Parma-Verona 2-1: Pellegrino al 93′ completa l’assedio, Orban espulso dopo 11 minuti
Tre punti d’oro per il Parma, che batte il Verona 2-1 al Tardini con un gol di Pellegrino in pieno recupero al 93′. Una partita segnata dall’espulsione di Orban all’11’ per proteste, che ha costretto l’Hellas a giocare in dieci per quasi tutta la partita. Bernabé aveva sbloccato al 4′ con un sinistro al volo delizioso, ma il Verona — eroico nonostante l’inferiorità numerica — aveva pareggiato al 43′ con il rigore di Harroui, concesso per un fallo di Circati su Bowie. Nella ripresa il Parma ha stretto d’assedio gli scaligeri, colpendo una traversa con Strefezza (71′) e creando una quantità enorme di occasioni (76% di possesso, 19 tiri), ma solo il colpo di testa di Pellegrino nel recupero ha spezzato la resistenza veronese. Cuesta sale a 29 punti, l’Hellas resta penultimo a 15.
Il tabellino
PARMA-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: Bernabé 4′, Harroui 43′ (rig.), Pellegrino 90’+3.
PARMA (3-5-2): Corvi; Delprato, Circati, Valenti (46′ Ondrejka); Britschgi, Bernabé, Keita (62′ Nicolussi Caviglia), Sorensen (70′ Oristanio), Valeri; Strefezza (90’+3 Ordonez), Pellegrino. All. Cuesta.
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali (20′ Akpa Akpro), Niasse (79′ Serdar), Al-Musrati, Harroui (79′ Slotsager), Bradaric; Bowie (62′ Sarr), Orban. All. Sammarco.
Arbitro: Pairetto di Nichelino. VAR: Paterna.
Ammoniti: Circati 41′ (diffidato, salta Milan), Valenti 45′, Akpa Akpro 86′ (diffidato, salta Sassuolo).
Espulso: Orban 12′ (rosso diretto per proteste).
Primo tempo: Bernabé illumina, Orban esplode, Harroui pareggia
Al Tardini si gioca uno scontro salvezza che oppone il Parma quattordicesimo (26 punti) al Verona penultimo (15). Cuesta schiera il 3-5-2 con Corvi in porta (Suzuki non al meglio), Strefezza al fianco di Pellegrino in attacco e Bernabé mezzala. Sammarco risponde con lo stesso modulo: Orban e Bowie davanti, Harroui e Al-Musrati in mediana.
L’avvio è di marca veronese: dopo appena 30 secondi Bowie calcia, ma Delprato devia in corner. Su una carambola successiva Orban spara a botta sicura da due passi, Corvi salva di piede con un intervento prodigioso. Al 9′ ancora Orban deposita in rete su assist di Bradaric, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Sembra il pomeriggio dell’Hellas, ma al 4′ il Parma colpisce a sorpresa. Keita ruba palla a centrocampo e serve Bernabé sulla trequarti: lo spagnolo controlla con il sinistro, la palla si alza leggermente e lui calcia al volo con lo stesso piede. Un tiro chirurgico che si insacca alla sinistra di Montipò. 1-0 Parma.
All’11′ l’episodio che cambia la partita. Orban, probabilmente frustrato dal gol annullato, protesta in modo plateale contro l’arbitro Pairetto dopo un contatto con Delprato. Il direttore di gara non esita ed estrae il rosso diretto. Verona in dieci e costretto a riorganizzarsi: Sammarco toglie Belghali al 20′ e inserisce Akpa Akpro per coprire di più il centrocampo. Al 20′ arriva anche la beffa dell’infortunio per gli scaligeri.
Il Parma controlla ma non riesce a raddoppiare. Strefezza calcia direttamente da calcio d’angolo, Montipò si salva sulla linea. Britschgi prova una palombella dal limite, ancora Montipò respinge. Il Verona soffre ma tiene e al 43′ colpisce alla prima occasione: Bowie riceve in area, controlla e viene abbattuto da Circati. Pairetto indica il dischetto: Harroui spiazza Corvi e firma l’1-1. Circati, ammonito, era anche diffidato: salterà la trasferta a Milano contro il Milan.
Secondo tempo: assedio ducale, Pellegrino libera il Tardini al 93′
La ripresa è a senso unico. Il Parma spinge con costanza, mentre il Verona si chiude in un blocco basso compatto e riparte con rari alleggerimenti. Cuesta inserisce Nicolussi Caviglia al 62′ e Oristanio al 70′, cercando più qualità nella manovra.
Al 71′ arriva l’occasione più nitida: Strefezza si inventa un destro a giro dal limite dell’area che scuote la traversa. Il Parma continua a premere: Bernabé ci prova dalla distanza (deviato), Delprato cambia gioco per Valeri che spizza di testa per Pellegrino, ma l’argentino non inquadra la porta. Oristanio spinge a destra, appoggia per Bernabé: tiro deviato in corner.
Il Tardini inizia a rumoreggiare, il fantasma del pareggio aleggia. Ma al 93′ — terzo minuto di recupero — arriva la liberazione. Nicolussi Caviglia calcia un corner dalla bandierina mettendo un cross delizioso nell’area piccola. Pellegrino, fino a quel momento impalpabile, svetta di testa e incorna la rete del 2-1. Sesto gol stagionale per il bomber argentino, tutti segnati contro squadre della zona bassa della classifica. Il Tardini esplode, il Parma conquista tre punti pesantissimi.
Le statistiche: dominio totale del Parma
I numeri raccontano un assedio. Il Parma ha chiuso con un 76% di possesso — dato impressionante — 19 tiri (7 nello specchio), 12 corner e una presenza costante nella metà campo avversaria. Il Verona, in dieci per quasi tutta la gara, ha provato solo 3 tiri (1 in porta, il rigore), ma ha giocato con una dignità e un’organizzazione difensiva notevoli. Montipò è stato protagonista con diverse parate importanti nel primo tempo, ma non ha potuto nulla sul colpo di testa finale di Pellegrino.
Da segnalare il rosso diretto a Okoye — unica espulsione della giornata per condotta — che pesa enormemente sulla classifica del Verona.
Cosa cambia in classifica
Il Parma sale a 29 punti e compie un balzo significativo verso la salvezza, portandosi a +8 sulla zona retrocessione. Due vittorie consecutive (dopo lo 0-1 a Bologna) danno fiducia alla squadra di Cuesta, che può guardare al futuro con maggiore serenità.
Per il Verona la situazione resta drammatica: 15 punti e penultimo posto, a -6 dal Lecce e dalla Fiorentina (a 21). Solo due vittorie in 25 giornate e una striscia di 9 partite senza successi. L’espulsione di Orban priva Sammarco del capocannoniere (7 gol) per la prossima giornata, complicando ulteriormente il cammino.
Prossimo turno
Il Parma giocherà sabato 22 febbraio in trasferta a Milano contro il Milan. Il Verona ospiterà il Sassuolo al Bentegodi, in un altro scontro diretto fondamentale per la salvezza.