Udinese-Roma 1-0: Ekkelenkamp su punizione beffa Svilar, giallorossi fuori dalla zona Champions

La punizione deviata dell’olandese decide il Monday Night della 23ª giornata. La Roma cade a Udine e scivola al quinto…

M di martedì 3 febbraio 2026 5 min di lettura
Okoye (Depositphotos)
Okoye (Depositphotos)

La punizione deviata dell’olandese decide il Monday Night della 23ª giornata. La Roma cade a Udine e scivola al quinto posto, superata dalla Juventus. Okoye eroe nel finale.


Il Monday Night della 23ª giornata regala una serata amara per la Roma di Gasperini. Al Bluenergy Stadium l’Udinese vince 1-0 grazie alla punizione di Jurgen Ekkelenkamp a inizio ripresa, deviata in modo decisivo da Malen in barriera. Una sconfitta che costa cara ai giallorossi: la Juventus, vittoriosa 4-1 a Parma, li scavalca al quarto posto. La Roma scivola quinta con 43 punti, mentre i friulani salgono a 32 e agganciano la Lazio al nono posto.

Primo tempo: Udinese aggressiva, Roma in difficoltà

L’approccio della squadra di Runjaic è deciso e coraggioso. I bianconeri partono con ritmo alto e pressing asfissiante sul primo possesso giallorosso, rendendo la vita complicata alla costruzione dal basso della Roma. Già al 7′ arriva il primo squillo: Atta raccoglie spazio al limite e lascia partire un destro velenoso dalla distanza, Svilar deve volare per deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner è Ekkelenkamp a provarci, con il portiere belga ancora reattivo, mentre Solet spreca il tap-in sulla respinta calciando altissimo.

L’Udinese continua a macinare gioco e al 26′ costruisce l’azione più pericolosa del primo tempo: Davis lavora un pallone sulla destra e mette in mezzo un cross rasoterra per Ekkelenkamp, che sembra pronto a colpire a botta sicura. L’intervento di Mancini, che anticipa l’olandese all’ultimo istante, evita il peggio e vale quanto un gol.

La Roma fatica a trovare continuità. L’assenza di Dybala — fuori insieme a Koné e Ferguson — si fa sentire nelle trame offensive, dove manca il fraseggio abituale. L’unica conclusione degna di nota per i giallorossi arriva alla mezz’ora: Malen si gira in area e calcia con il sinistro, ma Okoye è ben piazzato e blocca senza problemi. La prima frazione si chiude sullo 0-0, con l’Udinese nettamente più propositiva e la Roma limitata ad appena tre conclusioni totali — un dato che non si verificava contro i friulani dal novembre 2023.

Secondo tempo: Ekkelenkamp sblocca, Okoye chiude

La ripresa si apre con una fiammata di Wesley, il più vivace tra i giallorossi: il brasiliano si incunea nell’area friulana e cerca il diagonale di sinistro, trovando la respinta di piede di Okoye. Ma è l’Udinese a colpire immediatamente dopo. Davis guadagna una punizione dai 25 metri e il cartellino giallo per Mancini. Sulla battuta, al 49′, Ekkelenkamp calcia verso la porta: la traiettoria non sembra irresistibile, ma la deviazione di Malen in barriera cambia completamente la direzione del pallone e prende controtempo Svilar. È l’1-0 che accende il Bluenergy Stadium.

Si tratta del primo gol su punizione diretta realizzato da un giocatore dell’Udinese in Serie A dalla rete di Zemura contro il Lecce il 5 ottobre scorso. Per Ekkelenkamp è la terza rete stagionale in 19 presenze, eguagliando già il bottino dell’intera scorsa stagione (3 gol in 34 partite).

La Roma accusa il colpo e fatica a reagire. L’Udinese non si arrocca, anzi continua a giocare con personalità, e al 56′ perde Davis per un problema all’adduttore: al suo posto entra Gueye. Gasperini prova a cambiare qualcosa inserendo Venturino per Pellegrini al 67′, ma i giallorossi non riescono a impensierire la retroguardia friulana.

Al 76′ è ancora Ekkelenkamp a far tremare la Roma con un’altra punizione potente che prende una traiettoria insidiosa: questa volta Svilar risponde con un grande intervento e devia in angolo. Gasperini esaurisce i cambi con un triplo innesto al 79′ — Tsimikas, Pisilli e Vaz per Celik, El Aynaoui e Soulé — cercando l’assalto finale.

Il finale thrilling: Cristante annullato, Okoye decisivo

Negli ultimi minuti la Roma alza il baricentro e all’89’ sembra trovare il pareggio: Tsimikas crossa in rovesciata dalla sinistra, Cristante si avventa sul pallone e lo spinge in rete da pochi passi. Lo stadio ammutolisce, ma l’arbitro Sacchi, dopo la revisione al VAR, annulla per fuorigioco di Tsimikas. Un colpo durissimo per i giallorossi.

Nel recupero arriva l’episodio che chiude definitivamente la partita. Al 98′ Mancini controlla in area, si coordina in un lampo e calcia a colpo sicuro verso l’angolino. La conclusione sembra destinata alla rete, ma Okoye si supera con un tuffo prodigioso e salva l’Udinese. Negli ultimi secondi Zaniolo, entrato nel finale, spreca l’ultima ripartenza con Svilar proiettato in avanti. Finisce 1-0: l’Udinese festeggia una vittoria di carattere e qualità.

Le conseguenze in classifica

La sconfitta ha ripercussioni pesanti sulla corsa Champions della Roma. I giallorossi restano a 43 punti al quinto posto, scavalcati dalla Juventus (45, quarta) che ha espugnato il Tardini con un netto 4-1. Gasperini, che nel frattempo ha conquistato la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League, dovrà ritrovare brillantezza offensiva in vista del proseguimento della stagione.

Per l’Udinese di Runjaic è la seconda vittoria consecutiva dopo il successo sul Verona e la terza nelle ultime cinque casalinghe. I friulani salgono a 32 punti, agganciando la Lazio al nono posto e rilanciando con forza la candidatura per una posizione europea. Con Ekkelenkamp in questa forma — già decisivo anche contro il Napoli — l’Udinese può sognare in grande.


Udinese-Roma 1-0 — Il tabellino

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Solet, Kristensen, Bertola (79′ Kabasele); Ehizibue, Miller (79′ Zarraga), Karlström, Ekkelenkamp (91′ Zaniolo), Zemura; Atta; Davis (56′ Gueye, 91′ Bayo). All. Runjaic.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (70′ Ghilardi); Celik (79′ Tsimikas), Cristante, El Aynaoui (78′ Pisilli), Wesley; Soulé (79′ Vaz), Pellegrini (67′ Venturino); Malen. All. Gasperini.

Arbitro: Sacchi (VAR: Ghersini)

Marcatore: 49′ Ekkelenkamp

Ammoniti: Ndicka (R), Davis (U), Kristensen (U), Mancini (R), El Aynaoui (R), Zemura (U), Pellegrini (R), Miller (U), Gueye (U)

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Scritto da Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.