Pisa-Milan: dove vederla, formazioni e precedenti

12 Febbraio 2026 di 7 min di lettura
Allegri (Depositphotos)
Allegri (Depositphotos)

La 25a giornata di Serie A si apre con un anticipo carico di significato per entrambe le squadre. Pisa e Milan si affrontano venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 20:45 alla Cetilar Arena (Arena Garibaldi) di Pisa, in un match che mette di fronte la penultima della classifica alla seconda forza del campionato. Per i nerazzurri è una partita da affrontare con il coltello tra i denti nella disperata corsa alla salvezza, mentre i rossoneri non possono permettersi passi falsi nella rincorsa all’Inter capolista.

Dove vedere Pisa-Milan in TV e streaming

La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, con collegamento a partire dalle 19:45 nell’ambito del Friday Football Show. Per seguire il match è possibile utilizzare l’app DAZN su smart TV, smartphone, tablet, PC oppure attraverso dispositivi come Amazon Fire Stick, Google Chromecast, TIMVISION Box e console PlayStation o Xbox. Gli abbonati Sky che hanno attivato l’opzione Zona DAZN potranno sintonizzarsi sul canale 214.

La crisi del Pisa e l’era Hiljemark

La stagione del Pisa è una delle più complicate degli ultimi anni. La neopromossa toscana si ritrova al penultimo posto in classifica con appena 15 punti in 24 partite, frutto di una sola vittoria (l’1-0 alla Cremonese del 7 novembre), 12 pareggi e 11 sconfitte. Un rendimento che ha portato all’esonero di Alberto Gilardino lo scorso 1 febbraio, dopo la pesante sconfitta casalinga per 1-3 contro il Sassuolo.

Al suo posto è arrivato il giovane svedese Oscar Hiljemark, ex centrocampista che proprio con la maglia del Pisa ha chiuso la carriera da calciatore. L’esordio in panchina del nuovo tecnico non ha portato scossoni: il pareggio a reti bianche sul campo del Verona (0-0 il 6 febbraio) ha prolungato a tredici la striscia di partite consecutive senza vittoria. Un dato preoccupante, soprattutto considerando il rendimento casalingo: appena 7 punti in 12 gare tra le mura amiche, con una difesa che ha subito 40 gol e un attacco che ne ha realizzati soltanto 19. Il treno salvezza, a sei lunghezze di distanza, rischia di allontanarsi definitivamente.

Il Milan di Allegri non si ferma

Dall’altra parte del campo arriva un Milan in condizioni diametralmente opposte. La squadra di Massimiliano Allegri occupa saldamente il secondo posto con 50 punti (14 vittorie, 8 pareggi e una sola sconfitta, quella all’esordio contro la Cremonese) ed è nel pieno di una striscia record di 23 partite consecutive senza sconfitte in campionato.

L’ultimo impegno dei rossoneri risale al 3 febbraio, quando il Milan ha espugnato il Dall’Ara con un netto 3-0 al Bologna. La sfida successiva, il recupero contro il Como, è stata rinviata a causa dell’indisponibilità di San Siro, occupato per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Undici giorni di pausa forzata che potrebbero rappresentare un’arma a doppio taglio: da un lato il recupero di alcuni infortunati, dall’altro il rischio di perdere ritmo e intensità.

Il rendimento esterno del Milan è tra i migliori d’Europa: 7 vittorie e 5 pareggi in 12 trasferte, con zero sconfitte lontano da casa. La solidità difensiva è il marchio di fabbrica della gestione Allegri: soltanto 17 gol subiti in 23 giornate, il secondo miglior dato del campionato dopo la Roma. A tutto questo si aggiungono 38 reti realizzate, con Christopher Nkunku in grande spolvero nelle ultime settimane (3 gol nelle ultime 5 partite) e un Rafael Leao sempre decisivo.

Le probabili formazioni

Il grande tema in casa Milan riguarda i recuperi dagli infortuni. Pulisic è tornato ad allenarsi in gruppo ed è stato convocato, anche se potrebbe partire dalla panchina. Saelemaekers resta in forte dubbio e difficilmente verrà rischiato, mentre Gimenez è ancora indisponibile per un problema alla caviglia.

Pisa (3-4-1-2): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Loyola, Aebischer, Angori; Tramoni (Moreo); Durosinmi, Stojilkovic. Allenatore: Hiljemark. Indisponibili: Marin (squalificato), Albiol, Vural. In dubbio Semper e Denoon.

Milan (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Nkunku. Allenatore: Allegri. Indisponibili: Gimenez. In dubbio Saelemaekers. Dalla panchina Pulisic.

