelli, Teatro Kursaal Santalucia, Multicinema Galleria, Teatro AncheCinema, Cinema Il Piccolo di Santo Spirito e Palazzo Starita per la mostra. Le proiezioni del Concorso Meridiana sono a ingresso gratuito. I biglietti per le serate al Petruzzelli sono disponibili online (ma vanno esauriti in pochi minuti, quindi meglio controllare le repliche). Il programma completo è consultabile su bifest.it.
FAQ
Quando si svolge il Bif&st 2026?
Dal 21 al 28 marzo 2026 a Bari, in diverse sedi tra cui il Teatro Petruzzelli, il Kursaal Santalucia e il Multicinema Galleria.
Quali sono gli ospiti principali del Bif&st 2026?
Tra i premiati: Giuseppe Tornatore, Checco Zalone e Gennaro Nunziante, Lino Banfi, Kasia Smutniak, Elena Sofia Ricci, Wes Studi (premio Oscar), Paolo Virzì, Francesca Archibugi, Luisa Ranieri, Valeria Golino e Alessandro Baricco.
Qual è il film di apertura del Bif&st 2026?
“Il Dio dell’amore” di Francesco Lagi, con Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese e Vanessa Scalera.
Le proiezioni sono gratuite?
Le proiezioni del Concorso Meridiana al Kursaal Santalucia e le repliche al Cinema Piccolo di Santo Spirito sono a ingresso libero. Per gli altri appuntamenti è necessario il biglietto.