Sassuolo-Inter, la capolista al Mapei per allungare

7 Febbraio 2026 di 6 min di lettura
Thuram (Inter) - Depositphotos
Thuram (Inter) - Depositphotos

Il piatto forte della domenica pomeridiana di Serie A si serve al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia. Sassuolo e Inter si sfidano alle ore 18:00 di domenica 8 febbraio 2026, nella ventiquattresima giornata del campionato. L’arbitro designato è Chiffi. La partita sarà trasmessa in co-esclusiva su DAZN e Sky Sport (canali Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251), oltre che in streaming su NOW e Sky Go.

Il Sassuolo sogna in grande

Il Sassuolo di Fabio Grosso sta vivendo un ottimo momento di forma. I neroverdi arrivano da due vittorie consecutive, ottenute contro Cremonese e Pisa (quest’ultimo un convincente 3-1 in trasferta), e si sono issati fino al undicesimo posto in classifica con 29 punti. Una posizione tranquilla che permette alla squadra emiliana di giocare con serenità e ambizione. Non solo: nel corso della stagione il Sassuolo ha dimostrato di poter competere alla pari con le grandi, avendo superato Lazio e Atalanta e fermato il Milan sul pareggio.

All’andata l’Inter vinse solo grazie a un’autorete, un episodio che racconta quanto il Sassuolo fosse stato competitivo anche a San Siro. Grosso ha costruito una squadra solida e propositiva, con un reparto offensivo di assoluto livello per la categoria: il tridente Berardi-Pinamonti-Laurienté è uno dei più temibili dell’intera Serie A. Il numero 10 neroverde ha parlato alla vigilia con la sicurezza di chi sa di poter dire la sua anche contro la capolista.

L’Inter macchina da vittorie

L’Inter di Cristian Chivu è la grande dominatrice di questa Serie A. Con 55 punti e cinque lunghezze di vantaggio sul Milan secondo, i nerazzurri hanno vinto dieci delle ultime undici partite di campionato, l’ultima delle quali un 2-0 sul campo della Cremonese. In settimana è arrivata anche la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, a conferma di una squadra che sembra procedere col pilota automatico. Le cifre difensive sono impressionanti: l’Inter è la squadra che ha subito meno tiri nello specchio in questa Serie A (61), segno di un dominio territoriale che lascia poco spazio agli avversari.

L’unica nota negativa riguarda l’infermeria: Barella e Calhanoglu non saranno a disposizione, assenze pesanti a centrocampo che costringeranno Chivu a ridisegnare la mediana. Zielinski agirà da regista con Sucic favorito su Frattesi per completare il reparto al fianco di Mkhitaryan. Sulle fasce rientreranno Luis Henrique e Dimarco dopo il turnover di Coppa Italia.

Probabili formazioni

SASSUOLO (4-3-3):Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté.
Diffidati: Muharemovic, Doig, Walukiewicz, Muric, Matic
Allenatore:Fabio Grosso

INTER (3-5-2):Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.
Ballottaggi: Sucic/Frattesi a centrocampo; Thuram/Esposito in attacco
Indisponibili: Barella, Calhanoglu
Allenatore:Cristian Chivu

Pochi dubbi per Grosso, che schiererà la formazione tipo. Il tridente offensivo è quello ideale, con Berardi e Laurienté ai fianchi di Pinamonti, quest’ultimo a caccia di un gol che manca dalla quindicesima giornata. A centrocampo il veterano Nemanja Matic detterà i tempi: il serbo è il calciatore che ha guadagnato più possessi in questa Serie A (140). La difesa è un campo minato di diffidati, ma tutti e quattro saranno regolarmente in campo. Per l’InterLautaro Martinez è certo del posto al fianco di Thuram, favorito su Pio Esposito.

I precedenti e le statistiche

L’Inter ha vinto sei delle ultime nove sfide contro il Sassuolo in Serie A, ma il dato che deve preoccupare i nerazzurri è un altro: i campioni d’Italia sono stati sconfitti in due delle tre gare più recenti contro i neroverdi. Un trend che racconta come il Mapei Stadium sia storicamente un campo insidioso per la capolista. Tra i giocatori che hanno segnato esclusivamente con una sola squadra in Serie A, solo sei hanno realizzato più reti di Lautaro Martinez (128) e Domenico Berardi (127, alla pari di Shevchenko): Francesco Totti, Alessandro Del Piero, Giampiero Boniperti, Luigi Riva, Ezio Pascutti e Roberto Bettega. Un duello nella partita che aggiunge fascino a questa sfida.

Un’altra statistica interessante riguarda Federico Dimarco: l’esterno nerazzurro ha servito otto assist in questo campionato e nessun difensore ha fatto meglio nelle prime ventiquattro giornate di Serie A dal 2004/05, anno in cui il dato è disponibile.

Le chiavi tattiche della partita

Il Sassuolo deve sfruttare il proprio punto di forza principale: la fase di possesso guidata da Matic. Il centrocampista serbo, uno dei due soli giocatori sopra i 37 anni con almeno venti presenze nei cinque grandi campionati europei (l’altro è Luka Modric), è il metronomo attorno al quale ruota l’intera manovra neroverde. Se il Sassuolo riuscirà a mantenere ritmi alti e gestire il pallone con personalità, potrà creare problemi anche alla miglior difesa del torneo.

L’Inter, dal canto suo, dovrà fare attenzione a non prendere sottogamba l’impegno. Chivu sa bene che il Sassuolo ha già dimostrato di poter far male alle big e il Mapei Stadium non è mai una trasferta semplice. La chiave sarà la gestione delle assenze a centrocampo: senza Barella e Calhanoglu, il peso del gioco ricadrà interamente sulle spalle di Zielinski e Mkhitaryan. Le fasce saranno il terreno di battaglia decisivo, con Dimarco e Luis Henrique chiamati a fare la differenza contro il sistema difensivo di Grosso.

Il pronostico

L’Inter resta la netta favorita, come testimoniano il distacco in classifica e il rendimento stagionale. Tuttavia, il Sassuolo è la classica mina vagante che può rendere la vita complicata a chiunque, soprattutto tra le mura amiche. Il precedente dell’andata, deciso da un’autorete, suggerisce che sarà una partita più equilibrata di quanto il divario in classifica possa far pensare. L’aspettativa è per una gara aperta e spettacolare, con entrambe le squadre che prediligono il gioco propositivo. La qualità della rosa interista, però, dovrebbe fare la differenza nel lungo periodo.

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Scritto da

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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