Il principale ballottaggio in casa Pisa riguarda il ruolo di trequartista alle spalle delle due punte: Tramoni sembra in vantaggio su Moreo, ma Hiljemark potrebbe optare per una soluzione più muscolare. Nel Milan, con Saelemaekers ai box, Athekame è confermato sulla fascia destra dopo le buone prestazioni delle ultime settimane, mentre il tandem offensivo Leao-Nkunku appare intoccabile.

I precedenti sorridono al Milan

La storia degli scontri diretti è un monologo rossonero. Il Milan non ha mai perso contro il Pisa in Serie A: in 12 confronti nella massima serie il bilancio recita 10 vittorie e 2 pareggi per i rossoneri. Alla Cetilar Arena il dominio è ancora più netto: in 10 sfide disputate a Pisa, il Milan ha vinto 8 volte e pareggiato nelle restanti due (un 2-2 nel lontano 1923 e uno 0-0 nel 1983). Il computo complessivo dei gol in trasferta a Pisa è impietoso: 16-4 a favore del Diavolo.

La gara d’andata di questa stagione, disputata a San Siro lo scorso 24 ottobre, si è chiusa con un rocambolesco 2-2, con il Pisa capace di agguantare il pareggio nel finale dopo essere andato sotto. Quella resta l’unica macchia nella striscia di imbattibilità rossonera e uno dei pochissimi momenti positivi della stagione nerazzurra.

Le chiavi tattiche della partita

La sfida tra il 3-4-1-2 di Hiljemark e il 3-5-2 di Allegri si giocherà soprattutto sulle corsie esterne. Il Milan costruisce una parte significativa della propria manovra offensiva attraverso gli inserimenti dei quinti, con Athekame a destra e Bartesaghi a sinistra pronti a garantire ampiezza e profondità. Il Pisa dovrà essere impeccabile nel contenere le sovrapposizioni, affidandosi alla disciplina tattica di Touré e Angori sulle fasce.

A centrocampo il duello tra Luka Modric e il centrocampo pisano sarà cruciale. Il croato, in questa sua esperienza milanese, sta dimostrando di poter ancora dettare i tempi del gioco con una qualità superiore, affiancato dal dinamismo di Fofana e dalla fisicità di Rabiot. Per il Pisa la coppia Loyola-Aebischer dovrà limitare le fonti di gioco avversarie e provare a innescare le punte con verticalizzazioni rapide.

In fase offensiva i nerazzurri si affideranno alla velocità di Durosinmi e alla capacità di Stojilkovic di fare da punto di riferimento in area. Leao e Nkunku, dal canto loro, rappresentano una coppia d’attacco capace di colpire in qualsiasi momento, con il portoghese letale nell’uno contro uno e il francese sempre più leader dell’attacco rossonero.

Curiosità e statistiche

Il Pisa torna ad affrontare il Milan all’Arena Garibaldi in Serie A dopo oltre trent’anni. L’ultima sfida in casa dei nerazzurri nella massima serie risaliva alla stagione 1990-91, ben prima della ristrutturazione dello stadio oggi ribattezzato Cetilar Arena.

Il Milan è la squadra con la striscia di imbattibilità più lunga in questo campionato: 23 risultati utili consecutivi dalla seconda alla ventiquattresima giornata. L’unica sconfitta stagionale resta quella all’esordio contro la Cremonese. Il distacco dall’Inter capolista (58 punti) è di 8 lunghezze, ma i rossoneri devono ancora recuperare la partita contro il Como, il che riduce virtualmente il gap a 5 punti.

Il Pisa, con 12 pareggi in 24 giornate, è la squadra che ha pareggiato di più in tutto il campionato. Un dato che racconta di una formazione spesso competitiva ma incapace di fare il passo decisivo per portare a casa l’intera posta.

Il pronostico

Il pronostico pende nettamente dalla parte del Milan, come confermano anche le quote dei bookmaker che offrono la vittoria rossonera intorno all’1.50. La superiorità tecnica della rosa di Allegri, unita all’imbattibilità esterna e alla solidità difensiva, lascia pochi margini di manovra al Pisa. Tuttavia, la lunga pausa forzata del Milan e la disperazione di una squadra che lotta per non retrocedere potrebbero rendere la gara meno scontata di quanto raccontino i numeri. L’andata, con quel sorprendente 2-2, è lì a ricordarlo. La previsione è per una vittoria esterna del Milan con margine contenuto, in una gara che potrebbe vivere di pochi gol.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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