Torino-Bologna 1-2: Castro decide il derby emiliano-piemontese, Italiano ritrova la vittoria dopo quattro ko

15 Febbraio 2026 di 5 min di lettura
Castro del Bologna (depositphotos)
Castro del Bologna (depositphotos)

Il Bologna spezza la striscia di quattro sconfitte consecutive e conquista tre punti preziosi all’Olimpico Grande Torino. Una partita che si accende tutta nella ripresa: al 49′ il cross di Rowe viene deviato da Vlasic e beffa Paleari per lo 0-1 (autorete). Lo stesso Vlasic si riscatta al 62′, insaccando di destro sulla respinta di Skorupski dopo un tiro di Zapata. Ma al 70′ Santiago Castro firma il gol della vittoria con una girata in area su assist di Bernardeschi. Il Bologna sale a 33 punti e rilancia le ambizioni europee, salvando anche la panchina di Italiano. Il Torino resta a 27 e non riesce a dare continuità al buon pareggio con la Fiorentina.


Il tabellino

TORINO-BOLOGNA 1-2

Marcatori: aut. Vlasic 49′, Vlasic 62′, Castro 70′.

TORINO (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripán, Coco; Pedersen, Vlasic, Prati (46′ Ilkhan), Gineitis (46′ Casadei), Aboukhlal; Adams (54′ Zapata), Simeone (54′ Njie). All. Baroni.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Joao Mario, Vitik, Lucumí, Miranda; Freuler, Moro; Bernardeschi, Sohm, Rowe; Castro. All. Italiano.

Arbitro: Fourneau di Roma 1. VAR: Nasca.

Ammoniti: Gineitis (T), Vlasic (T), Coco (T).

Note: primo tempo 0-0. Tutti e tre i gol nella ripresa.


Primo tempo: equilibrio e poche emozioni

All’Olimpico Grande Torino si affrontano due squadre in cerca di risposte. Il Torino di Marco Baroni arriva dal pareggio 2-2 con la Fiorentina e cerca punti per allontanarsi dalla zona calda: tredicesimo posto a 27 punti, con una fase difensiva preoccupante (42 gol subiti in 24 partite). Il Bologna di Vincenzo Italiano è in piena crisi: quattro sconfitte consecutive in campionato (Genoa, Milan, Parma e l’eliminazione in Coppa Italia dalla Lazio) e una panchina che traballa.

Baroni schiera il 3-5-2 con Paleari in porta, Maripán al centro della difesa, Vlasic regista avanzato e la coppia Adams-Simeone in attacco. Italiano risponde con il 4-2-3-1: Skorupski tra i pali, Freuler e Moro a protezione della difesa, Bernardeschi trequartista con Rowe e Sohm sugli esterni, Castro unica punta.

La prima frazione è tatticamente accorta ma povera di emozioni. Il Bologna tiene il pallone con maggiore continuità, ma il Torino difende con ordine e non concede spazi. Le occasioni da gol latitano: il Torino cerca la profondità per Adams e Simeone, il Bologna prova a costruire dalla trequarti senza mai trovare il varco giusto. Si va all’intervallo sullo 0-0.

Secondo tempo: tre gol in venti minuti, Vlasic protagonista nel bene e nel male

La ripresa inizia con un colpo di scena. Al 49′ Rowe crossa dalla sinistra, il pallone viene deviato da Vlasic che cambia traiettoria alla sfera: Moro sotto porta prova a toccarla di tacco ma non la sfiora, e il pallone rotola beffardamente alle spalle di Paleari. Autorete sfortunata, Bologna in vantaggio 0-1.

Baroni reagisce immediatamente con un doppio cambio: dentro Ilkhan e Casadei per Prati e Gineitis, cercando più energia in mediana. Ma il Torino non riesce a reagire e Baroni al 54′ opera altri due cambi, gettando nella mischia Zapata e Njie al posto di Adams e Simeone. La mossa paga.

Al 62′ ecco il riscatto di Vlasic. Zapata — appena entrato — calcia potente verso la porta, Skorupski respinge ma il pallone resta in area. Vlasic si avventa sulla ribattuta e di destro insacca da distanza ravvicinata. 1-1 e Olimpico che torna a crederci. Sesto gol stagionale per il croato, che cancella con il gol l’autorete di tredici minuti prima.

Ma la gioia granata dura poco. Al 70′ il Bologna colpisce con l’azione più bella della partita. Bernardeschi serve un pallone delizioso in area per Santiago Castro: l’argentino si gira in un fazzoletto e con un tiro angolato trafigge Paleari. 1-2 e settimo gol stagionale per il centravanti rossoblù, che conferma il feeling con le partite decisive.

Il Torino prova il forcing finale ma non riesce a creare occasioni nitide. Miranda calcia da posizione defilata, Coco su punizione manda alto. Il Bologna gestisce senza soffrire troppo e porta a casa tre punti fondamentali.

Le statistiche

Il Bologna ha controllato il possesso con il 54% e ha tirato 14 volte (6 nello specchio) contro i 6 tiri del Torino (3 in porta). I corner raccontano una partita più equilibrata: 4-2 per il Torino. Da segnalare le 3 ammonizioni tutte a carico dei granata e i 14 falli del Torino contro i 10 del Bologna, segno della frustrazione crescente dei padroni di casa nel secondo tempo.

Cosa cambia in classifica

Il Bologna sale a 33 punti e ritrova la vittoria dopo un mese esatto (l’ultima il 15 gennaio, 3-2 a Verona). Italiano salva la panchina — era considerato in bilico dopo quattro ko consecutivi — e rilancia le ambizioni europee dei rossoblù, che restano agganciati alla zona che conta. La prestazione coraggiosa nella ripresa, con il gol decisivo di Castro, è un segnale di carattere importante.

Il Torino resta a 27 punti al tredicesimo posto. La squadra di Baroni continua a soffrire di un’evidente fragilità difensiva — 44 gol subiti, tra i peggiori del campionato — e fatica a trovare continuità di risultati. L’ingresso di Zapata ha dato una scossa, ma non è bastato.

Prossimo turno

Il Torino giocherà in trasferta a Genova contro il Genoa nella prossima giornata. Il Bologna ospiterà l’Udinese al Dall’Ara lunedì 23 febbraio.

Condividi: