Il mondo dello spettacolo è in fermento per l’annuncio ufficiale della partecipazione di Pilar Fogliati al Festival di Sanremo 2026. L’attrice romana sarà la co-conduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo 2026, affiancando Carlo Conti e Laura Pausini in un quintetto di stelle che comprende anche Achille Lauro e Lillo.
L’annuncio è arrivato durante il programma radiofonico ‘La Pennicanza’ di Fiorello e Biggio su Rai Radio2, quando il direttore artistico Carlo Conti ha rivelato in collegamento telefonico la nuova componente del cast della kermesse musicale. La scelta di Fogliati rappresenta una conferma dell’attenzione verso i talenti femminili del panorama artistico italiano contemporaneo.
Una scelta di equilibrio e qualità artistica
La decisione di puntare su Pilar Fogliati rappresenta una scelta di eleganza e arte ma soprattutto di equilibrio, incarnando un ponte naturale tra mondi diversi in un Sanremo che deve tenere insieme tradizione e contemporaneità. L’attrice incarna un’eleganza sobria, mai sopra le righe, accompagnata da un’ironia misurata che ben si sposa con la conduzione di Conti.
La presenza di Fogliati sul palco dell’Ariston non è casuale: dopo le polemiche legate a Pucci, la scelta di un volto non divisivo ma solido appare come un segnale di rassicurazione, rafforzando l’idea di un Festival che vuole concentrarsi sui contenuti. L’attrice ha sempre mantenuto un profilo pubblico discreto, lontano da scandali e sovraesposizioni mediatiche.
Il percorso artistico di una stella in ascesa
María del Pilar Fogliati, nata il 28 dicembre 1992 ad Alessandria da genitori romani, ha costruito la sua carriera su basi solide e una formazione d’eccellenza. Si è diplomata presso la prestigiosa Accademia Silvio d’Amico di Arte Drammatica, una delle scuole più rinomate d’Italia per la formazione attoriale.
Dopo il debutto cinematografico nel 2016 con ‘Forever Young’ di Fausto Brizzi, è diventata nota al grande pubblico grazie alla serie TV ‘Un passo dal cielo’ e alla fiction Rai ‘Cuori’, oltre alla serie Netflix ‘I Hate Christmas’. La sua versatilità artistica si è manifestata anche nella conduzione televisiva, avendo già affiancato Achille Lauro in passato durante ‘Extra Factor’ nel 2019.
I successi recenti e i riconoscimenti
Il 2023 ha segnato un momento di svolta nella carriera di Pilar Fogliati. Ha esordito come regista e sceneggiatrice con ‘Romantiche’, un film antologico nel quale ha interpretato quattro personaggi diversi, vincendo un Nastro d’Argento come migliore attrice in una commedia e un Globo d’Oro. Il successo si è ripetuto nel 2024 con ‘Romeo è Giulietta’, dove figura anche come sceneggiatrice, vincendo un altro Nastro d’Argento nella stessa categoria.
La sua poliedricità artistica emerge anche dal doppiaggio: nel 2024 ha prestato la voce ad Ansia nel sequel Disney-Pixar ‘Inside Out 2’ e a Blossom in ‘IF – Gli amici immaginari’. Nel 2025 è stata protagonista di ‘FolleMente’ di Paolo Genovese, conquistando il terzo Nastro d’argento consecutivo come miglior attrice in una commedia.
Il palco di Sanremo e le nuove sorprese
La serata di mercoledì 25 febbraio vedrà dunque Pilar Fogliati protagonista insieme a un cast stellare. Conti ha anche anticipato che i Pooh celebreranno i loro 60 anni di carriera sul palco Suzuki, dove si alterneranno anche Gaia, Bresh, The Kolors e Francesco Gabbani. Il direttore artistico ha lasciato intendere che “c’è ancora qualche super ospite da annunciare e altre sorprese finali”.
L’arrivo di Pilar Fogliati a Sanremo 2026 rappresenta il riconoscimento di un talento in costante crescita, capace di spaziare dal cinema alla televisione, dalla regia alla conduzione, mantenendo sempre quel equilibrio perfetto tra professionalità e naturalezza che la contraddistingue. La sua presenza sul palco dell’Ariston promette di portare freschezza e qualità a una delle serate più attese del Festival.

