Prima della COP11, l’OMS chiamata a considerare ufficialmente la riduzione del danno e lo svapo

3 Febbraio 2026 di 4 min di lettura
Prima della COP11, l’OMS chiamata a considerare ufficialmente la riduzione del danno e lo svapo

Lotta al tabagismo e alternative al fumo per ridurre i rischi al centro del dibattito alla Conferenza delle Parti

In occasione dell’undicesima Conferenza delle Parti (COP11), svoltasi a Bruxelles nello scorso ottobre 2025, l’Independent Europe Vape Alliance (IEVA) ha chiesto all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) di focalizzarsi sulla riduzione dei danni da fumo e, in particolare, di prendere in considerazione le prove scientifiche riguardanti la sigaretta elettronica e i liquidi da svapo, perché possa essere valutata come valida alternativa al tabacco.

L’importanza della riduzione dei danni alla salute causati dal fumo

La riduzione dei danni causati dal fumo è fondamentale in un progetto di controllo globale del tabagismo, tuttavia, secondo l’IEVA (Indipendent Europe Vape Alliance), è opportuno prendere in considerazione l’efficacia della sigaretta elettronica, evitando di valutare allo stesso modo tutti i prodotti a base di nicotina alternativi alle sigarette. Per questo, ancora prima della COP11, l’IEVA ha chiesto all’OMS di porre al centro del dibattito sulla lotta al tabagismo la possibilità per i fumatori di disporre di uno strumento sostitutivo validoe utile, abbattendo i rischi per la propria salute.

Infatti, la COP11 costituisce un momento di confronto importante per riequilibrare il dibattito globale e il progresso scientifico in merito alla lotta contro il tabagismo, tuttavia i governi devono anche pensare a ridurre costantemente i rischi per la salute, per evitare che la percentuale di fumatori possa tornare ad incrementarsi.

La presenza dei fumatori nei paesi europei

L’OMS ha dichiarato che i tassi di fumo stanno globalmente diminuendo, ma in Europa la diminuzione non riguarda tutti gli stati. In Germania, ad esempio, i fumatori negli ultimi dieci anni sono aumentati, con una notevole diffusione del fumo anche tra i più giovani, mentre nel Regno Unito la percentuale è scesa notevolmente grazie al governo, che ha voluto incentivare il passaggio alla sigaretta elettronica.

Le sigarette elettroniche possono essere considerate un ottimo aiuto per i fumatori adulti che desiderino liberarsi da questo vizio, con un certo vantaggio anche sotto l’aspetto economico. In ogni caso, è importante tutelare anche la salute dei più giovani: gli adolescenti dovrebbero essere educati a non fumare e a non fare uso delle sigarette elettroniche.

I suggerimenti dell’IEVA per ridurre i danni alla salute causati dal fumo

L’IEVA ha raccomandato all’OMS di concentrare l’attenzione sulla riduzione dei danni provocati dal fumo quale parte integrante nella lotta contro il tabagismo: riconoscere che l’uso delle sigarette elettroniche, ovviamente regolamentato da normative efficaci, abbatta notevolmente i rischi per la salute è un incentivo importante per i fumatori che hanno deciso di smettere.

Per sostenere una simile argomentazione, è importante che l’OMS, non solo in occasione delle COP ma anche successivamente, lasci spazio a ricerche e opinioni scientifiche indipendenti, permettendo al pubblico di avere una visione più ampia e completa.

Anche gli organi politici dovrebbero essere coinvolti nella lotta contro il tabagismo e nella diffusione delle alternative alle sigarette, aiutando i fumatori adulti a modificare le proprie abitudini e tutelando la salute dei giovani e dei non fumatori.

Riconoscere l’importanza degli aromi per sigaretta elettronica

Per consentire ai fumatori di abbandonare con facilità le sigarette e passare alla sigaretta elettronica, la possibilità di utilizzare liquidi aromatizzati svolge un ruolo determinante. Nei paesi dove la normativa ha vietato o ridotto l’uso degli aromi, le vendite delle sigarette elettroniche sono diminuite, provocando di riflesso una minore riduzione della percentuale di fumatori e una maggiore diffusione di dispositivi e liquidi illegali, a svantaggio sia dell’economia che della salute.

Spesso i fumatori passano alla sigaretta elettronica proprio perché incuriositi e attratti dagli aromi, in mancanza di questi è facile che tornino alle sigarette tradizionali: è bene che i governi comprendano che vietare gli aromi equivale a vietare l’uso della sigaretta elettronica stessa.

Esistono prove scientifiche sull’efficacia delle sigarette elettroniche?

Alcune ricerche scientifiche internazionali hanno evidenziato l’efficacia delle sigarette elettroniche e dei liquidi aromatizzati quale aiuto per i fumatori intenzionati a smettere, soprattutto se comparato alle tradizionali terapie sostitutive della nicotina. Inoltre, sebbene sia ancora troppo presto per valutare gli effetti a lungo termine, lo svapo è certamente molto meno impattante sulla salute rispetto al fumo tradizionale e al tabacco combusto in generale.

È bene tenere conto che un ipotetico futuro smoke-free è attuabile solo partendo dalla riduzione dei danni provocati dal fumo, riconoscendo la sigaretta elettronica come strumento efficace.

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